Ci siamo. Inizia l’avventura europea dei portacolori FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, nel tiro con la fionda. Gli Azzurri saranno infatti impegnati fino a domenica, nei Campionati Europei che si terranno a Deurne, in Belgio. E a tenere alto il nome dell'Umbria in Nazionale ci sarà una folta delegazione di fiondatori di Gualdo Tadino: Mario Rondelli, Mirko Marinelli, Daniele Briccardi, Alfredo Talamelli, Robert Shahini, Daniel Shahini, Marco Brunetti ed Enrico Mezzasoma, assieme al capitano della Nazionale e campione italiano Sergio Sabbatini. A completare la squadra inoltre, Franco Spina dell’Asd Amici della Frezza di Velletri (Roma) e Simone Borsari dell’Asd Fionda Floriano di Campli (Teramo).
Il programma dell’evento, organizzato dalla Vlaamse Katapultbond in collaborazione con la European Slingshot Union, prevede un intenso calendario di gare: oggi, venerdì 25 luglio, partita di incontro, domani, gare per il Campionato Europeo Individuale, mentre domenica 27 sfide per l’assegnazione del Campionato Europeo Squadre Nazionali e Competizione Internazionale a Coppie.
"Voglio fare un grandissimo in bocca al lupo a tutti i nostri tiratori azzurri che si apprestano ad affrontare questi Campionati Europei. Siete l’orgoglio della nostra Federazione e rappresentate l’Italia con passione e dedizione. So che darete il massimo e porterete alto il Tricolore. Siamo tutti con voi!” ha detto il presidente nazionale di FIGeST, Enzo Casadidio.
Gli Europei di tiro con la fionda in Belgio seguono il regolamento generale della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali). Le competizioni si articolano in diverse categorie: precisione, tradizionale, frameless e a squadre. Ogni categoria prevede round di tiro, con 5 tiri per round e un tempo limite di 2 minuti e 30 secondi, ad eccezione della categoria di tiro rapido, dove il tempo è limitato a 1 minuto. I punteggi vengono assegnati per bersagli completamente abbattuti e confermati dall'arbitro.
Regolamento specifico per le categorie:
Precisione, Tradizionale, Frameless e a Squadre: 5 tiri per round, tempo limite di 2 minuti e 30 secondi per round.
Tiro Rapido: Non c'è limite al numero di tiri, ma ogni volta può essere sparato un solo pallino, con un tempo limite di 1 minuto.
Regole generali:
I bersagli devono essere completamente abbattuti per essere validi.
Sicurezza:
Le origini del tiro con la fionda sono antichissime e risalgono addirittura a tempi preistorici, con prove del suo utilizzo anche nel Paleolitico e nel Neolitico. Inizialmente, la fionda era una semplice corda con una tasca per il proiettile, usata per caccia e guerra. Le prime testimonianze scritte risalgono all'antichità, con esempi di uso tra Sumeri, Assiri ed Egizi, e sono ben note le storie bibliche come quella di Davide e Golia, che usò una fionda per sconfiggere il gigante.
Ecco alcuni punti chiave sulle origini della fionda: come detto ha origini antichissime risalenti ai tempi preistorici, con prove del suo utilizzo nel Paleolitico e nel Neolitico.
Forma antica: la fionda originale, detta frombola, era una corda con una tasca centrale, usata per lanciare sassi.
Utilizzo in guerra e caccia: la fionda era utilizzata sia per la caccia che come arma da guerra in diverse civiltà antiche.
Famosi frombolieri: alcuni popoli, come gli abitanti delle Isole Baleari, erano particolarmente noti per l'abilità nel tiro con la frombola e venivano usati come mercenari.
Utilizzo nell'esercito romano: anche l'esercito romano utilizzava frombolieri, e la frombola divenne parte dell'equipaggiamento di fanteria durante l'Impero.
La fionda moderna: con struttura in legno o metallo e elastici, si sviluppò a partire dal XIX secolo, con l'avvento della gomma vulcanizzata.
Oggi, il tiro con la fionda è praticato come sport e hobby, con fionde moderne dotate di accessori e mirini.