21 Apr, 2026 - 14:36

Todi, studenti a lezione di sostenibilità: focus su Raee e terre rare con Gesenu

Todi, studenti a lezione di sostenibilità: focus su Raee e terre rare con Gesenu

Una platea giovane, attenta e partecipe per affrontare uno dei temi più complessi e strategici del presente: il recupero delle terre rare e la corretta gestione dei rifiuti elettronici. È questo il cuore dell’incontro “Raee e recupero delle terre rare: una sfida ambientale e geopolitica”, che si è svolto al teatro dell’istituto agrario “Ciuffelli” di Todi, promosso da Gesenu in collaborazione con il Comune. 

All’iniziativa hanno preso parte 130 studenti delle scuole superiori del territorio, coinvolti in un percorso di approfondimento che ha intrecciato educazione ambientale, divulgazione scientifica e riflessione sulle dinamiche globali legate alle risorse strategiche.

Una sfida tra ambiente, economia e geopolitica

Il tema al centro dell’incontro si colloca oggi in una dimensione che supera i confini locali, intrecciando ambiente, economia circolare e scenari geopolitici.

Le terre rare, elementi fondamentali per la produzione di dispositivi elettronici, tecnologie digitali e sistemi per la transizione energetica, rappresentano una risorsa strategica a livello globale. La loro estrazione, concentrata in poche aree del mondo, pone interrogativi cruciali in termini di approvvigionamento, sostenibilità e indipendenza tecnologica. In questo contesto, il recupero di tali materiali attraverso il corretto trattamento dei Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) assume un ruolo centrale.

L’incontro di Todi ha avuto proprio l’obiettivo di tradurre questi scenari complessi in contenuti accessibili per gli studenti, collegando le grandi questioni globali ai comportamenti quotidiani, a partire dalla gestione dei dispositivi elettronici.

Il linguaggio della divulgazione: protagonista Chimicazza

A rendere ancora più efficace il dialogo con i giovani è stata la presenza del chimico e divulgatore scientifico Chimicazza, tra i creator più seguiti in Italia sui temi della chimica e della sostenibilità. Il suo intervento - come sottolineato da Gesenu - ha contribuito a creare un ponte tra rigore scientifico e comunicazione immediata, stimolando curiosità e partecipazione attiva. Attraverso un linguaggio diretto e coinvolgente, Chimicazza ha saputo rendere comprensibili concetti complessi, favorendo un’interazione dinamica con gli studenti.

Un approccio che si è rivelato particolarmente efficace nel contesto scolastico, dove la capacità di tradurre la scienza in narrazione rappresenta uno strumento fondamentale per avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità.

Il ruolo delle istituzioni: educazione e consapevolezza

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti dell’assessora alla Scuola del Comune di Todi, Alessia Marta, che ha richiamato il valore formativo dell’iniziativa.

"il valore educativo di iniziative come questa, sottolineando come la consapevolezza ambientale passi anche attraverso la conoscenza dei processi e delle implicazioni legate alla gestione dei rifiuti tecnologici". Parole che sottolineano come la collaborazione tra enti locali, aziende e sistema scolastico rappresenti un elemento chiave per costruire percorsi di educazione ambientale efficaci e duraturi.

Dalla teoria alla pratica: il contributo di Gesenu

L’incontro ha offerto anche un approfondimento tecnico grazie al contributo degli esperti di Gesenu. Fabrizio Valocchia, responsabile dei Servizi, e Stefano Mussini, responsabile del cantiere di Todi, hanno guidato gli studenti in un percorso informativo sui Raee, illustrando in modo chiaro le modalità di raccolta e trattamento.

Particolare attenzione è stata dedicata alle criticità legate a uno smaltimento non corretto, evidenziando le conseguenze ambientali e la perdita di materiali preziosi che potrebbero invece essere recuperati e reintrodotti nei cicli produttivi.

Micro Raee: i rifiuti invisibili della quotidianità

Uno dei punti centrali dell’incontro ha riguardato i micro Raee, piccoli dispositivi elettronici di uso quotidiano - come smartphone, caricabatterie, cuffie o piccoli elettrodomestici - che spesso sfuggono alla raccolta differenziata. Questi oggetti, se conferiti nei rifiuti indifferenziati, rappresentano una duplice criticità: da un lato contribuiscono all’inquinamento ambientale, dall’altro comportano la perdita di materiali recuperabili, tra cui proprio le terre rare.

Sensibilizzare su questo aspetto significa intervenire su comportamenti diffusi ma spesso inconsapevoli, promuovendo una maggiore attenzione nella gestione dei rifiuti domestici.

Scuola e sostenibilità: un percorso condiviso

L’iniziativa di Todi si inserisce in un più ampio percorso di educazione ambientale che vede la scuola come luogo privilegiato per la formazione di una coscienza critica e responsabile. Coinvolgere gli studenti su temi come i Raee e le terre rare significa fornire loro strumenti per comprendere le sfide del presente e del futuro.

Il confronto con esperti, tecnici e divulgatori rappresenta un elemento fondamentale per rendere l’apprendimento più concreto e partecipato, favorendo un approccio attivo e consapevole.

Un modello di sensibilizzazione replicabile

La partecipazione registrata al teatro del “Ciuffelli” conferma l’interesse delle nuove generazioni verso i temi della sostenibilità e la necessità di iniziative capaci di coniugare contenuti scientifici e linguaggi accessibili. L’incontro promosso da Gesenu e dal Comune di Todi si configura così come un modello replicabile, basato sulla sinergia tra istituzioni, scuola e mondo della divulgazione.

Un’esperienza che dimostra come la sensibilizzazione ambientale possa diventare un processo concreto, capace di incidere sui comportamenti quotidiani e di contribuire alla costruzione di una cultura diffusa della sostenibilità.

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Francesco Mastrodicasa
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