Un aiuto concreto per chiunque si trovi in situazioni di emergenza sociale, economica o abitativa disponibile 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Per i Comuni che fanno parte della Zona Sociale 10 (Terni - Comune capofila -, Arrone, Montefranco, Ferentillo, Polino, Stroncone, Sangemini e Acquasparta) dal mese di maggio è diventato disponibile il Pronto intervento sociale (PIS), il servizio per le emergenze che sarà attivo anche al di fuori degli orari di chiusura dei servizi sociali comunali. Una novità importante che parla di inclusione e solidarietà ed è dedicato ad adulti, nuclei familiari e minori che abbiano necessità di mettersi in contatto con i servizi sociali.
La comunicazione è arrivata direttamente dall’assessorato al Welfare del Comune di Terni. La determina dirigenziale è di aprile 2026 e si tratta di un servizio interistituzionale rivolto cioè a tutti i Comuni della Zona Sociale 10. Finanziato attraverso le risorse del fondo povertà annualità 2018, 2019 e 2020, l'investimento complessivo ammonta a oltre 405 mila euro. L'affidamento del Pis è andato ad un raggruppamento temporaneo di imprese composto da associazione San Martino impresa sociale e Laboratorio impresa sociale ETS.
Come ha spiegato l'assessora al Welfare Alessandra Salinetti, il Pis "punta a rafforzare la rete di protezione sociale del territorio attraverso una centrale operativa territoriale attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette, anche negli orari di chiusura dei servizi sociali comunali". La reperibilità sarà continua, mettendo a disposizione un sistema in cui "vengono raccolte segnalazioni provenienti dagli operatori, dalle forze di polizia e dall'autorità giudiziaria".
Il Pis entrerà in azione nei casi di emergenze e urgenze sociali, circostanze della vita che possono presentarsi in maniera repentina e improvvisa e mettono di fronte a necessità non rimandabili. In questi frangenti il Pis propone una risposta rapida e qualificata mettendo in moto i servizi per la presa in carico. Per chi sta attraversando una situazione di vulnerabilità si attiva dunque una rete che parla la lingua dell'umanità e della solidarietà e che viene modulata in base alla tipologia del bisogno espresso.
Dopo una prima valutazione delle situazioni di emergenza si procederà a mettere in campo tempestivamente gli interventi necessari. "Il sistema - prosegue Salinetti - consente di intervenire assicurando, nei casi più urgenti, collocamenti protetti, trasporti assistiti, accoglienza temporanea e fornitura di beni di prima necessità come pasti e buoni spesa".
Negli scenari emergenziali una attenzione particolare verrà rivolta ai minori che vivono condizioni di pericolo o vulnerabilità, garantendo accoglienza immediata, tutela e protezione. Inoltre, insieme alle attività di pronto intervento sarà disponibile anche "un servizio di mediazione culturale e linguistica, pensato per facilitare l’accesso ai servizi da parte dei cittadini stranieri e migliorare la comunicazione tra operatori e utenti" aggiunge l'assessora Salinetti.
"Con questo intervento rafforziamo concretamente la capacità di rispondere alle situazioni di emergenza sociale e di fragilità estrema - osserva l'assessora al Welfare -. Parliamo di un servizio fondamentale perché consente di intervenire rapidamente nei confronti di famiglie, minori e persone che vivono momenti di grave difficoltà, garantendo ascolto, protezione e accoglienza immediata. L'iniziativa conferma l’impegno dell’amministrazione nel costruire una rete di welfare sempre più vicina ai bisogni delle persone, capace di offrire risposte rapide, coordinate ed efficaci alle situazioni di maggiore fragilità, rafforzando la tutela delle persone più vulnerabili del territorio" conclude.
Per tutte le informazioni in merito al Pronto intervento sociale attivato nei Comuni della Zona 10 si può inviare una e-mail all'indirizzio direzionewelfare@comune.terni.it oppure contattare telefonicamente lo 0744549356.