13 Aug, 2025 - 09:00

Torrette di Fano, infermiera tifernate salva una donna sulla spiaggia: plauso del Comune

Torrette di Fano, infermiera tifernate salva una donna sulla spiaggia: plauso del Comune

Domenica 10 agosto, sulla spiaggia di Torrette di Fano si è evitata una tragedia grazie alla prontezza di riflessi e il coraggio di Eleonora Valeri, 41 anni, infermiera del 118 di Città di Castello. La donna, in vacanza insieme a una sua amica, ha salvato una 65enne che si era sentita male ed era in arresto cardiaco. Grandi elogi pubblici, nelle scorse ore, sono arrivati nei confronti dell'infermiera tifernate.

65enne in arresto cardiaco sulla spiaggia salvata dall'infermiera tifernate in vacanza

Un altro gesto eroico, come lo scorso anno. Nonostante fosse in vacanza e non sul luogo di lavoro, Eleonora Valeri, infermiera 41enne del 118 di Città di Castello, non ci ha pensato due volte nel cercare di aiutare una donna di 65 anni.

L'episodio è avvenuto domenica 10 agosto sulla spiaggia di Torrette di Fano: a sentirsi male è stata un'insegnante del luogo che giaceva supina, appena fuori dall’acqua, dopo aver chiesto aiuto al bagnino, circondata da bagnanti che cercavano di soccorrerla. L'infermiera, nonostante fosse in acqua, ha raggiunto la 65enne in pochi attimi, trovandola in condizioni critiche: la donna non respirava ed era in arresto cardiaco.

Nonostante ci fosse il bagnino a prendersi cura della donna, la 41enne di Città di Castello, vista la sua esperienza, ha preso la situazione in mano, salvando la donna attraverso diverse manovre di rianimazione tra compressioni e respirazione artificiale. Nonostante alcuni attimi di tensione, la donna ha, poi, ripreso conoscenza ed è stata successivamente affidata alle cure dei sanitari del 118.

(Photo Credits FB: Eleonora Valeri)

La Usl Umbria si complimenta con l'infermiera

Le condizioni della donna sono migliorate rapidamente, e il giorno seguente, tramite un messaggio, ha voluto ringraziare Eleonora definendola il suo “angelo custode". E non è stato l'unico encomio ricevuto dall'infermiera nelle scorse ore.

La direzione della Usl Umbria 1 ha voluto così esprimere pubblicamente “la più sincera gratitudine" a Eleonora Valeri: “Con questo gesto che fa onore alla professione infermieristica Eleonora ha evidenziato come la professionalità infermieristica trascenda l’ambito lavorativo, manifestandosi anche nella vita privata attraverso una costante disponibilità all’intervento, ovunque e in qualsiasi circostanza, una straordinaria professionalità dimostrata anche al di fuori del servizio mettendo al servizio della collettività competenze cliniche, esperienza e profonda umanità. Grazie Eleonora, per aver incarnato i valori più autentici della nostra professione”.

Eleonora non ha esitato un istante: ha riconosciuto la gravità della situazione, ha messo in atto con lucidità e competenza le manovre di rianimazione cardio-polmonare e ha restituito coscienza e respiro alla persona colpita - scrive, invece, Nicola Volpi, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche della Provincia di Perugia - Questo episodio ci ricorda che nella vita privata un infermiere resta sempre un infermiere: pronto a intervenire, ovunque e in qualsiasi momento, mettendo al servizio degli altri competenze, esperienza e umanità. Esprimo il nostro orgoglio e la nostra gratitudine per un intervento che ricorda a tutti quanto siano preziose le competenze infermieristiche e quanto sia fondamentale diffondere la formazione sulle manovre salvavita e sull’uso del defibrillatore”.

Il plauso del Comune di CIttà di Castello

Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, oltre a complimentarsi con l'infermiera, ha annunciato che nei prossimi giorni riceverà la 41enne nella residenza municipale di Città di Castello, assieme alla giunta comunale, per un encomio pubblico.

Il sindaco esprime con queste parole la riconoscenza di tutta la comunità di Città di Castello: “Sentimenti che non vediamo l’ora di testimoniarle pubblicamente con un encomio. Abbracciamo di cuore la nostra concittadina che è stata protagonista di un gesto straordinario nel quale ha mostrato la sua grande professionalità, ma ha espresso soprattutto l’amore per il prossimo che l’ha guidata nel salvare il bene più prezioso, la vita umana”.

"Salvare la vita delle persone - conclude il sindaco - fa parte della quotidianità di Eleonora, che presta servizio per il 118 e ha vissuto con grande semplicità ciò che ha fatto”.

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Emanuele Landi
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