Per martedì 13 gennaio è stato proclamato in tutta l'Umbria lo sciopero di 24 ore da parte del sindacato Usb-Lavoro privato che interesserà il trasporto pubblico locale e alcuni servizi collegati nelle due province. Potrebbero quindi verificarsi eventuali variazioni del servizio anche se gli autobus viaggeranno entro alcune fasce orarie garantite. Il servizio biglietteria invece lavorarà secondo il normale orario sia in provincia di Perugia che in provincia di Terni.
In provincia di Perugia lo sciopero rigaurderà sia i servizi degli autobus urbani che quelli extraurbani, la Navigazione Lago Trasimeno, il Minimetrò di Perugia, Mobilità alternativa di Spoleto inclusi i percorsi meccanizzati dei parcheggi 'Spoletosfera' e 'Ponzianina-Rocca e Posterna'.
I servizi saranno garantiti nelle fasce orarie: 6:00-9:00 e 12:00-15:00 con le corse che partono dal capolinea prima dell’orario dello sciopero che raggiungeranno comunque il capolinea di destinazione.
I servizi di biglietteria funzioneranno invece secondo l'orario normale a Perugia, in piazza Partigiani e alla Stazione FS, a Spoleto alla Stazione FS e funzioneranno regolarmente anche gli ascensori e le scale mobili di Perugia così come l'Ufficio Relazioni con il Pubblico. Busitalia, comunica inoltre che il personale impiegatizio e degli impianti fissi, in caso di adesione allo sciopero, si asterrà dal lavoro per l’intera giornata.
In provincia di Terni lo scioperò coinvolgerà i servizi autobus urbani ed extraurbani e la Funicolare di Orvieto. Le fasce garantite per l'effettuazione dei servizi nelle fasce orarie qui sono: 6:30-9:30 e 12:30-15:30. Anche in questo caso le corse che partono dal capolinea prima dell’orario dello sciopero raggiungeranno comunque il capolinea di destinazione.
Come a Perugia, anche a Terni il servizio biglietteria al Terminal dei bus e l'Ufficio Relazioni con il pubblico, osserveranno il normale orario. Analogamente il personale impiegatizio e degli impianti fissi, in caso di adesione allo sciopero, si asterrà dal lavoro per l’intera giornata. Per informazioni si possono contattare i recapiti telefonici: 075-9637637 e 0744-492703.
La federazione regionale Usb-Lavoro Privato in una nota ha approfondito quali sono le motivazioni alla base delle sciopero di domani. La richiesta principale riguarda la cessione in-house dei servizi all'azienda pubblica regionale dei trasporti ribadendo un secco no alle gare d'appalto che, spiegano, rischierebbero di frazionare il servizio tra più aziende. L'Usb chiede inoltre maggiori investimenti sui lavoratori e sui servizi, anche quelli estivi, "dove rimangono completamente senza autobus intere zone dell’Umbria". "Vogliamo - riporta la nota - che i servizi tornino in mani pubbliche, più servizi per i cittadini e tariffe calmierate; più salario ai lavoratori e turni di lavoro dignitosi". Alle 9.30 di martedì 13 gennaio è previsto il presidio in Piazza Italia a Perugia.
Lunedì 12 e martedì 13 gennaio sono le date anche dello sciopero nazionale del comparto scuola. Pertanto insieme allo sciopero dei bus, domani si potrebbero verificare disagi anche negli istituti scolastici. Lo sciopero in questo caso riguarda il personale Ata, il personale educativo scolastico, il personale docente e il non dirigente degli Istituti di ogni ordine e grado, dall'infanzia alle superiori, sia nelle scuole pubbliche che in quelle private. La mobilitazione in questo caso è stata proclamata dalle confederazioni sindacali Csle, Conalpe, Confsai e Flp.
I sindacati chiedono un aumento degli stipendi "con la reale applicazione di esso come standard europeo" e il riconoscimento dei buoni pasto. Tra le richieste anche "l'estensione del lavoro usurante ai lavoratori delle scuole di ogni ordine e grado", i "controlli sui Dirigenti che non applichino correttamente il Ccnl", l'introduzione di uno psicologo esterno dedicato al personale e la riduzione dell'attuale età pensionabile.