Torna "Umbria Antica Festival" con un'edizione che si preannuncia tutta da seguire. L'evento, giunto al suo quarto svolgimento, è completamente gratuito fino a esaurimento posti, ad eccezione delle serate a teatro che necessitano di prenotazione. Un'occasione per conoscere il mondo antico attraverso lezioni, spettacoli e incontri con i più grandi esperti del settore. L'edizione di quest'anno che ricorre proprio durante il Giubileo, inoltre, può rappresentare anche qualcosa di molto più profondo.
"Umbria Antica Festival" prenderà vita a Todi dal 20 al 23 marzo. Ci sarà anche un'anteprima il giorno 19 con Matteo Saudino al Teatro Comunale di Todi con “Seneca e l’arte di vivere bene” e ogni giorno sarà presente una fiera del libro. L'evento, però, sarà presentato in modo ufficiale venerdì 14 marzo 2025, attraverso la conferenza stampa di presentazione alle ore 12:00, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia alla presenza del Sindaco di Todi Antonino Ruggiano e dei responsabili del progetto Umbria Antica Andrea Fioravanti e Costanza Motta.
La rassegna è stata realizzata con il sostegno del Comune di Todi e il patrocinio di Regione Umbria, della Provincia di Perugia e della Camera di Commercio dell’Umbria. Giornate diverse e tanti ospiti in quest'edizione che vedrà come fil rouge ‘Le strade della storia’ che verrà sviluppato, come metafora del destino delle civiltà, attraverso le lezioni di storici e archeologi di fama internazionale, come Laura Pepe, Piero Boitani, Luciano Canfora fino a Piergiorgio Odifreddi, oltre che con spettacoli teatrali, visite guidate e proiezioni cinematografiche.
“Ci sono strade - si legge nell’introduzione a cura degli organizzatori del festival - che non si limitano a congiungere luoghi. Legano il destino degli uomini, attraversano il tempo e tessono la trama invisibile della nostra memoria collettiva. Le strade della storia sono più di un’opera ingegneristica di pietra e polvere. Sono le onde che hanno cullato la nave degli Argonauti e quella di Ulisse, le vene che pulsano al ritmo dei passi delle legioni romane, le piste impervie che hanno guidato i pastori, i mercanti e i sognatori oltre l’orizzonte del mondo conosciuto".
"Camminare su queste vie - concludono nella nota gli organizzatori - è come posare i piedi su un campo già arato: le pagine di un libro scritto da mani antiche. Ogni lastra consumata, ogni solco scavato dal tempo racconta di conquiste, incontri e scoperte. Sono le strade a insegnarci che il viaggio è parte della narrazione, che non c’è civiltà senza movimento, né conoscenza senza passi mossi verso l’ignoto.”
Tante opportunità divulgative e temi che andranno a essere sviscerati in quest'edizione del 2025, che è anche l'Anno Giubilare. Ci saranno, infatti, anche tantissimi pellegrini che convoglieranno tra le strade dell'Umbria.
Non solo, quindi, un viaggio esteriore ma anche interiore e quale miglior terra se non quella della regione Umbria che con la sua storia, la sua arte, la sua cultura e la sua spiritualità rappresenta meta da secoli di pellegrinaggi, di vie, crocevia e luoghi di sosta dei pellegrini e di cammini dedicati, come quelli francescani che attraversano la regione.
Il tema di quest'edizione dell’Umbria Antica Festival "Le strade della storia", di fatti, si inserisce alla perfezione in questa visione e può essere da volano per cercare di creare ancora più cultura e scoperta della storia. L'invito, perciò, che rivolgono gli organizzatori della quarta edizione di questa rassgna è quello di riscoprire i valori fondamentali della nostra umanità e il legame tra passato e presente, non come turisti distratti, ma come veri e propri viaggiatori della storia.