È ufficialmente partito il conto alla rovescia per i quasi ottomila studenti e studentesse dell'Umbria che domani, giovedì 18 giugno, affronteranno la prima prova dell'esame di maturità. E, ancora prima di conoscere le tracce, c'è già un "caso" che riguarda la Provincia di Terni. Ebbene sì perché quest'anno il tasso di crescita registrato qui è da record: rispetto al 2025 sono infatti il 9 per cento in più i ragazzi e le ragazze che sosterranno le prove. Il trend è comunque positivo in tutta la regione con un 2,5 per cento di crescita in termini numerici, con Perugia allo 0,4 e la media del Paese che si attesta allo 0,6.
Secondo i dati diffusi dal Ministero dell'Istruzione, in Umbria i candidati alla maturità sono 7.817, 7.686 interni e 131 esterni. In provincia di Perugia maturandi e maturande sono 5.839 e 1.978 di quella di Terni. 216 le commissioni esaminatrici, di cui 161 in provincia di Perugia e 55 a Terni.
Sempre secondo i dati del Mim, tre candidati ogni cento non sono stati ammessi a sostenere l'esame. Una percentuale del 97 per cento di idonei coerente con la media nazionale del 96,8 per cento.
In tutta Italia sono 527.747 gli studenti che da domani affronteranno gli esami di maturità, di cui 513.479 candidati interni e 14.128 esterni. Ieri, martedì 16 giugno, si sono insediate le commissioni ed è stata estratta la lettera per gli orali, con ogni studente che ha saputo la data esatta del proprio colloquio orale, tramite il registro elettronico.
In totale sono 13.996 le commissioni d'esame composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all'Istituzione scolastica distribuite in 27.884 classi. La parte più consistente dei maturandi proviene dai licei, con 273.854 studenti, 167.136 dagli istituti tecnici e 86.617 da quelli professionali.
Si inizia domani alle 8.30 con la prima prova scritta, il tema, che sarà uguale per tutti gli indirizzi di tutto. Sette le tracce in tutto, divise in tre tipologie diverse: due analisi del testo (uno poetico e uno in prosa), tre tracce di testo argomentativo, una delle quali verterà su un argomento storico e due temi di attualità. Il giorno successivo, venerdì 19 giugno, ci sarà la seconda prova che è diversa per ogni indirizzo. Infine, dopo almeno due giorni dalla conclusione delle prove scritte, è presvito il colloquio orale che potrà avere una durata tra 40 e 60 minuti.
I pronostici sui possibili argomenti della prima prova sono partiti da tempo e si basano sia sugli anniversari storici, letterari e artistici che ricorrono nel 2026 che sugli autori già affrontati negli anni precedenti, che potrebbero non essere di nuovo proposti. Secondo il sito Studenti.it alla maturità 2026, tra gli autori potrebbe esserci Carlo Collodi, il celebre "padre" di Pinocchio, di cui ricorre il bicentenario dalla nascita. Possibile anche il futurista Filippo Tommaso Marinetti, nei 150 anni dalla nascita e il Premio Nobel per la Letteratura, Dario Fo che nel 2026 avrebbe compiuto cento anni. Altro Nobel che potrebbe essere estratto è Grazia Deledda che ricevette il Premio un secolo fa. E ancora: i 90 anni dalla morte di Pirandello e di Federico Garcia Lorca, i 50 da quella di Agatha Christie e i 20 dalla scomparsa di Oriana Fallaci.
Sugli anniversari storici, in pole position c'è una ricorrenza tutta umbra, ovvero l'ottavo centenario francescano e, oltreoceano, i 250 anni dalla Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti, cui si aggiungono gli 80 anni della Repubblica Italiana celebrati proprio quest'anno.