30 Aug, 2025 - 21:42

Traffico di droga: due arresti nelle operazioni “Alto impatto” del questore di Terni

Traffico di droga: due arresti nelle operazioni “Alto impatto” del questore di Terni

La giornata di venerdì 29 agosto e la mattina del 30 agosto hanno visto la Questura di Terni mettere in campo un vasto dispositivo di sicurezza. L’operazione è stata concepita per contrastare fenomeni di devianza giovanile e rafforzare il presidio del territorio. Squadra Mobile, Volanti e Reparto Prevenzione Crimine di Perugia hanno lavorato fianco a fianco, coordinati dal questore Michele Abenante. In poche ore sono stati effettuati controlli mirati in più punti sensibili della città e identificate decine di persone, confermando che l’azione investigativa ad “alto impatto” rimane una delle armi principali contro la microcriminalità.

Controlli ad alto impatto a Terni

La sinergia tra gli uffici operativi della Polizia di Stato ha permesso di programmare un intervento ad ampio raggio. Al centro dell’operazione non c’erano solo i reati predatori, ma anche la prevenzione di fenomeni legati alla malamovida e alla devianza giovanile. Le pattuglie hanno battuto le vie del centro e delle periferie identificando veicoli e persone sospette. Nel corso dei controlli sono stati coinvolti anche l’Ufficio Immigrazione e l’unità cinofila: un dispiegamento imponente che rientra nel piano nazionale “Alto Impatto”, già sperimentato nelle settimane precedenti a Terni e in altre città italiane.

La strategia si basa sulla cooperazione tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale e prevede controlli a sorpresa in zone segnalate dai cittadini e dai commercianti come particolarmente degradate. In una precedente operazione del 24 giugno, ad esempio, la Squadra Mobile aveva smantellato una rete criminale composta da italiani e nordafricani, eseguendo 21 misure cautelari per traffico di eroina, cocaina e hashish.

Arresto di un nigeriano ricercato per spaccio

Durante le verifiche la Squadra Mobile, guidata dal commissario Giovanni Lucattoni e con la collaborazione dell’Ufficio Immigrazione del sostituto commissario Massimiliano Ruggeri, ha individuato un giovane cittadino nigeriano. Dal controllo è emerso che l’uomo era destinatario di un provvedimento di carcerazione per reati di spaccio: dovrà scontare quattro anni di reclusione. Il ragazzo, che era riuscito a eludere per mesi gli ordini di arresto, è stato bloccato in strada grazie ai controlli mirati e trasferito al carcere di Terni.

La sua cattura ricorda quanto avvenuto lo scorso 28 giugno, quando un’analisi delle acque reflue aveva mostrato che Terni è una delle città con il consumo più alto di eroina (7,5 dosi al giorno per mille abitanti) e cocaina in crescita.

Una condanna da 3 anni e mezzo: fermata in albergo una giovane marocchina

Parallelamente, gli agenti delle Volanti coordinati dal commissario Valentini hanno rintracciato in una struttura alberghiera una giovane donna di nazionalità marocchina. Dai controlli in banca dati è risultato che la donna doveva scontare una condanna definitiva a tre anni e sei mesi di reclusione, anche in questo caso per traffico di stupefacenti. La sospetta, residente fuori regione, si nascondeva da alcuni mesi e credeva di poter evitare il carcere; invece è stata immediatamente portata alla casa circondariale di Sabbione per l’esecuzione della pena.

In casi simili i latitanti spesso utilizzano alberghi e bed & breakfast per restare anonimi; la cooperazione con gli albergatori e il monitoraggio dei flussi turistici costituiscono pertanto un anello importante della strategia contro il traffico di droga.

La strategia della Questura di Terni

I due arresti non sono episodi isolati, ma rappresentano il frutto di una strategia che la Questura di Terni porta avanti da mesi: intensificare i controlli, unire le competenze delle diverse unità operative e applicare misure preventive come avvisi orali e revoca dei permessi di soggiorno a chi viola la legge. Il questore Michele Abenante, complimentandosi con tutto il personale coinvolto, ha ricordato che l’impegno quotidiano della Polizia di Stato, anche attraverso servizi straordinari, produce risultati concreti nella lotta al crimine e rafforza il senso di sicurezza della comunità.

Ha inoltre annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni con la stessa incisività, a conferma della volontà di impedire che i fenomeni di spaccio e devianza si radichino nel tessuto cittadino.

Droga a Terni nel 2025: dati allarmanti

I fatti di ieri si inseriscono in un contesto più ampio di allarme sociale. Secondo i dati diffusi in primavera dal Dipartimento per le politiche antidroga e dall’Istituto Mario Negri, Terni è una delle città italiane con il consumo più alto di eroina: 7,5 dosi al giorno per mille abitanti, mentre Perugia si ferma a 3,5. Il consumo di cocaina nel capoluogo ternano è in aumento, come evidenzia l’analisi delle acque reflue che mostra valori in crescita anche per ketamina ed ecstasy.

Overdose e pronto soccorso in Umbria

L’Umbria nel 2024 ha registrato 15 decessi per overdose per milione di abitanti, il secondo tasso più alto d’Italia. Nel corso del 2024 i pronto soccorso di Perugia e Terni hanno assistito 296 casi di intossicazione acuta – 152 a Perugia e 144 a Terni – e l’osservatorio GeOverdose ha stimato oltre 552 mila residenti umbri a rischio di overdose. Questi numeri indicano un trend preoccupante che coinvolge soprattutto giovani e giovanissimi.

I dati del SerD e le nuove dipendenze

Il responsabile del SerD (Servizio per le dipendenze) della Usl Umbria 2, Marco Cuccuini, ha recentemente spiegato che nel 2024 il numero di utenti seguiti a Terni ha raggiunto gli 800, il livello più alto degli ultimi dieci anni, con età comprese tra 18 e 71 anni. Le persone seguite per consumo di cocaina sono passate dal 10 % del 2022 al 13,4 % odierno, mentre l’uso di crack è in forte aumento. Circa il 30 % dei detenuti del carcere di Terni è tossicodipendente.

Sequestri record e distribuzione della droga

Il dottor Cuccuini sottolinea che sequestri come quello dei 21 chilogrammi di cocaina eseguito dalla Polizia nel giugno scorso dimostrano la gravità del fenomeno: nel 2023 in tutta l’Umbria erano stati sequestrati 25,6 chilogrammi di cocaina, mentre un solo sequestro a Terni nel 2025 ne ha quasi pareggiato la quantità. Ciò significa che il consumo locale è elevato e che la droga arriva facilmente, anche a domicilio, tramite social o chat.

 

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Francesca Secci
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