È stata approvata all'unanimità lo scorso febbraio la legge regionale per l'Ottavo centenario francescano. Con una dotazione di 2 milioni e mezzo di euro, il finanziamento servirà per il coordinamento dei grandi eventi previsti per il 2026 e per una più ampia diffusione del messaggio del Poverello di Assisi. Da pochissimo la Giunta regionale ha deliberato le assegnazioni per i primi 23 progetti dal territorio umbro che ammontano a oltre 570mila euro. Una prima consistente iniezione di fondi che verranno distribuiti in 22 Comuni della regione.
Le proposte approvate sono giunte da Gubbio, Amelia, Alviano, Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Bevagna, Cannara, Città di Castello, Costacciaro, Lugnano in Teverina, Nocera Umbra, Spoleto, Guardea, Todi, Gualdo Tadino, Costacciaro, Monteleone di Spoleto, Trevi, Pietralunga, Citerna e Perugia, presentate sia da Comuni stessi che da Enti del terzo settore. L'Unità di missione si è riunita in tre occasioni - 15 aprile, 6 maggio e 12 maggio 2026 - e una volta verificata la coerenza con le finalità istituzionali previste dalla normativa e la regolarità formale, si è passati alla Giunta Regionale che nella seduta del 13 maggio ha deliberato il finanziamento.
Numerose le attività previste nell'ottica della valorizzazione della figura di San Francesco e dalla sue eredità. Ci sono progetti per i cammini francescani, i percorsi in bici e a cavallo e ampio spazio per la cultura, dai libri alla musica, dall’arte alle produzioni cinematografiche ai festival. Importante anche l'aspetto della ricerca con approfondimenti dedicati alle fonti. "I progetti presentati - spiega una nota della Regione - mirano a riscoprire e attualizzare la figura di San Francesco e i suoi valori, rendendoli vivi e presenti nel territorio regionale, e componendo, comune per comune, un’Umbria che si riscopre terra francescana".
Entuasiasta la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti che ha sottlineato l'importanza di sostenere "iniziative diffuse su tutto il territorio regionale e capaci di valorizzare il messaggio universale di San Francesco L’Umbria attraverso questi progetti presentati da e con i Comuni, che uniscono spiritualità, cultura, ambiente, cammini, arte e comunità locali, celebrerà l’VIII centenario francescano non solo come un momento commemorativo, ma rendendolo un’opportunità di crescita culturale e promozione del territorio".
I primi 23 progetti finora presentati saranno realizzati direttamente o in collaborazione con i Comuni coinvolti. Tutti i progetti assegnatari delle risorse regionali verranno comunicati al Comitato Nazionale per le celebrazioni della morte di San Francesco d’Assisi che concederà il proprio patrocinio.
I contributi, assegnati nel rispetto delle quote massime di finanziamento previste dalla legge regionale, prevedono il 60% delle spese ammissibili per i Comuni, le Province e gli altri soggetti pubblici, e il 40% per le associazioni, gli enti del terzo settore e gli altri soggetti privati. Per questi primi progetti esaminati la cifra esatta erogata è di 572.500 euro euro, tutti ricadenti nella legge regionale n. 1/2026.
"Invitiamo tutti i Comuni a presentare programmi per le celebrazioni dell’VIII centenario - ha concluso la presidente Proietti - a valere sulla legge regionale per le celebrazioni francescane". I progetti, ha evidenziato, "faranno parte della campagna di promozione dell’Umbria dedicata alle celebrazioni francescane che sarà integrata con le azioni di comunicazione".
Dal sito ufficiale della Regione Umbria è consultabile la sezione dedicata all’Ottocentenario Francescano sono disponibile tutte le informazioni per presentare la domanda di progetto in cui rientrano eventi culturali, religiosi e di promozione turistica. All'avviso possono partecipare sia i soggetti Pubblici come Comuni, Province, Scuole e Università statali che quelli Privati e del Terzo Settore come Associazioni, Fondazioni ed ETS.