Si ferma agli ottavi di finale, l'avventura del perugino Francesco Passaro, al torneo Atp 250 di Umag in Croazia. A superarlo è il numero 51 del mondo Ugo Carabelli, testa di serie tra l'altro del torneo, che si è imposto per 2 a 1.
Nel primo set break il perugino va avanti sul 3-1, ma viene controbreccato immediatamente da Carabelli. Quindi, sul 4-3, l'argentino chiama un medical time-out per un fastidio al braccio, riprendendosi subito dopo e tornando in campo, riuscendo a portare il set al tie-break. Qui Passaro parte meglio e chiude sul 7-5.
Carabelli soffre per qualche problemino fisico, ma riesce a tenere il turno di battuta in avvio di seconda frazione, centrando il break grazie ad un rovescio sotterrato in rete da Passaro (2-0). L’argentino allunga (3-0), il perugino torna a muovere il punteggio (3-1) ma il calo fisico è evidente e Carabelli rapidamente pareggia il conto (6-2).
Nel quinto game del set decisivo Passaro centra il break (3-2) ma anche stavolta lo restituisce immediatamente (3-3). Carabelli mette allora la freccia (4-3), strappando per la seconda volta di fila il servizio all’azzurro (5-3). Nel nono gioco l’argentino riesce ancora ad avere la meglio e ad esultare per il (6-3).
L'Open Umag è un torneo di tennis maschile facente parte del circuito ATP Tour 250 che si disputa ogni anno in Croazia dal 1990 sui campi in terra rossa di Umago. Il giocatore che è riuscito ad aggiudicarselo più volte è Carlos Moyá.
Francesco Passaro è nato a Perugia il 7 gennaio 2001, ed è un coetaneo di Jannik Sinner. Tra il 2021 e il 2022 ha vinto cinque tornei ITF e un Challenger (a Trieste), perdendo quattro finali Challenger nel 2022, tra cui quella di Sanremo contro il danese Holger Rune e quella di Forlì contro Lorenzo Musetti. Nel 2022 Passaro vince due medaglie d’oro ai Giochi del Mediterraneo e il 13 febbraio 2023 raggiunge la sua miglior posizione nel ranking ATP, issandosi al centodiciottesimo posto. Il prosieguo della scorsa stagione, però, fu complicato a causa di un paio di infortuni alla caviglia che gli impedirono di esprimersi al meglio.
Il perugino è così scivolato al 240mo posto della classifica mondiale prima degli Internazionali d’Italia, ma grazie ai risultati di Roma (2024) riesce a guadagnare 46 posizioni virtuali, balzando nella top-200 con 298 punti all’attivo. Ad inizio 2025 supera le qualificazioni all'ATP 250 dell'Hong Kong Open ed esce al primo turno. Poi fa il suo esordio nei tornei del Grande Slam superando le qualificazioni anche agli Australian Open e al primo turno elimina il nº 10 del mondo Grigor Dimitrov (primo top 10 sconfitto in carriera), che si ritira nel corso del secondo set dopo aver perso il primo. Viene battuto al secondo turno in quattro set da Benjamin Bonzi. A Maggio ha partecipato agli Internazionali d'Italia (Atp Masters 1000) a Roma, eliminando all'esordio Chun-Hsin Tseng, numero 102 del mondo, e successivamente anche Grigor Dimitrov, numero 15 del ranking ATP. Ha raggiunto il terzo turno, dove è stato eliminato da Karen Khachanov. Al Challenger di Torino si ritira contro il cinese Bu per un problema fisico ai quarti di finale. Al Roland Garros deve cedere le armi al primo turno, contro l'olandese De Jong. Agli Internazionali di Perugia è stato sconfitto ai quarti da Pellegrino, mentre come noto, all'Emilia Romagna Tennis Cup, si è fermato in semifinale contro Taberner, dopo un infortunio.