A scuola e all'università in bus per un anno al costo di 70 euro. Questo è 'Umbria Vai' l'abbonamento scolastico messo a disposizione della Regione per gli studenti dagli undici anni in su. Una misura che sostiene sia il diritto alla mobilità che quello allo studio, incentivando anche sicurezza e sostenibilità, e che si inserisce nel più ampio investimento da 22 milioni per la scuola. Il riscontro è più che positivo: nella sola mattinata del lancio sono stati acquistati oltre 1.400 tagliandi.
Possono richiedere l'abbonamento 'Umbria Vai' gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, IFP, ITS e CPIA che abbiano un Isee ordinario inferiore o pari a 30mila euro e la residenza in Umbria e gli studenti universitari che frequentano l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia, l’accademia di belle arti Pietro Vannucci di Perugia, il conservatorio Morlacchi di Perugia, il conservatorio Briccialdi di Terni, l’Istituto superiore per la mediazione linguistica di Perugia, l’Istituto italiano design Anwa S.r.l., ITS Umbria Made in Italy – Innovazione, Tecnologia e Sviluppo (ITS Umbria Academy), UNIDES-IEAO S.R.L. – NID Nuovo Istituto Design per i quali è invece sufficiente il domicilio in Umbria, senza alcun limite Isee.
L'abbonamento dà diritto all'utilizzo dei mezzi di Busitalia, della Funicolare di Orvieto e del Minimetrò a Perugia e avrà validità fino al 31 maggio 2027. La richiesta va inoltrata online tramite l'app 'Salgo' se si ha già un account oppure, per chi non ce l'ha, tramite il portale 'TPL Web' seguendo la procedura per creare la nuova tessera e quindi la sezione 'Annuale Scolastico Agevolato', dopodichè l'abbonamento viene visualizzato sull'app dello studente. Per la procedura è necessario il documento d'identità e, ove richiesta, l'attestazione Isee. La Regione Umbria ha già annunciato che se necessario, il servizio verrà incrementato così da garantire la copertura totale delle domande. È consentito l'acquisto di una sola agevolazione per studente. Per le famiglie che necessitano di assistenza saranno disponibili anche Digipass e patronati.
"Vogliamo che ogni famiglia umbra con un ragazzo o una ragazza dagli 11 anni in su conosca questa misura e possa usufruirne - queste le parole della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti -. Oggi la maggior parte delle famiglie umbre può accedere a un abbonamento fortemente agevolato: 70 euro all’anno, circa 20 centesimi al giorno, per muoversi non solo per andare a scuola, ma anche nelle tratte urbane e regionali e nel tempo libero".

La governatrice ha spiegato che si tratta anche di "una questione di sicurezza stradale perché il mezzo di trasporto collettivo è più sicuro dell’auto privata o dei mezzi a due ruote. Incentivare il trasporto pubblico significa quindi promuovere sicurezza, sostenibilità e autonomia. È una rivoluzione culturale: vogliamo che i ragazzi crescano con la cultura del servizio pubblico e che imparino a considerarlo una parte naturale della propria mobilità. Sono convinta che, una volta sperimentata questa opportunità, saranno proprio i giovani e le famiglie a chiederne la continuità e a non voler tornare indietro".
L’assessore regionale all’Istruzione e al Diritto allo Studio, Fabio Barcaioli ha sottolineato come 'Umbria Vai' rappresenti un aiuto importante per le famiglie riducendo "una spesa che ogni anno pesa sui bilanci familiari, portando a 70 euro il costo dell’abbonamento annuale al trasporto pubblico per chi studia".

L'obiettivo, ha affermato, è di "accompagnare le famiglie dalla prima infanzia fino all’università, rimuovendo gli ostacoli economici che possono condizionare le opportunità di crescita e di studio. Anche così si affronta il calo demografico". Nel pacchetto di misure messe in campo della Regione Umbria rientrano anche gli interventi sugli asili nido, delineando una strategia che punta a "costruire condizioni più favorevoli per le famiglie, sostenendole nei costi e nei servizi. È una responsabilità che abbiamo assunto e sulla quale continueremo a investire" ha concluso l'assessore.
Soddisfatto anche l'assessore ai Trasporti, Francesco De Rebotti. "I nostri giovani mostrano una naturale propensione all’utilizzo del trasporto pubblico - ha osservato -: il nostro compito è garantire loro servizi presenti, efficienti e accessibili a costi sostenibili. L’abbonamento scolastico va quindi oltre il semplice tragitto casa-scuola e può diventare uno strumento per incentivare una mobilità più ampia tra le nuove generazioni".

'Umbria Vai', ha proseguito De Rebotti, sarà uno strumento utile anche nella pianificazione del trasporto pubblico locale su cui ha detto, "Stiamo lavorando per creare le condizioni migliori per una riforma complessiva per renderlo più moderno, efficace e rispondente alle esigenze dei cittadini".
Presente in conferenza stampa anche il vicepresidente Tommaso Bori. "La misura che presentiamo oggi – ha dichiarato - non è un bonus, ma un servizio, e questa è una grande differenza culturale e ambientale: dare alle studentesse e agli studenti la possibilità di utilizzare il trasporto pubblico locale significa avere meno auto in giro e meno inquinamento". 'Umbria Vai' infatti, oltre a garantire il trasporto scolastico potrà essere utilizzato dagli studenti anche per gli spostamenti nel tempo libero. Aspetto importante considerando, ha sottolineato che l'Umbria "è la regione con il più alto tasso di motorizzazione d’Italia".

Bori ha spiegato inoltre che dal governo regionale l'impegno è massimo per fare dell'Umbria un territorio sempre più attrattivo per gli studenti sostenendo fortemente il diritto allo studio e le famiglie.
Per Busitalia, il direttore operativo Alessio Cinfrignini, ha evidenziato che la società "è lieta di partecipare a questa importante iniziativa promossa dalla Regione Umbria che incentiva gli studenti a scegliere il trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani. Con la partecipazione di oggi confermiamo l'impegno al fianco della Regione e del territorio, mettendo a disposizione dei passeggeri la nostra esperienza, la capillarità dei nostri servizi e strumenti digitali pensati per rendere l’esperienza di viaggio sempre più semplice e immediata".