Nuova responsabilità per Maria Grazia Brancaleoni nella sanità territoriale umbra. La dirigente è stata nominata direttrice facente funzione del Distretto del Trasimeno dell’Usl Umbria 1, subentrando a Emilio Paolo Abbritti, recentemente trasferito in Regione.
Un passaggio che si inserisce nel più ampio percorso di riorganizzazione della sanità territoriale e che, per la stessa Brancaleoni, rappresenta anche un ulteriore ampliamento delle responsabilità. Dallo scorso 1° marzo, infatti, la dottoressa ricopre già l’incarico di direttrice facente funzione del Distretto dell’Alto Tevere. Alla nuova responsabilità sul Trasimeno si aggiungono inoltre il ruolo di responsabile del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Trasimeno e della Media Valle del Tevere e quello di coordinatrice della rete aziendale della Promozione della Salute.
Il Distretto del Trasimeno ha sede a Panicale, in via Belvedere, e comprende il territorio di otto Comuni: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro e Tuoro sul Trasimeno. Si tratta di un'area nella quale la sanità territoriale assume un ruolo particolarmente rilevante, sia per la distribuzione geografica dei Comuni sia per la presenza di una rete articolata di servizi e strutture.
Nel territorio del Distretto rientrano, tra gli altri, l’Ospedale di Castiglione del Lago, l’Ospedale di Comunità e la Casa della Comunità di Città della Pieve, il Centro DAI e Obesità di Città della Pieve, il C.O.R.I. di Passignano e le strutture residenziali di Panicale.
La stessa Usl Umbria 1 indica inoltre tra i servizi distrettuali l’assistenza e le cure domiciliari, l’assistenza infermieristica, le cure primarie, il servizio sociale, l’assistenza protesica e i percorsi dedicati alla scelta del medico e del pediatra di famiglia. È all'interno di questa rete che Brancaleoni sarà chiamata a esercitare il nuovo incarico, in una fase nella quale la medicina territoriale è al centro delle strategie di riorganizzazione del Servizio sanitario regionale.
Il percorso professionale della nuova direttrice del Trasimeno è maturato attraverso esperienze diverse, che hanno progressivamente ampliato il suo campo di competenza.
Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Brancaleoni ha iniziato a costruire la propria esperienza professionale anche attraverso attività di continuità assistenziale e cure palliative domiciliari, prima di approdare alla dirigenza sanitaria.
Il curriculum professionale disponibile negli archivi dell’Usl Umbria 1 documenta infatti attività come medico di continuità assistenziale tra il 2008 e il 2015 e, dal 2013, l’esperienza nel Servizio Cure Palliative/Hospice dell’allora Usl Umbria 1 di Perugia. Successivamente ha lavorato nel Servizio Immuno-Trasfusionale dell’Usl Umbria 2, presso l’ospedale di Orvieto, tra il 2015 e il 2017.
Dal 1° gennaio 2018 è entrata stabilmente nell’Usl Umbria 1 come dirigente medico di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica nel Distretto del Trasimeno, assumendo anche incarichi legati alle cure domiciliari e ai percorsi diagnostico-terapeutici. Dal 2021 è inoltre responsabile dell’Unità operativa di Igiene e Sanità Pubblica per l’area Todi-Marsciano e Trasimeno.
Un'esperienza, dunque, costruita in larga parte proprio sul territorio che oggi si trova a dirigere.
Particolarmente significativo è anche il ruolo svolto da Brancaleoni nell’ambito della Promozione della Salute, settore nel quale ricopre il ruolo di coordinatrice della rete aziendale.
Si tratta di un'attività che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nella programmazione sanitaria, con l'obiettivo di affiancare alla cura delle patologie interventi di prevenzione e promozione di corretti stili di vita. Nel Distretto del Trasimeno, proprio la rete della Promozione della Salute ha coordinato negli anni iniziative rivolte alla cittadinanza, compresi percorsi sull'invecchiamento attivo e sulla prevenzione. Un'esperienza nella quale Brancaleoni ha già avuto un ruolo diretto.
