L’Umbria continua a essere una terra baciata dalla fortuna. Un piccolo angolo d’Italia dove la Dea Bendata sembra fare tappa con sorprendente regolarità. Questa volta è toccato a Spoleto festeggiare: durante l’estrazione del Lotto di giovedì 7 agosto 2025, un fortunato giocatore ha portato a casa la considerevole somma di 37.125 euro, grazie a un singolo terno giocato presso una ricevitoria di viale Trento e Trieste.
Il colpo vincente è stato segnalato da Agipronews, che ha riportato la notizia in poche ore, rilanciandola su scala nazionale. Una vincita che non solo ha portato entusiasmo in città, ma ha anche rafforzato l’impressione che l’Umbria sia una delle regioni italiane più fortunate quando si parla di gioco del Lotto.
L’estrazione del 7 agosto ha distribuito premi in tutta Italia per un totale di 4,8 milioni di euro, confermando il successo e la diffusione del celebre gioco su scala nazionale. Ma è proprio il colpo messo a segno a Spoleto che ha fatto notizia, sia per l’importo vinto, sia per la dinamica semplice e vincente: un terno secco, giocato in modo classico, con pochi numeri ma tanto coraggio.
Il Lotto è uno dei giochi a premi più antichi e longevi in Italia. Le sue origini risalgono al XVIII secolo, quando nel 1734 il gioco venne istituzionalizzato dal Governo veneziano per la prima volta. Da allora, ha attraversato i secoli mantenendo intatto il suo fascino, evolvendosi ma rimanendo legato a una struttura semplice e accessibile.
Il meccanismo è noto a milioni di italiani: si scelgono da 1 a 10 numeri tra l’1 e il 90 e si decide su quali ruote (le città) puntare. Le ruote principali sono undici (Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e la Nazionale) e ad ogni estrazione - che si tiene tre volte a settimana: martedì, giovedì e sabato - vengono estratti 5 numeri per ciascuna ruota.
Il giocatore può puntare su ambata (un numero), ambo (due numeri), terno (tre), quaterna (quattro) e cinquina (cinque numeri indovinati), con vincite che crescono esponenzialmente in base alla difficoltà del colpo. Il terno secco, ad esempio - come quello centrato a Spoleto - è una delle combinazioni più ambite, poiché consente con una giocata minima di realizzare vincite importanti.
Nel corso degli anni, il gioco del Lotto è stato oggetto di numerose evoluzioni, tra cui l’introduzione delle estrazioni automatizzate, la possibilità di giocare online e l’integrazione con altri concorsi come il 10eLotto. Nonostante l’avvento di nuove formule di gioco, il Lotto tradizionale resta una vera e propria istituzione nel panorama del gioco italiano, con milioni di giocate ogni settimana.
Oltre al fascino della giocata, c’è anche un legame culturale profondo: per molti, il Lotto è legato alla smorfia napoletana, ai sogni da interpretare, ai numeri “consigliati” dalla cabala o da eventi quotidiani, rendendolo quasi un rito popolare.
Quella di Spoleto non è certo la prima vincita importante registrata in Umbria negli ultimi mesi. La regione si è infatti distinta in più occasioni, diventando una vera e propria roccaforte della fortuna. A dicembre 2024, San Giustino ha visto un giocatore centrare un 9 Oro al 10eLotto, intascando ben 50.000 euro, mentre a Umbertide, il 4 dicembre, un fortunato ha vinto 21.219 euro grazie a un 4 Stella al Superenalotto.
A novembre, Foligno ha registrato due colpi importanti: il 15 novembre, un giocatore del 10eLotto ha vinto 100.000 euro con una puntata da soli 4 euro, mentre pochi giorni prima, un Gratta e Vinci “Gratta e Sfida” acquistato alla Tabaccheria Aurora ha regalato un premio da 500.000 euro.
Non da meno Gubbio, la città dei Ceri, dove sette amici hanno condiviso una vincita al Superenalotto da 75.222 euro. Una cifra importante, ma comunque inferiore a quella che nel 2011 fu spartita proprio lì tra 85 fortunati: 65 milioni di euro vinti grazie a un sistema a quote giocato al Bar Europa.
Infine, anche Perugia ha avuto la sua fetta di gloria. Nella tabaccheria Ghigo, a fine novembre, un giocatore ha centrato un 5 al Superenalotto, portandosi a casa 42.688,40 euro.