L'Umbria è tornata a tremare. Un terremoto è stato avvertito distintamente questa notte in provincia di Perugia. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha indicato per la scossa una magnitudo di 3.5 alle 1.55 nella zona di Foligno, dove è stato preceduto da un boato.
L'epicentro è stato indicato dall'Ingv a due chilometri dalla città, nell'area situata a sud-ovest, a una profondità di circa 10 chilometri. Anche se al momento non sono stati segnalati danni, le scuole nella giornata di oggi, 4 marzo 2025, resteranno chiuse nei Comuni di Foligno, Trevi, Spello e Montefalco.
Il terremoto di stanotte ha generato spavento nella Città della Quintana e nelle zone limitrofe. Al momento si è trattato di una scossa isolata a cui non ne sono seguite altre. Per consentire i necessari sopralluoghi tecnici previsti in questi casi al fine verificare eventuali danni agli edifici prima della ripresa delle lezioni, i sindaci delle quattro città hanno disposto la chiusura in via precuazionale delle scuole di ogni ordine e grado. La buona notizia è che al momento non si segnalano danni e ai vigili del fuoco non sono giunte chiamate. Attualmente le squadre della Protezione Civile sono al lavoro per effetture i controlli nelle strutture pubbliche.
La Regione Umbria ha diffuso una nota in cui spiega nel dettaglio come si sta procedendo nelle zone dove si è verificato l'evento sismico. La riportiamo di seguito.
"Una scossa di terremoto si è verificata questa notte a Foligno. Il movimento sismico, registrato dalla rete sismica nazionale gestita dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), ha avuto una magnitudo di 3.5 e si è prodotto alle ore 01.55, con epicentro localizzato nel comune di Foligno, a una profondità di circa 10 chilometri.
L’accelerometro posizionato presso il Centro regionale di protezione civile ha indicato una accelerazione al suolo (PGA ) di 127,21, la massima registrata dai sensori nella zona, infatti risultano valori dimezzati negli altri strumenti prossimi all’epicentro.
Nel corso delle ore successive non si sono verificate repliche.
La Protezione Civile Regionale si è immediatamente attivata, potenziando il personale di sala operativa, al fine sia di rispondere alle richieste di informazioni di cittadini spaventati dall’evento, sia per prendere contatti con le altre strutture operative di protezione civile e comuni interessati. Una decina le chiamate pervenute da privati ma nessuna per segnalare danneggiamenti.
Sono stati contattati, oltre al Sindaco di Foligno, i Sindaci di Spello, Trevi e Montefalco, i più prossimi all’epicentro, per avere informazioni sulla situazione ed in particolare su eventuali segnalazioni di danni a strutture pubbliche o private.
Tutti hanno riferito di aver percepito la scossa come forte ma di non avere nulla da evidenziare. Anche il comando dei VV.F. non ha ricevuto comunicazioni o richieste di sopralluoghi per danni. Diversi scambi di informazioni sono avvenute anche con la SALA SITUAZIONI ITALIA.
Non sono stati aperti i Centri Operativi Comunali.
A Foligno, Montefalco, Spello e Trevi sono state chiuse precauzionalmente le scuole in attesa che i tecnici comunali o provinciali, secondo le rispettive competenze, effettuino dei sopralluoghi per accertare la utilizzabilità delle strutture, attività di routine dopo eventi come quello avvenuto nella nottata.
La Protezione Civile Regionale è a disposizione per supportare i Comuni, a cui i cittadini devo segnalare eventuali necessità. Per eventuali chiamate di emergenza si ricorda che va contattato il numero unico di soccorso ( 112 ).
Si possono seguire aggiornamenti nella pagina Facebook del Centro Regionale di Protezione Civile raggiungibile con il seguente link https://www.facebook.com/share/1Eai44epQu/"