Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell'Acqua, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite per riflettere e creare occasioni di confronto sull'importanza essenziale di questa risorsa. Ogni anno viene scelto un focus intorno a cui orientare inziative e approfondimenti che per il 2026 è 'Acqua e parità di genere'. Una sollecitazione che accende i riflettori su una disparità che spesso rimane invisibile. Se è vero infatti che l'accesso libero, sicuro ed equo all'acqua è ancora un miraggio in molte aree del pianeta, è altrettanto vero che a pagarne il prezzo più alto sono più spesso le donne. Su tale impulso sia Umbra Acque, per la provincia di Perugia, che il Sii (Servizio idrico integrato) in quella di Terni, hanno promosso iniziative rivolte specificatamente ai più giovani tra formazione, sensibilizzazione e consapevolezza.
Nella giornata di venerdì 20 marzo Umbra Acque ha proposto un workshop educativo dal titolo 'Dove scorre l’acqua, cresce l’uguaglianza', realizzato in collaborazione con il POST – Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia. Al Centro Servizi Galeazzi Alessi di Perugia sono arrivate diverse classi dall’Istituto Comprensivo 'Perugia 12' di Ponte San Giovanni oltre ai rappresentanti dell'azienda e delle istituzioni. Durante l’incontro è intervenuto anche don Francesco Verzini, presidente dell’associazione Amici del Malawi, che ha illustrato il progetto 'Pozzo e l’impatto su donne e ragazze' per la realizzazione di due pozzi per una comunità locale nel Paese africano.

Studenti e studentesse sono stati coinvolti in un laboratorio partecipativo articolato in quattro tavoli tematici per immaginare soluzioni tecniche e sociali per garantire l’accesso all’acqua e promuovere l’uguaglianza di genere in una comunità che vive una situazione di scarsità idrica. Un'attività che per una mattinata ha fatto di ragazze e ragazzi le 'Eroine ed Eroi dell’Acqua', sollecitati a proporre soluzioni per rendere l’accesso all’acqua più equo e sostenibile.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di attività educative promosse da Umbra Acque in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2026, che si è indirizzato anche a scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti superiori del territorio, con incontri dedicati all’educazione ambientale, alla gestione della risorsa idrica e alla resilienza dei sistemi idrici rispetto ai cambiamenti climatici.
In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua il Sii lancia invece il progetto 'Acqua Amica 2026: teatro e formazione per educare i più giovani al valore dell’acqua e alla sostenibilità'. In quest'ambito tornerà in scena lo spettacolo teatrale 'H2O – Pensieri liquidi su parole solide'. Un mezzo, quello del teatro, che nell'edizione 2025 è arrivato a circa mille studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado con quattro spettacoli tra Terni, Narni e Orvieto. Nel 2026 l’iniziativa coinvolgerà nuovi studenti, confermandosi punto di riferimento per l’educazione ambientale sul territorio, coniugando cultura, partecipazione e consapevolezza. Lo spettacolo andrà in scena l’11 maggio al Teatro Secci di Terni, il 18 e 19 maggio al Teatro Comunale di Arrone ed il 25 maggio al Teatro Manini di Narni.
Il progetto 'Acqua Amica' in questo senso rappresenta un momento importante per ribadire la necessità di una gestione sostenibile della risosa idrica. E lo fa utilizzando linguaggi innovativi come il teatro, formidabile strumento educativo per coinvolgere i più giovani in un percorso educativo attivo e partecipato.

'Acqua Amica' si inserisce nel più ampio percorso di educazione ambientale promosso da Sii, che negli anni ha coinvolto migliaia di studenti, rafforzando il legame tra scuola, istituzioni e comunità su temi cruciali come la sostenibilità. Uno spettacolo che è un vero laboratorio educativo in grado di promuovere un dialogo aperto tra arte e scienza per immaginare insieme un futuro migliore, nel segno del rispetto e della tutela dell’acqua.