18 Feb, 2026 - 17:09

“Unimusic 2026”, aperte le iscrizioni al concorso musicale universitario promosso da ADISU Umbria

“Unimusic 2026”, aperte le iscrizioni al concorso musicale universitario promosso da ADISU Umbria

Sono aperte le candidature per “Unimusic 2026”, il concorso musicale riservato agli studenti universitari iscritti all’anno accademico 2025/2026. L’iniziativa, promossa da ADISU Umbria, si inserisce nel quadro delle attività volte a sostenere la partecipazione culturale giovanile e a favorire occasioni di aggregazione attraverso la musica.

L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato offrire visibilità e opportunità ai giovani musicisti emergenti, dall’altro promuovere la musica come strumento di inclusione e crescita personale. Il progetto punta inoltre a rafforzare l’identità culturale del territorio umbro, valorizzando la presenza di un tessuto universitario dinamico e internazionale.

Struttura del concorso e sezioni previste

Il concorso si articola in tre sezioni principali, ciascuna dedicata a specifiche forme espressive:

  • "Singoli", riservata ad autori solisti con repertorio esclusivamente originale;

  • "Band", aperta a gruppi musicali composti da due a sette elementi, anch’essi con repertorio originale;

  • "Musica da camera", destinata a solisti o ensemble strumentali fino a sette componenti, con esecuzione di brani classici o contemporanei.

Per ciascuna sezione saranno selezionati tre finalisti, individuati attraverso una valutazione tecnica preliminare. I prescelti accederanno alla fase finale, che prevede esibizioni pubbliche e valutazione da parte di una giuria qualificata composta da esperti del settore musicale, operatori culturali e rappresentanti dell’industria artistica.

Premi e finali durante il festival "Umbria che Spacca"

Ai finalisti verranno assegnati premi in denaro proporzionati alla votazione ottenuta. Le esibizioni conclusive si svolgeranno nell’ambito del festival "Umbria che Spacca, evento ormai consolidato nel panorama musicale regionale.

La scelta di collegare il concorso a una manifestazione musicale di ampia risonanza risponde alla volontà di garantire ai partecipanti non solo un riconoscimento economico, ma anche una concreta occasione di visibilità e networking professionale.

Requisiti di partecipazione e istituzioni coinvolte

Possono partecipare artisti singoli e gruppi composti da almeno due studenti universitari iscritti presso diversi istituti accademici della regione. Tra questi figurano:

  • Università degli Studi di Perugia;

  • Università per Stranieri di Perugia;

  • Conservatorio di Musica "Francesco Morlacchi";

  • Conservatorio di Musica "Giulio Briccialdi";

  • Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci";

  • Istituto di Mediazione Linguistica di Perugia;

  • Istituto Italiano Design.

La partecipazione è aperta sia a studenti italiani sia internazionali residenti in regione.

Limiti di età e modalità di candidatura

Per la sezione "Singoli" e per gli esecutori solisti di "Musica da camera" è previsto un limite massimo di 28 anni compiuti. Nel caso di band ed ensemble, invece, l’età media dei componenti non dovrà superare tale soglia.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente tramite il webform disponibile sul sito istituzionale dell’ente promotore entro le ore 23.59 del 2 marzo 2026. La procedura digitale consente una gestione più efficiente delle candidature e garantisce trasparenza nelle fasi di selezione.

Cultura giovanile e territorio: una sinergia strategica

Il progetto rappresenta anche un investimento culturale per il territorio, in quanto favorisce la crescita artistica degli studenti e contribuisce a consolidare l’immagine dell’area come polo di produzione culturale giovanile.

Le istituzioni coinvolte sottolineano come iniziative di questo tipo possano stimolare collaborazioni interdisciplinari tra università, conservatori e realtà artistiche locali.

In prospettiva, concorsi come “Unimusic” possono trasformarsi in incubatori di talenti, offrendo ai giovani musicisti occasioni di confronto professionale e facilitando l’ingresso nel mercato culturale e creativo.

Prospettive future

Gli organizzatori auspicano una partecipazione ampia e qualificata, capace di rappresentare la varietà di linguaggi musicali presenti nel contesto universitario regionale. L’iniziativa si propone inoltre di rafforzare la rete tra istituzioni formative, operatori culturali e pubblico, contribuendo alla diffusione di una cultura musicale accessibile e inclusiva.

Con la scadenza delle candidature ormai prossima, l’attenzione si concentra ora sulla risposta degli studenti e sulla qualità delle proposte artistiche, elementi che determineranno il successo dell’edizione 2026 e l’evoluzione futura del progetto.

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Francesco Mastrodicasa
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