Attimi di paura questa mattina a Terni, per un incidente avvenuto all'intersezione tra via Col di Lana e via San Michele. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, una Dacia, condotta da un uomo di circa 60 anni, e una Fiat 600, con al volante un giovane di 35 anni, si sono scontrate violentemente nel cuore dell’incrocio.
L’impatto ha proiettato la Fiat 600 fuori dalla carreggiata, terminando la sua corsa contro il ponteggio di un cantiere edile adiacente. L’urto è stato così forte da danneggiare seriamente l’impalcatura, rendendola pericolante e creando una situazione di potenziale pericolo per i passanti. I due conducenti, rimasti feriti nello scontro, sono stati immediatamente soccorsi dai sanitari del 118 e trasportati in ospedale per le cure del caso. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la struttura metallica instabile, insieme alla Polizia Locale impegnata nei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.
Grave episodio di omissione di soccorso nella giornata di Pasqua (domenica 5 aprile) a Terni, in via Battisti. Una donna di 37 anni infatti, era stata travolta da un'auto, il cui conducente si era dato alla fuga immediatamente dopo l'impatto. La vittima, che aveva riportato ferite a una gamba, era stata ricoverata all’ospedale Santa Maria.
Il primo incidente è accaduto nella tarda serata di domenica, nel tratto della SS3 che collega Massa Martana ad Acquasparta. Per ragioni ancora oggetto di indagine, due mezzi sono entrati in collisione violentemente, scatenando forte preoccupazione tra i testimoni presenti lungo la carreggiata.
L’urto, stando alle prime analisi, è risultato particolarmente energico e ha reso necessario l'invio immediato dei mezzi di soccorso. In pochi istanti sono giunti sul luogo i sanitari del 118 e le pattuglie della polizia stradale, impegnate a mettere in sicurezza la zona e a regolare il traffico durante le fasi di assistenza.
Malgrado l'entità dello scontro, il bilancio definitivo si è dimostrato fortunatamente meno critico di quanto temuto inizialmente. I guidatori delle macchine coinvolte sono infatti usciti quasi completamente indenni dal sinistro. Tale esito ha scongiurato danni fisici gravi e ha permesso al personale medico di escludere il trasporto d’urgenza in pronto soccorso.
Rimangono tuttavia da accertare le responsabilità precise. Gli inquirenti hanno eseguito i rilievi tecnici necessari per determinare la dinamica del fatto. Non si escludono ipotesi legate alla velocità eccessiva, a una disattenzione o allo stato dell'asfalto in condizioni notturne. La SS3 Flaminia resta uno dei percorsi più frequentati dell’Umbria, specialmente di sera e per i transiti tra i centri interni.