05 Jan, 2026 - 15:02

Umbria, svolta sulla ex Fcu: partito il servizio elettrico con i Minuetto tra Perugia Sant’Anna e Città di Castello

Umbria, svolta sulla ex Fcu: partito il servizio elettrico con i Minuetto tra Perugia Sant’Anna e Città di Castello

Addio ai vecchi convogli diesel, spazio agli elettrotreni. È entrato ufficialmente in funzione oggi il servizio elettrico sulla linea ferroviaria regionale umbra ex Fcu, nel tratto compreso tra Perugia Sant’Anna e Città di Castello. Da questa mattina sui binari circolano nove elettrotreni Minuetto, espressione di una nuova fase per la mobilità regionale, improntata a sostenibilità ambientale, maggiore efficienza operativa e più elevati standard di comfort per i passeggeri.

Una svolta per la mobilità regionale

L’avvio del servizio elettrico rappresenta uno dei passaggi più significativi nel processo di ammodernamento della rete ferroviaria umbra. I nuovi convogli sostituiscono progressivamente i treni diesel, migliorando l’impatto ambientale e innalzando gli standard di qualità del servizio. L’operazione rientra in una strategia più ampia di rilancio del trasporto su ferro, considerato centrale nelle politiche regionali di sostenibilità e riduzione delle emissioni.

I nove Minuetto: proprietà e investimenti

Dei nove elettrotreni Minuetto entrati in servizio, quattro sono di proprietà dell’Agenzia regionale Umbria Tpl e Mobilità, concessi in comodato a Trenitalia, mentre cinque appartengono a Trenitalia, società del Gruppo Fs. I quattro treni dell’Agenzia sono stati sottoposti a manutenzione straordinaria presso le officine Trenitalia di Foligno, con un intervento completo di rinnovamento tecnico ed estetico.

Il restyling ha riguardato anche la livrea: tre convogli sono caratterizzati dal verde del Regionale Trenitalia, mentre uno è stato interamente brandizzato per la promozione turistica dell’Umbria, grazie a fondi Sviluppo e Coesione 2017-2021.

Una flotta rinnovata all’insegna di sostenibilità e qualità

Soddisfazione è stata espressa dai vertici di Trenitalia. “I nove Minuetto - ha affermato l’amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio - consentono di abbassare l’età media della flotta regionale umbra, garantendo treni più moderni e sostenibili”.

Un risultato che, come sottolineato dallo stesso Strisciuglio, è frutto di una strategia di lungo periodo: “È il risultato di un importante investimento tecnologico e industriale che migliora la qualità del servizio e assicura al tempo stesso stabilità occupazionale”, ha aggiunto, evidenziando come il rinnovamento del materiale rotabile produca effetti positivi non solo per l’utenza, ma anche sul piano del lavoro, della filiera industriale e della tenuta complessiva del sistema ferroviario regionale.

Il treno dell’Umbria: turismo, sostenibilità e accessibilità

Un ruolo di primo piano è affidato al convoglio dedicato alla promozione turistica regionale, pensato come una vera e propria vetrina itinerante capace di raccontare l’Umbria attraverso immagini, colori e simboli dei suoi luoghi più rappresentativi.

Sul tema è intervenuta la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, presente all’avvio ufficiale del servizio. “Questo treno brandizzato Umbria - sottolinea la presidente Stefania Proietti - rappresenta un paradigma di innovazione: non solo promozione del territorio, da Piediluco al Trasimeno fino alla Basilica di San Francesco, ma sostenibilità e universalità dell'accesso. È un investimento che guarda a sempre più ferro, a trasporti sostenibili e accessibili, anche con l'obiettivo di ridurre le tariffe”.

Le caratteristiche dei Minuetto

Dal punto di vista tecnico, i Minuetto - progettati dallo studio Giugiaro - offrono standard elevati in termini di comfort e accessibilità. Ogni convoglio dispone di 142 posti a sedere, che diventano fino a 345 complessivi, spazi dedicati al trasporto delle biciclette, accesso facilitato per persone a mobilità ridotta, prese elettriche per i dispositivi personali, display informativi e sistemi di videosorveglianza.

L’avvio operativo sulla linea ex Fcu

Sul piano operativo, l’entrata in servizio dei nuovi treni segna un cambio di passo significativo. “Da oggi - spiega Amelia Italiano, direttrice regionale Trenitalia Umbria - nove Minuetto elettrici sono in circolazione sulla linea Ifru. Una rivoluzione per gli interventi effettuati sui rotabili di Umbria Tpl e una grande opportunità per i cittadini umbri”. Un miglioramento che riguarda puntualità, affidabilità e qualità complessiva del viaggio.

Il contratto di servizio e gli sviluppi futuri

L’operazione si inserisce nel Contratto di servizio Trenitalia Umbria 2018-2032, che prevede il rinnovo dell’85% della flotta regionale entro il 2027. Il piano guarda già al futuro: nel primo semestre del 2026 è infatti atteso l’arrivo di 12 nuovi elettrotreni in grado di raggiungere i 200 chilometri orari, destinati a rafforzare ulteriormente l’offerta ferroviaria regionale.

Una nuova fase per il trasporto su ferro in Umbria

Con l’entrata in servizio dei Minuetto elettrici tra Perugia Sant’Anna e Città di Castello, l’Umbria compie un passo concreto verso una mobilità ferroviaria più efficiente, sostenibile e orientata al futuro. Un intervento che coniuga tecnologia, tutela ambientale e valorizzazione del territorio, ponendo le basi per un sistema di trasporto pubblico sempre più centrale nello sviluppo regionale.

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Francesco Mastrodicasa
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