L'estate sta finendo ma il caldo ancora no. La buona notizia sui cieli dell'Umbria è che, anche se le temperature rimarranno comunque di sopra delle medie del periodo, si tratterà di 4-5 gradi, valori ben distanti da quelli delle ultime ondate di calore. Per la prima settimana di settembre sul cuore verde d'Italia si prospettano giornate all'insegna del sereno e senza piogge degne di nota. Una situazione che, spiegano gli esperti di Umbria Meteo, dovrebbe protrarsi fino intorno al 10.
Il "graduale calo termico" sul Centro Italia, scrivono da 3B Meteo, ha avuto inizio dal fine settimana appena trascorso ma il caldo ancora permane. Nei prossimi giorni il clima "tenderà a mantenersi prevalentemente asciutto. Si andrà, probabilmente - aggiungono -, avanti così sino alla prima decade di settembre, poi qualcosa potrebbe cambiare nel corso della seconda decade ma è ancora tutto da verificare".
Dal Centro Funzionale della Protezione Civile dell'Umbria parlano di "flussi occidentali atlantici" che "contrastano in parte l'alta pressione africana che tuttavia risulta ancora molto robusta per cui gli effetti sulle temperature di tale configurazione risultano ancora piuttosto blandi sulla nostra regione".
Qualcosa potrebbe mutare per via del "transito di una veloce saccatura" nei prossimi giorni ma, avvisano dal Centro Funzionale, "non si prevedono fenomeni degni di nota. In generale - concludono, ci sarà la - rimonta dell'anticiclone con tempo stabile e temperature in progressivo aumento".
L'estate 2026 fino ad oggi su buona parte dell'Europa ha visto il susseguirsi di ben cinque ondate di calore, di cui l'ultima in corso proprio in questi giorni. La morsa infuocata dell'anticiclone africano negli ultimi mesi ha mollato la presa soltanto per brevi pause e ancora i suoi effetti si fanno sentire. Come spiegato stamattina da Michele Cavallucci di Perugia Meteo, "la parte più intensa dell'alta pressione africana, nei prossimi giorni, si concentrerà sulla penisola iberica, con valori sopra le medie di 7-8°C e probabili temperature massime che torneranno intorno ai 40°C".
Sull'Umbria, aggiunge "le temperature minime sono finalmente diminuite, anche in collina, pur rimanendo alcuni valori locali appena sopra i 20°C, ma con un calo di 3-4°C rispetto a ieri mattina". Non è ancora il fresco che molti speravano ma è comunque qualcosa. "Nei prossimi giorni avremo condizioni di tempo stabile e soleggiato, eccezion fatta per la giornata di mercoledì, quando si manifesteranno, temporaneamente, condizioni favorevoli all'insorgenza di fenomeni di instabilità pomeridiana con qualche rovescio o temporale sparso, soprattutto in appennino".
A parte questo la settimana proseguirà senza fenomeni significativi e "con valori di 4-5°C sopra la media dell'inizio di settembre, cosa che equivale a massime sui 34-35°C, che però avranno una durata minore rispetto ai giorni del dominio dell'anticiclone africano, cosa che aiuterà poi le minime a scendere più velocemente già dalla sera, anche perché, in questi giorni, la massa d'aria avrà caratteristiche diverse e il cielo non avrà caratteristiche africane, senza polvere sahariana in sospensione". Fenomeno quest'ultimo che è tuttora ben visibile sulla Capitale e in parte del Sud Italia.
Insomma settembre, almeno in principio, anche sull'Umbria risentirà della coda di quest'ultima ondata di calore. Farà caldo sì ma sarà meno intenso anche perché le giornate si stanno gradualmente accorciando e la minore esposizione al caldo aiuta a mantenere le temperature più basse. L'autunno meteorologico, che entra il primo settembre, dunque si prospetta in generale ancora all'insegna del caldo. Per un cambiamento più importante bisognerà attendere la seconda metà del mese quando, secondo più siti di informazione meteo, l'alta pressione lascerà spazio ai flussi atlantici anche se, dato il calore accumulato nel Mediterraneo, non è escluso il verificarsi fenomeni intensi.