Un'iniziativa che arriva in una giornata di memoria. Oggi, 25 marzo, a un anno esatto dal femminicidio di Ilaria Sula, la Giunta regionale dell'Umbria, l'azienda del trasporto pubblico locale e diverse associazioni del territorio, hanno sottoscritto un protocollo che introduce il biglietto gratuito sui mezzi pubblici per le vittime di violenza. Una iniziativa che ha come obiettivo principale quello di rimuovere una delle potenziali difficoltà pratiche che le vittime possono incontrare durante il loro percorso di recupero, un esempio virtuoso di come le politiche pubbliche possano rispondere alle necessità delle persone più vulnerabili.
'In movimento contro la violenza', questo il nome, rappresenta un importante passo avanti nella tutela e nella cura di chi sta affrontando il delicato percorso di fuoriuscita dall'abuso. Un gesto concreto partito su impulso del consigliere regionale Fabrizio Ricci (Avs) che ha visto il sostegno della Giunta regionale e di 'Umbria Tpl e Mobilità'. Il protocollo d'intesa avrà durata triennale ed impegna l’azienda a mettere a disposizione delle persone accolte nella rete regionale di prevenzione e contrasto alla violenza, un numero di abbonamenti gratuiti per i mezzi del trasporto pubblico locale.
'In movimento contro la violenza' è una misura pensata per garantire alle vittime di violenza la possibilità di spostarsi in autonomia e vedere riconosciuto il proprio diritto alla mobilità, per raggiungere luoghi sicuri, accedere ai servizi come quelli socio-sanitari e prendere parte ai percorsi di reinserimento sociale e lavorativo.
Il protocollo è stato firmato oggi a Palazzo Cesaroni dai vertici dell’azienda 'Umbria Tpl e Mobilità', dall’assessore regionale Francesco De Rebotti per la Giunta e dal consigliere regionale di Avs Fabrizio Ricci con le diverse associazioni della rete regionale antiviolenza: Liberamente Donna, Associazione San Martino Impresa Sociale, Omphalos LGBTQIA+, Befree Coop Sociale e Associazione L’albero di Antonia.
Ricci ha spiegato che sono state proprio le associazioni a sollecitare l'adozione di un protocollo specifico per il trasporto pubblico rispondendo ad esigenze reali. "Una volta raccolta dalle associazioni la loro esigenza di poter usufruire di agevolazioni per spostarsi dalle rispettive sedi, molte delle quali situate in zone periferiche – ha affermato - ho fatto da tramite, con il supporto degli assessori competenti della Giunta regionale, De Rebotti e Meloni, con l’azienda 'Umbria Tpl e Mobilità' che, in tempi rapidissimi, è riuscita a garantire quanto veniva richiesto dalle associazioni. Abbiamo chiamato questa iniziativa 'In movimento contro la violenza"'.
Da 'Umbria Tpl e Mobilità' non hanno perso tempo. "Siamo usciti un po' dalla logica dei numeri – ha detto in proposito l’amministratore unico Emilio Giacchetti – per venire incontro anche finanziariamente alle richieste ricevute, dando il nostro contributo a non vanificare un percorso di vita proprio nell’ultimo miglio".
I titoli di viaggio gratuiti non saranno nominativi ma verranno assegnati alle strutture che accolgono le vittime, in base alla loro capacità ricettiva. Saranno quindi le singole strutture che si occuperanno della gestione e dell’utilizzo dei tagliandi a favore delle persone beneficiarie. A coordinamento ci sarà il Centro Pari Opportunità.
Gli abbonamenti e i titoli dovranno venire utilizzati esclusivamente per finalità connesse ai percorsi di autonomia delle persone accolte e non sono cedibili né utilizzabili per scopi diversi da quelli previsti dal protocollo stesso. L'introduzione del protocollo avrà così un impatto diretto sulla qualità della vita delle persone beneficiarie, contribuendo ad abbattere le barriere negli spostamenti. Un passo avanti importante verso una società più giusta e attenta, che dimostra come quello della violenza sia un problema che richiede un approccio complesso e coordinato.