18 Apr, 2026 - 23:50

Torres-Gubbio 0-0, mister Di Carlo: "Complimenti alla mia squadra, potevamo vincerla anche noi"

Torres-Gubbio 0-0, mister Di Carlo: "Complimenti alla mia squadra, potevamo vincerla anche noi"

l Gubbio strappa un punto pesantissimo e centra l’obiettivo: qualificazione ai playoff per il quinto anno consecutivo. Un traguardo che arriva però al termine di una gara sofferta contro la Torres, nella quale gli umbri hanno dovuto stringere i denti e affidarsi alle parate decisive di Krapikas per evitare la sconfitta.

Non è stato un Gubbio brillante, anzi. Il pareggio allunga a sei la serie senza vittorie - tre sconfitte e tre pareggi - un dato che racconta chiaramente il momento complicato della squadra di Di Carlo. Le assenze hanno inciso, limitando le rotazioni e costringendo l’allenatore a soluzioni d’emergenza, ma resta evidente come il rendimento non sia all’altezza delle ambizioni in questa fase della stagione.

Ora resta un ultimo passo, quello contro il Pineto, prima di tuffarsi negli spareggi. La classifica lascia ancora aperta la possibilità di chiudere tra l’ottavo e il nono posto, ma il destino è già segnato: primo turno playoff in trasferta e obbligo di vittoria per andare avanti. Al momento, l’incrocio più probabile è quello contro la Juventus Next Gen.

TORRES (3-4-2-1): Zaccagno: Baldi, Antonelli, Zanandrea (st 39’ Fabriani); Zecca (st 23’ Liviero), Mastinu, Giorico (st 42’ Masala), Zambataro (st 23’ Luciani); Sala, Di Stefano; Sorrentino (st 42’ Diakitè). A disposizione: Petriccione, Marano, Brentan, Idda, Lunghi, Olayiwola, Bonin, Dumani. Allenatore: Greco.

GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Bruscagin (st 12’ la Mantia), Signorini, Di Bitonto; Zallu, Fazzi, Rosaia, Djankpata (st 12’ Saber), Tentardini (st 23’ Murru); Costa (st 27’ Carraro); Ghirardello (st 27’ Podda).  A disposizione: Bagnolini. Allenatore: Di Carlo.

Gubbio in difficoltà: Krapikas salva il risultato, emergenza e limiti evidenti

La partita contro la Torres ha messo in evidenza tutte le difficoltà del momento. I sardi hanno dominato il possesso e imposto il loro ritmo per gran parte della gara, creando diverse occasioni da gol. Il Gubbio ha faticato a costruire gioco, limitandosi a contenere e cercare qualche ripartenza senza però riuscire a rendersi davvero pericoloso.

A fare la differenza è stato Krapikas. Il portiere rossoblù si è superato in più circostanze, respingendo conclusioni ravvicinate e mantenendo inviolata la porta. Una prestazione determinante, che ha permesso alla squadra di portare a casa un punto fondamentale per la classifica.

Le assenze si sono fatte sentire, soprattutto nei momenti in cui sarebbe servita qualità per uscire dalla pressione avversaria. Di Carlo ha dovuto fare i conti con una formazione rimaneggiata, priva di alcune pedine importanti, e questo ha inevitabilmente condizionato l’atteggiamento della squadra.

Ma oltre all’emergenza, restano problemi che si vedono da inizio stagione. Il Gubbio fatica a dare continuità alla manovra, a costruire occasioni nitide e a gestire i momenti della partita. Contro la Torres si è visto ancora una volta un gruppo in difficoltà quando deve prendere l’iniziativa, mentre riesce meglio quando si tratta di difendere e resistere. Un punto, dunque, che pesa tantissimo per il risultato finale, ma che non può nascondere le criticità. Servirà qualcosa in più, soprattutto in ottica playoff.

Le dichiarazioni di mister Di Carlo al termine del match

“Faccio i complimenti alla mia squadra, in difficoltà enorme di uomini hanno messo in campo cuore e passione. Volevamo vincere la partita. Volevamo arrivare settimi, abbiamo giocato contro una grande squadra come la Torres. A Greco e ai suoi giocatori vanno fatti dei grandi complimenti. Hanno trovato davanti a se un Krapikas straordinario. Potevamo vincerla anche noi. Ci siamo difesi ma potevamo vincere. Certo un punto ci fa piacere, siamo matematici ai playoff, ma il nostro obiettivo era vincere per provare ad arrivare settimi e giocare il playoff in casa. Dispiace per la Torres, che hanno fatto una partita di grande intensità, ma questo è il calcio. Ci portiamo via il pareggio e speriamo che la Torres possa nella prossima gara o nel prosieguo salvarsi. 
Questo è il quinto anno di fila che il Gubbio arriva ai playoff. Sono molto contento per i giocatori, se lo meritano. Abbiamo avuto difficoltà a novembre e dicembre e ora. Ma non abbiamo mai mollato di un centimetro, faccio i complimenti ai calciatori che si sono dimostrati veri uomini. Non si sono mai risparmiati, questo è il lavoro che deve fare l'allenatore quando trova un gruppo così, ci abbiamo sempre creduto e questo pari ci premia per la rincorsa fatta nel girone di ritorno. Dobbiamo recuperare Varone, Di Massimo, Minta, Mastropietro, Baroncelli. Con la squadra quasi al completo possiamo essere una mina vagante di questi playoff”.

Verso i playoff: sfida al Pineto e possibile incrocio con la Juventus Next Gen

L’ultima giornata contro il Pineto rappresenta l’occasione per chiudere la stagione regolare con un segnale diverso. Tornare alla vittoria darebbe fiducia e slancio in vista degli spareggi, oltre a permettere di affrontare il primo turno con un pizzico di entusiasmo in più.

La posizione finale, tra ottavo e nono posto, cambierà poco. Il regolamento dei playoff di Serie C è chiaro: gara secca in trasferta e un solo risultato utile. Vincere. Senza appello. E oggi il Gubbio si prepara a una sfida complicata, con la Juventus Next Gen come avversario più probabile.

Una squadra giovane, dinamica, capace di giocare a ritmi alti e di mettere in difficoltà chiunque. Un test impegnativo, soprattutto per un Gubbio che arriva con qualche incertezza di troppo. Proprio per questo, la partita contro il Pineto sarà fondamentale anche per recuperare energie e, possibilmente, qualche giocatore indisponibile.

 

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Lorenzo Farneti
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