06 Mar, 2026 - 09:55

Sisma, in Umbria via al nuovo Piano di ricostruzione per le opere pubbliche. Oltre 50 milioni per 72 interventi

Sisma, in Umbria via al nuovo Piano di ricostruzione per le opere pubbliche. Oltre 50 milioni per 72 interventi

50,5 milioni di euro per 72 interventi nelle due province, Perugia e Terni. È questo il nuovo Piano per la ricostruzione post sisma varato per l'Umbria dalla Cabina di Coordinamento Sisma 2016, proposto dall'Ufficio Speciale Ricostruzione regionale e validato dal Comitato istituzionale regionale lo scorso 12 gennaio. Un provvedimento che vedrà il compimento di una serie di interventi per le opere pubbliche nella regione, ritenuti prioritari per il ripristino della piena funzionalità civile, sociale ed economica dei territori colpiti dal terremoto del 2016.

Che cosa prevede il nuovo Piano: criteri, ripartizioni e tempistiche

I 50.500.423,37 euro stanziati per il 2026 verranno ripartiti al 70% per opere all'interno del Cratere e per il 30% Fuori Cratere. I criteri di assegnazione hanno privilegiato gli interventi già censiti e validati (tramite la piattaforma SOSE) dalla struttura commissariale, le opere di rigenerazione urbana connesse al sisma all'interno del Cratere e i manufatti di particolare interesse pubblico e collettivo sia nel Cratere che Fuori Cratere. Infine sono stati inseriti alcuni interventi relativi al sisma 2009 nel territorio di Marsciano mentre sono stati invece esclusi dal nuovo piano opere pubbliche gli interventi ricadenti nei Comuni di Norcia, Cascia e Preci per i quali verrà predisposta una programmazione dedicata tramite Ordinanze Speciali.

I tempi si prospettano assai rapidi. Entro il 31 marzo verrà inviato il cronoprogramma, all'USR e al Commissario; entro il 31 maggio verranno affidate le procedure per l’affidamento della progettazione degli interventi ed entro il 31 dicembre si andrà già verso l'affidamento dei lavori con l'avvio delle procedure di scelta del contraente.

I luoghi e gli interventi previsti

Lunga la lista degli interventi finanziati che andranno a riparare quelle ferite aperte ormai da quasi dieci anni. Tra modifiche, integrazioni e incrementi, numerosi sono i Comuni umbri interessati. A Vallo di Nera un milione e 230.823,98 in più andranno per il Palazzo Comunale in Piedipaterno; a Montefalco, dopo il crollo di ieri delle mura urbiche di ieri, confermato lo stanziamento di € 3.666.810,00 diviso in due lotti per consentire i lavori urgenti (Lotto 1: € 294.000,00; Lotto 2: € 3.372.810,00).

Ancora a Vallo di Nera, incrementati i fondi per la cappella del cimitero di Meggiano – Piedilacosta, (+ € 74.713,24 per complessivi € 424.713,24). +€ 2.070.918,00 per un totale di € 7.430.000,00 a Norcia per il 'Complesso San Francesco'. +€ 16.620,26 per complessivi € 396.453,97 per il Ponte sul fiume Chiascio nel Comune di Sigillo e incrementi anche per la chiesa del cimitero di San Giacomo nel Comune di Spoleto (+ € 18.659,00 per complessivi € 120.000,00).

Ancora a Norcia, stavolta per il nuovo polo scolastico, incremento di € 1.106.000,00 destinati al ripristino della funzionalità dell’attuale palestra dell’IIS 'R. Battaglia'. Aumentate anche le risorse anche per il tratto da Porta Romana a Porta Orientale delle mura urbiche (+€ 2.984.005,85) e un’estensione dell’intervento al tratto complementare da Porta Orientale a Porta Romana (€ 7.540.452,00 oltre a un incremento per l’intervento sul palazzetto del tennis per complessivi € 2.284.813,28. Per quanto riguarda infine la Basilica di Santa Chiara ad Assisi, arriveranno 820mila euro in più.

Approvata nuova ordinanza per il sisma di Umbertide: 8 chiese nel Piano

Per quanto riguarda la ricostruzione post sisma di Umbertide, Gubbio e Perugia del 9 marzo 2023 è stata approvata la nuova ordinanza che contiene il primo stralcio del piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto per i territori delle Regioni Marche e Umbria. In questa fase, gli interventi saranno finanziati esclusivamente per le attività di progettazione e le connesse funzioni tecniche (limite massimo del 10% del valore complessivo).

Otto le chiese in provincia di Perugia che beneficeranno dei fondi per un totale di oltre 8 milioni. Si tratta di:

•    Chiesa della Madonna della Neve, Umbertide (€ 198.343,21)

•    Chiesa della Madonna della Piazza, Umbertide (€ 123.697,41)

•    Chiesa di San Pietro in Romeggio, Umbertide (€ 984.067,85)

•    Chiesa di Santa Maria Assunta in Mantignana, Corciano (€ 857.546,86)

•    Chiesa di Santa Maria Maddalena in Cenerente, Perugia (€ 787.482,93)

•    Chiesa di San Giovanni Battista e San Michele in Coltavolino, Perugia (€ 1.294.160,36)

•    Chiesa di Santa Maria della Misericordia in Rancolfo, Perugia (€ 1.506.037,37)

•    Chiesa di Santa Teresa degli Scalzi, Perugia (€ 2.204.108,51).

Proietti: "Non solo riparare ma rigenerare il tessuto urbano e sociale"

L'approvazione del nuovo Piano "è il frutto di un lavoro sinergico e rigoroso che ha visto la stretta collaborazione tra l'Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Umbria e tutti gli Enti locali interessati - ha affermato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti che è anche vice commissario alla ricostruzione -. L'obiettivo è chiaro: non solo riparare, ma rigenerare il tessuto urbano e sociale colpito dal sisma, restituendo alle comunità strutture essenziali, luoghi di aggregazione e simboli della loro identità".

La governatrice ha accolto con soddisfazione anche gli stanziamenti destinati ai lavori post sisma 2023 tra Umbertide, Gubbio e Perugia per la ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto.

"Questo risultato – ha concluso Proietti - non è solo un atto burocratico, ma il punto di partenza essenziale per il ripristino di luoghi che rappresentano l'identità, la memoria e la resilienza dei nostri territori. L'impegno della Regione, insieme all’Ufficio speciale per la ricostruzione diretto dall’ingegner Fagotti, continua a essere al massimo per assicurare la celerità e il rigore nella fase progettuale e, di conseguenza, per garantire la più rapida apertura possibile dei cantieri".

Prisco: "Piano che consolida l'attenzione del Governo verso l'Umbria"

Soddisfatto anche Emanuele Prisco, sottosegretario al Ministero dell'Interno e coordinatore umbro di FdI. "Un nuovo piano consolida l'attenzione del Governo Meloni verso l'Umbria e verso tutte quelle comunità che da anni stanno affrontando con grande dignità il percorso di ricostruzione dopo il sisma" ha affermato -. Parliamo di oltre 50 milioni di euro destinati a opere pubbliche fondamentali per restituire piena funzionalità a borghi, servizi e luoghi simbolo della vita delle nostre comunità".

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Sara Costanzi
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