La nuova responsabilità dirigenziale arriva quindi dopo un percorso nel quale la dimensione organizzativa si è intrecciata con quella della prevenzione e dell’assistenza rivolta direttamente alla popolazione.
L'incarico affidato a Brancaleoni arriva dopo il trasferimento di Emilio Paolo Abbritti, che ha guidato il Distretto del Trasimeno negli ultimi anni e che ha successivamente assunto un ruolo nell'ambito della programmazione regionale.
Abbritti era stato indicato come direttore del Distretto del Trasimeno anche nelle iniziative regionali dedicate alla costruzione della nuova sanità territoriale e ai percorsi di presa in carico integrata. Nel 2025 aveva partecipato, tra l'altro, al confronto tra Regione, Anci e Comuni sul Piano socio-sanitario territoriale, illustrando il ruolo del Distretto nella nuova organizzazione dell'assistenza.
Il passaggio di consegne avviene quindi in una fase particolarmente delicata per la sanità umbra, caratterizzata dalla progressiva attuazione dei nuovi modelli di assistenza territoriale e dal rafforzamento delle strutture di prossimità.
La nomina di Brancaleoni si inserisce infatti in un contesto nel quale i Distretti sono chiamati a svolgere una funzione sempre più centrale nel collegamento tra cittadini, medici di medicina generale, servizi sociali, assistenza domiciliare e strutture sanitarie.
Nel Trasimeno questo processo è già visibile attraverso il potenziamento della rete territoriale. Tra gli interventi più recenti figura anche la Casa della Comunità di Magione, inaugurata nel febbraio 2026 e realizzata nell'ambito del programma legato al Pnrr e agli standard del decreto ministeriale 77/2022. La struttura è stata concepita come uno dei nodi dell'assistenza territoriale, con l'obiettivo di favorire l'integrazione tra servizi e la sanità d'iniziativa.
È proprio dentro questa trasformazione che si colloca il nuovo incarico della dirigente. La direzione del Distretto non riguarda infatti soltanto la gestione amministrativa delle strutture, ma implica il coordinamento di una rete complessa nella quale convivono assistenza primaria, prevenzione, servizi domiciliari, assistenza infermieristica, integrazione sociosanitaria e percorsi rivolti alle persone più fragili.
La particolarità dell'attuale fase è rappresentata soprattutto dal doppio incarico assunto da Brancaleoni. Dal 1° marzo 2026, la dirigente è infatti direttrice facente funzione anche del Distretto dell’Alto Tevere. Con l’assunzione della responsabilità del Trasimeno, il suo ruolo si estende dunque contemporaneamente a due aree territoriali differenti dell’Usl Umbria 1.
Una responsabilità significativa, considerata l'ampiezza dei territori coinvolti e la complessità dei servizi da coordinare. L’esperienza maturata negli anni nell’ambito dell’igiene pubblica e della prevenzione, insieme alla conoscenza diretta dei servizi territoriali, costituisce in questo senso uno degli elementi caratterizzanti del profilo della nuova direttrice.
La scelta di affidare l’incarico a una dirigente che conosce già profondamente il territorio rappresenta inoltre un elemento di continuità rispetto alle attività svolte negli anni precedenti.
Brancaleoni ha infatti operato a lungo proprio nell’area del Trasimeno, dove ha ricoperto incarichi nella prevenzione e nella sanità pubblica e dove ha seguito anche progetti legati alla promozione della salute. L’attuale pagina istituzionale dell’Usl Umbria 1 la indica come Direttrice responsabile sostituta del Distretto del Trasimeno, confermando formalmente il nuovo assetto della direzione.
La sfida, ora, sarà quella di tenere insieme le diverse componenti della rete territoriale, in una fase nella quale il sistema sanitario è chiamato a spostare sempre più il proprio baricentro verso la prossimità e la presa in carico.