03 Sep, 2026 - 18:30

Truffe social, allarme falsi profili per il sindaco Bandecchi. Intanto riparte il suo "Oklahoma Podcast"

Truffe social, allarme falsi profili per il sindaco Bandecchi. Intanto riparte il suo "Oklahoma Podcast"

L’allarme corre in rete e la denuncia parte dai vertici dell'amministrazione ternana. Nelle ultime ore, una rete di account truffaldini - realizzati da hacker specializzati in truffe per impersonificazione, clonazione di profili o sostituzione di persona online - ha preso di mira gli utenti dei social network appropriandosi dell'identità di Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, e del partito identitario da lui fondato, Dimensione Bandecchi.

Dietro questi profili si nascondono richieste di denaro, inviti a iscriversi a oscuri canali Telegram e fantomatiche promesse di guadagno. Una trappola digitale che ha spinto i vertici della comunicazione ufficiale del partito bandecchiano e lo stesso sindaco di Terni a intervenire con fermezza per arginare un fenomeno in rapida espansione e tutelare i cittadini.

I dettagli del raggiro e la smentita attraverso i canali certificati

La dinamica è ormai nota agli esperti di sicurezza informatica con l'espressione "impersonation scam", ma non per questo risulta meno insidiosa per l'utente medio. I truffatori contattano privatamente i cittadini spacciandosi per il primo cittadino o per le sedi del movimento politico. A quel punto, scatta la richiesta economica o l'esca per deviare il traffico verso piattaforme di messaggistica esterne.

Dalla comunicazione di Dimensione Bandecchi e dalle storie diffuse dal sindaco su Instagram arriva una smentita categorica: “Nessun profilo autentico di Stefano Bandecchi o di Dimensione invia richieste di denaro, propone iscrizioni a canali Telegram o avanza offerte di guadagno”.

I gestori della comunicazione istituzionale invitano a prestare la massima attenzione, evitando di cliccare su link sospetti. Per scongiurare ogni rischio, l'unica via è affidarsi agli account ufficiali certificati. Su Facebook, le pagine reali sono esclusivamente “Stefano Bandecchi” e “Stefano Bandecchi – Sindaco di Terni”, mentre su Instagram l'identità verificata corrisponde al tag @bandecchistefano.

L'impersonificazione dei personaggi pubblici: un trend in crescita

Il caso ternano, purtroppo, non rappresenta un unicum. L'avviso diramato dallo staff del sindaco sottolinea l’importanza di verificare puntualmente l’identità del mittente prima di qualsiasi interazione. La proliferazione di questi raggiri si inserisce infatti in un trend preoccupante che sta attraversando l'intera penisola.

Sempre più personaggi pubblici e amministratori locali subiscono il furto della propria identità digitale, un'operazione mirata a ingannare gli elettori sfruttando la fiducia riposta nelle figure istituzionali. La clonazione degli account è diventata un'arma a basso costo per i cybercriminali, che puntano sulla disattenzione degli utenti durante la navigazione quotidiana sui social network.

La voce autentica: dal 17 settembre torna la seconda stagione di Oklahoma Podcast

Mentre sui social si combattono le identità fittizie, sul fronte dell'editoria digitale si consolida la presenza reale e certificata del sindaco di Terni. Dopo aver totalizzato oltre 15 milioni di visualizzazioni complessive in sole quindici puntate, il 17 settembre riparte ufficialmente Oklahoma Podcast.

Il format, prima produzione audiovisiva digital first del Cusano Media Group, vede alla conduzione il giornalista Gianluca Fabi in un serrato e informale dialogo proprio con Stefano Bandecchi. Il salotto, registrato nei teatri che ospitano le produzioni di Canale 122 - Fatti di Nera e Cusano TV, si è imposto rapidamente nel panorama dell'intrattenimento grazie a uno stile senza filtri, capace di alternare ironia, provocazioni e riflessioni serie su politica, economia e società.

Un format trasversale tra politica, società e linguaggio multipiattaforma

L'intuizione del programma risiede nella destrutturazione dell'intervista classica, lasciando che gli ospiti escano dai propri ruoli istituzionali. Il tavolo del podcast ha ospitato finora figure diametralmente opposte. La politica è stata sviscerata con Marco Rizzo, Danilo Toninelli e Laura Tecce, mentre il giornalismo d'inchiesta è stato al centro del dibattito con Antonio Padellaro e Filippo Roma. Non sono mancati i temi legati all'ambiente con Mario Tozzi, ai diritti civili con Imma Battaglia e allo sport con Cristiano Lucarelli e Mattia Faraoni.

I numeri della prima stagione confermano la solidità del progetto: tra maggio e luglio 2026, il format ha registrato una media di 14,5 milioni di visualizzazioni mensili su Instagram e oltre 257mila views su YouTube. Distribuito integralmente anche su Spotify, Apple Podcasts e frammentato in clip virali su TikTok, il progetto si prepara ad accompagnare il pubblico fino all'estate 2027. Ad attendere i nuovi ospiti ci sarà sempre la consueta firma conclusiva: la consegna da parte di Bandecchi di un pupazzetto simbolico all'intervistato di turno.

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Federico Zacaglioni
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