29 Apr, 2026 - 16:19

Umbria, alla Sorgente della Lupa l’acqua diventa lezione di futuro: studenti protagonisti del progetto Acea Scuola

Umbria, alla Sorgente della Lupa l’acqua diventa lezione di futuro: studenti protagonisti del progetto Acea Scuola

C'è un luogo, nel cuore verde dell’Umbria, dove l’acqua non rappresenta soltanto una risorsa naturale essenziale, ma diventa racconto, esperienza e insegnamento. È la Sorgente della Lupa, nel territorio comunale di Arrone, dove martedì 29 aprile si è svolta una delle tappe più significative del progetto nazionale di educazione idrica “Acea Scuola”, promosso con il coinvolgimento diretto del Servizio Idrico Integrato di Terni.

Una giornata intensa, scandita da osservazioni sul campo, momenti di approfondimento e attività esperienziali che hanno visto protagonisti gli alunni delle classi quarta B e quarta C della scuola primaria Mazzini di Terni, accompagnati dagli insegnanti e guidati da tecnici ed esperti del sistema idrico locale. Un’iniziativa che conferma il ruolo sempre più centrale dell’Umbria nei percorsi nazionali di sensibilizzazione ambientale e che punta a formare cittadini più attenti, consapevoli e responsabili nei confronti di una delle risorse più preziose e delicate del pianeta.

Alla scoperta della sorgente che alimenta Terni

La giornata si è svolta in uno dei luoghi simbolo del sistema idrico ternano. La Sorgente della Lupa, situata nel Comune di Arrone e gestita dal Sii, rappresenta infatti una storica sorgente naturale che alimenta gran parte della rete idrica del territorio. Un sito di straordinario valore ambientale e infrastrutturale, immerso nel paesaggio della Valnerina, dove l’acqua sgorga direttamente dalla montagna attraverso cunicoli scavati nella roccia.

Per gli studenti, visitare questo luogo ha significato osservare il percorso dell’acqua prima che raggiunga le abitazioni, comprendendo il complesso sistema di captazione, gestione e distribuzione che garantisce ogni giorno un servizio essenziale a migliaia di cittadini. Tra tunnel e vasche di raccolta, il percorso si è trasformato in un’esperienza capace di coniugare scoperta scientifica, educazione civica e contatto con il territorio.

Un progetto nazionale che cresce anche in Umbria

L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Acea Scuola”, programma nazionale di educazione ambientale dedicato al ciclo idrico e alla sostenibilità. Nel solo anno scolastico 2025-2026, il progetto ha registrato 12.459 studenti iscritti, che si aggiungono agli oltre 23mila partecipanti complessivi coinvolti nelle ultime due annualità. Un dato particolarmente significativo riguarda proprio l’Umbria, che si conferma una delle regioni più partecipative. 

Il percorso formativo combina attività in presenza e moduli digitali interattivi. Gli studenti possono accedere a contenuti online, quiz, materiali didattici e approfondimenti tematici pensati per avvicinare le nuove generazioni ai temi della tutela ambientale in modo semplice ma rigoroso. L’obiettivo è duplice: fornire conoscenze tecniche sul ciclo dell’acqua e stimolare comportamenti virtuosi nella vita quotidiana.

Le parole del Sii: educare significa costruire futuro

Nel corso della visita sono intervenuti i vertici del Servizio Idrico Integrato.

“Quella di oggi è una giornata particolarmente significativa - ha dichiarato l’amministratore delegato del Sii Terni, Maria Grazia Costa - perché rappresenta la sintesi di un percorso che unisce educazione, territorio e sostenibilità. Come gestori del servizio idrico integrato, sentiamo la responsabilità non solo di garantire un servizio efficiente nei 32 Comuni, ma anche di contribuire alla diffusione di una cultura dell’acqua tra le nuove generazioni. La visita alla Sorgente della Lupa consente ai ragazzi di comprendere concretamente il valore di questa risorsa e il lavoro che ogni giorno viene svolto per tutelarla e renderla disponibile e sicura a tutta la comunità”.

Un concetto ribadito anche dal presidente del Sii.

“Questa iniziativa - ha sottolineato il presidente del Sii, Paolo Silveri - rafforza il legame tra il servizio idrico e il territorio, mettendo al centro i cittadini di domani. L’educazione ambientale è uno strumento fondamentale per costruire una comunità più consapevole e responsabile. Vedere l’interesse e la partecipazione degli studenti è il segnale più concreto dell’importanza di investire in questi percorsi, che rappresentano un valore aggiunto per tutto il nostro territorio”.

Il valore del territorio secondo il Comune di Arrone

Particolarmente significativo anche l’intervento del sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia, che ha sottolineato il valore simbolico della sorgente.

“Accogliere iniziative come questa sul nostro territorio - ha dichiarato il primo cittadino di Arrone - è motivo di grande soddisfazione. La Sorgente della Lupa rappresenta un patrimonio naturale di straordinario valore e occasioni come questa permettono ai più giovani di conoscerlo e apprezzarlo. Educare al rispetto dell’acqua significa anche rafforzare il legame con l’ambiente e con le comunità locali, promuovendo una cultura della sostenibilità che parte proprio dai territori”.

Parole che restituiscono pienamente il senso dell’iniziativa: fare dell’educazione ambientale non un concetto astratto, ma un’esperienza concreta radicata nei luoghi.

Dal campo al digitale: un percorso completo

Uno degli aspetti più innovativi del progetto è la sua struttura integrata.

La visita sul territorio rappresenta infatti solo una delle tappe di un percorso che prosegue online attraverso strumenti didattici digitali, attività interattive e contenuti multimediali. Gli studenti vengono accompagnati lungo l’intero ciclo dell’acqua: dalla captazione alla distribuzione, fino ai processi di depurazione e restituzione all’ambiente.

Un modello educativo che punta a trasformare la conoscenza in responsabilità quotidiana, stimolando riflessioni su spreco, riuso e tutela delle risorse.

Il contest finale e i premi in palio

A conclusione del percorso, le scuole partecipanti potranno prendere parte al contest “Gocce di innovazione: come immagini la tua casa nel futuro”, dedicato al risparmio idrico e al riutilizzo sostenibile dell’acqua.

Il termine per la consegna dei cortometraggi è stato prorogato a lunedì 4 maggio. In palio voucher da 1.000 euro per materiale didattico e la partecipazione gratuita all’Acea Acqua Edu Camp, il campus estivo dedicato a educazione idrica e sport acquatici. 

Un'iniziativa che, lo scorso anno, ha già premiato l’Umbria con due riconoscimenti assegnati a scuole di Terni e Perugia.

L’acqua come cultura civica

La giornata alla Sorgente della Lupa ha confermato come la formazione ambientale possa diventare uno strumento concreto di crescita collettiva.

In un tempo in cui il cambiamento climatico e la gestione delle risorse naturali impongono nuove responsabilità, investire nell’educazione delle giovani generazioni significa costruire le basi di una cittadinanza più matura e consapevole.

E proprio dall’Umbria, ancora una volta, arriva un segnale forte: il futuro della sostenibilità passa dalla conoscenza, dall’esperienza diretta e dalla capacità di trasformare una semplice visita didattica in una lezione di responsabilità civile.

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Francesco Mastrodicasa
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