L'inizio di marzo sui cieli dell'Umbria porterà con sé un primo, timido assaggio di primavera. Dopo un mese di febbraio all'insegna del maltempo con le piogge che hanno provocato disagi in buona parte della regione, si aprirà ora una fase più distesa e mite. Qualche temporale sparso è previsto tra lunedì e martedì, tra il pomeriggio e la sera, ma non sarà niente di eclatante. Questa appena iniziata sarà una settimana generalmente all'insegna del sereno con ampie schiarite e temperature che si manterranno stabili.
Come annunciato l'apertura della settimana porterà una breve fase di instabilità sul Centro Italia. Nelle giornate fra lunedì 2 e martedì 3 marzo è prevista pioggia "prima tra bassa Toscana e Alto Lazio e parte dell'Umbria, poi sulla medio-alta Toscana rispettivamente" spiegano da 3B Meteo. Una situazione che avrà comunque breve durata poiché "A seguire ancora tempo perlopiù stabile sulle regioni centrali tirreniche con nubi basse e banchi di nebbia specie nelle valli interne e nel pomeriggio squarci assolati; un possibile peggioramento è atteso dal 7-8 marzo, seppur con effetti ancora da valutare. Temperature diurne miti specie nelle alte colline e montagne" concludono.
Dal pomeriggio odierno - scrive stamattina Michele Cavallucci di Perugia Meteo -, "avremo precipitazioni sparse, specie sulle zone centro-settentrionali della regione, che si attarderanno anche durante la notte, meno frequenti sui settori meridionali".
Nulla in confronto all'intensità dei temporali dell'ultimo periodo. Dalla mattinata di domani, prosegue l'esperto avremo "un cielo nuvoloso con minime in calo, seguiranno ampie schiarite con temperature massime che saranno in aumento, il tutto dovuto all'avvicinamento di una saccatura che, poi, nei prossimi giorni, sprofonderà sul nord Africa, portando sulla nostra regione l'afflusso di correnti meridionali e nuvolosità variabile ma con poche occasioni per precipitazioni".
I prossimi giorni si manterranno "senza particolari squilli di tromba, con nuvolosità a volte compatta, pur con probabilità molto bassa di locali piogge, cosa che sembra potrebbe aumentare nel fine settimana" ma qui è ancora presto per formulare previsioni con certezza.
Insomma una settimana che sembra offrire l'occasione giusta per trascorrere più tempo all'aperto e godere di qualche raggio di sole. L'Umbria del resto mette a disposizione un ampio ventaglio di possibilità per tutti gli amanti dell'outdoor. Il cuore verde d'Italia è la meta ideale per dedicarsi ad attività come ciclismo, trekking e camminate di ogni tipo e livello, ma anche rafting, arrampicate e, per i più esperti, il parapendio. Va ricordato ad ogni modo che il suolo ha assorbito molta acqua con le piogge dell'ultimo periodo, una condizione che determina il permanere di umidità e potrebbe rendere il terreno più cedevole. Infine, se magari non si è in vena di avventure, anche leggere un bel libro in uno dei tanti parchi cittadini può essere una buona idea in questi primi giorni di marzo.
Marzo segna l'ingresso della primavera astrononica quando si verificherà l'equinozio, ovvero giorno e notte avranno la medesima durata. L'equinozio non ha una data fissa: anche se si tende ad indicare il 21, in realtà può variare tra 19, 20 e 21 marzo. Nel 2026 la primavera entrerà ufficialmente venerdì 20 marzo alle 15.45 ora italiana.
La settimana successiva, nell'ultimo fine settimana di marzo, come da tradizione, si procederà al cambio dell'ora, da quella solare a quella legale quando sposteremo le lancette degli orologi un'ora in avanti nella notte fra sabato 28 e domenica 29 marzo. Perderemo un'ora di sonno per una notte ma guadagneremo un'ora di luce in più.