L'Umbria punta sempre di più sull'avioturismo come leva strategica per la promozione del territorio e lo fa attraverso uno degli appuntamenti più suggestivi dell'estate. È stato presentato ufficialmente nella sede nazionale dell'Aero Club d'Italia, a Roma, il programma delle tappe estive dell'Umbria Balloon Festival 2026, manifestazione che coniuga spettacolo, turismo esperienziale, valorizzazione paesaggistica ed eccellenze enogastronomiche, proponendo un calendario diffuso destinato ad attraversare numerosi comuni della regione.
L'iniziativa, patrocinata dall'Aero Club d'Italia, rappresenta il momento centrale di un progetto che si sviluppa nell'arco di quasi cinque mesi, dal 25 aprile al 20 settembre, con eventi distribuiti in diverse località umbre e l'obiettivo di trasformare il volo in mongolfiera in uno strumento di promozione turistica, culturale ed economica dell'intero territorio regionale.
Alla conferenza stampa romana hanno preso parte il presidente dell'Aero Club d'Italia Stefano Arcifa, l'assessore al Turismo della Regione Umbria Simona Meloni, il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico, il vicesindaco di Todi Claudio Ranchicchio, Luca Briziarelli per Bil Benefit Srl SB e Giancarlo Faltoni dell'Aeroclub Trasimeno Asd, tra i promotori del progetto.
Nel corso dell'incontro è stata illustrata la filosofia che caratterizza l'Umbria Balloon Festival: una manifestazione itinerante capace di mettere in rete amministrazioni locali, imprese, associazioni e operatori turistici, valorizzando le peculiarità paesaggistiche, culturali e ambientali dell'Umbria attraverso un modello di turismo lento e sostenibile. L'idea è quella di superare il tradizionale concetto di evento concentrato in un unico luogo, costruendo invece un calendario diffuso che accompagni visitatori e appassionati alla scoperta di borghi, campagne, laghi e città d'arte osservati da una prospettiva privilegiata: quella offerta dalle mongolfiere.
Il programma estivo rappresenta il momento culminante dell'edizione 2026. Dopo il prologo ospitato il 9 e 10 maggio a Torgiano nell'ambito del Torgiano Green Festival, il raduno internazionale delle mongolfiere approderà dal 24 al 26 luglio a Castiglione del Lago, per poi trasferirsi dal 31 luglio al 2 agosto a Todi, due delle località simbolo dell'offerta turistica umbra.
Tra una tappa e l'altra, il Parco Acquarossa di Gualdo Cattaneo fungerà da base operativa per gli equipaggi, consentendo l'organizzazione di decolli individuali, voli liberi e attività commerciali dedicate ai visitatori, grazie alla collaborazione con alcune delle principali aziende italiane specializzate nel settore aerostatico. Il calendario proseguirà successivamente con il Terni Night Glow, previsto il 5 settembre, per concludersi il 20 settembre a Castel Ritaldi.
Oltre ai tradizionali voli mattutini, il Festival propone un ricco programma di appuntamenti serali pensati per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
All'aeroporto "Leopoldo Eleuteri" di Castiglione del Lago, nelle giornate del 24, 25 e 26 luglio, si alterneranno concerti, spettacoli, dj set, street food, intrattenimento e iniziative dedicate al mondo del volo. Tra gli eventi più attesi figurano il Trasimeno Night Glow, in programma il 25 e 26 luglio, durante il quale decine di mongolfiere illuminate daranno vita a una suggestiva coreografia di luci sincronizzate con la musica, trasformando l'area in uno scenario di grande impatto visivo. Il gran finale sarà invece affidato al Todi Night Glow, previsto il 2 agosto nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo, uno degli spazi monumentali più rappresentativi della città.
L'edizione 2026 punta inoltre a valorizzare il patrimonio enogastronomico regionale attraverso il format "Il gusto di volare", che accompagnerà gli eventi principali offrendo degustazioni di prodotti tipici umbri. L'obiettivo è creare un'esperienza immersiva capace di unire paesaggio, cultura, tradizioni gastronomiche e turismo lento, offrendo ai visitatori l'opportunità di conoscere il territorio anche attraverso le sue eccellenze agroalimentari.
Oltre ai voli effettuati dagli equipaggi partecipanti al raduno internazionale, il pubblico potrà vivere direttamente l'esperienza del volo grazie ai voli ancorati, ai voli commerciali liberi e alle altre attività organizzate in collaborazione con operatori specializzati.
Tra gli interventi più significativi della presentazione quello dell'assessore regionale al Turismo Simona Meloni, che ha ribadito il valore strategico dell'iniziativa per la crescita dell'offerta turistica umbra. "La Regione Umbria sostiene con convinzione iniziative come l'Umbria Balloon Festival perché rappresentano un modello innovativo di promozione del territorio, diffuso a livello regionale e capace di coinvolgere numerose comunità locali" ha dichiarato l'assessore.
"Crediamo che l'avioturismo possa diventare un elemento qualificante dell'offerta turistica umbra. Per questo motivo abbiamo lavorato affinché trovasse spazio nel nuovo Testo Unico del Turismo, attualmente in fase di definizione, e abbiamo accolto con grande favore la proposta dell'Aero Club d'Italia di svolgere in Umbria, anche per i prossimi tre anni, il Raduno aereo nazionale, consolidando un percorso avviato già con l'edizione di quest'anno".
Anche il presidente dell'Aero Club d'Italia Stefano Arcifa ha evidenziato il valore del progetto.
"L'Aero Club d'Italia ha scelto di patrocinare e sostenere l'Umbria Balloon Festival perché ne riconosce la qualità progettuale e la capacità di proporre un format innovativo" ha affermato.
"Manifestazioni di questo tipo rappresentano uno straordinario strumento per avvicinare il grande pubblico al mondo del volo e, allo stesso tempo, costituiscono un'importante opportunità di valorizzazione turistica ed economica dei territori che le ospitano".
Guardando alle prospettive future, i promotori dell'iniziativa sottolineano l'ambizione di consolidare l'Umbria tra le principali destinazioni italiane dedicate al volo in mongolfiera.
"Siamo convinti che l'Umbria Balloon Festival possa diventare un punto di riferimento per gli appassionati del volo, anche a livello internazionale" hanno dichiarato Luca Briziarelli e Giancarlo Faltoni.
"La nostra ambizione è costruire una manifestazione sempre più diffusa sul territorio, capace di coinvolgere progressivamente l'intera regione, di valorizzarne i luoghi e le eccellenze attraverso i voli in mongolfiera. Vogliamo offrire ai visitatori l'opportunità di scoprire l'Umbria da un altro punto di vista, trasformando il volo in un'esperienza che unisce paesaggio, cultura, enogastronomia e ospitalità e che diventi un ulteriore elemento distintivo dell'offerta turistica regionale".