21 Apr, 2026 - 09:30

Umbria, allerta meteo per il 21 aprile: il comunicato della Protezione Civile

Umbria, allerta meteo per il 21 aprile: il comunicato della Protezione Civile

Il Centro Funzionale Regionale di Protezione Civile dell’Umbria ha diramato un'allerta meteo per la giornata di oggi, martedì 21 aprile. L'allerta è di livello giallo per rischio temporali in tutte le zone della Regione. 

Umbria, allerta gialla per il 21 aprile

Dopo il maltempo, giunto verso la fine del mese di marzo, c'è una nuova allerta meteo, ma di colore giallo, che interessa l'Umbria.

La Protezione Civile ha diramato il documento di allerta regionale, per la giornata di martedì 21 aprile 2026, con codice giallo per rischio temporali su tutti i settori regionali.

Per il 21 aprile - si legge nel documento di allerta - sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intense e organizzate; temperature massime in sensibile diminuzione”. 

Le previsioni meteo

Ecco le previsioni meteo per martedì 21 e mercoledì 22 aprile, pubblicate sul sito della protezione civile della Regione Umbria e aggiornate al 20 aprile 2026.

Per quanto riguarda la situazione sinottica generale, si legge sul sito, “l’indebolimento dell'anticiclone sulla Penisola e una discesa di aria più fresca dal Nord-Europa daranno luogo a condizioni d'instabilità oggi e nei prossimi giorni. Il tempo tornerà a migliorare da metà settimana”.

Per quanto riguarda l'Umbria, nella giornata di martedì 21 aprile sono previste “al mattino isolate precipitazioni lungo la dorsale appenninica che, dalle ore centrali della giornata e nel corso del pomeriggio assumeranno carattere di rovescio o temporale, estendendosi anche sui settori più occidentali. I fenomeni tenderanno a esaurirsi nel corso della notte. I venti saranno moderati meridionali al mattino, ruoteranno disponendosi da NordEst nel pomeriggio. Le temperature saranno stazionarie o in lieve aumento le minime; in sensibile diminuzione le massime”.

Mercoledì 22 aprile prevista “instabilità residua al mattino in appennino e sui settori meridionali al mattino e nel primo pomeriggio, poi generale esaurimento delle precipitazioni. I venti saranno da moderati a forti di Grecale. Le temperature previste saranno in sensibile diminuzione, localmente marcata nei valori serali”. 

Le raccomandazioni della Protezione Civile

La Protezione Civile raccomanda invita la cittadinanza a prestare massima attenzione, evitare spostamenti non necessari durante i fenomeni più intensi, mettere in sicurezza gli oggetti che potrebbero essere trasportati dal vento e seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile.

Il codice giallo riguarda il rischio idrogeologico per temporali e indica un occasionale pericolo per la sicurezza delle persone, con possibile perdita di vite umane per cause incidentali. L'allerta rimarrà valida fino alle 00:00 del 22 aprile 2026.

Che differenza tra allerta arancione e gialla?

Per identificare le criticità legate al meteo esiste una scala di quattro colori che va dal verde, ovvero nessuna allerta, al rosso che indica i fenomeni più estremi e pericolosi per l'incolumità. Dal verde al rosso ci sono altri due colori: l'allerta gialla di "ordinaria criticità" come quella attualmente in corso sull'Umbria, che indica la possibilità di fenomeni intensi localmente pericolosi, o pericolosi per specifiche attività. Salendo, troviamo l'allerta arancione che indica una "moderata criticità" con fenomeni più intensi del normale e diffusi che comportano un pericolo medio per persone e cose e danni più estesi.

L’allerta meteo di codice arancione prevede la possibilità di eventi pericolosi e diffusi, con la possibilità di danni a strutture e infrastrutture, oltre a rischi per la popolazione: idrogeologici (ossia frane e smottamenti del terreno), idraulici (allagamenti, esondazioni dei fiumi minori o di quelli principali come l’Arno) oppure per temporali violenti, per forti raffiche di vento, per mareggiate o ancora per ghiaccio e neve.

L’allerta gialla, invece, è di "criticità ordinaria" ma non va sottovalutata anche si riferisce a fenomeni di intensità minore rispetto a un’allerta arancione. In codice giallo potrebbero verificarsi situazioni ugualmente pericolose ma in forma meno diffusa. L'allerta arancione, quindi, deve far mantenere la guardia alta. Per l'allerta gialla meno allarmismi: l'invito è quello di prestare attenzione, soprattutto se si svolgono attività all'aperto e durante gli spostamenti.

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Emanuele Landi
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