02 Feb, 2026 - 14:56

Terni, va in pensione il Commissario Capo Filippo Girella: trent’anni di servizio tra operatività, sindacato e cultura della sicurezza

Terni, va in pensione il Commissario Capo Filippo Girella: trent’anni di servizio tra operatività, sindacato e cultura della sicurezza

Dopo oltre trent’anni di servizio, il Commissario Capo Filippo Girella lascia la Polizia di Stato per il collocamento in pensione. Entrato nel 1993, dopo la laurea in Scienze Politiche, ha costruito una carriera caratterizzata da incarichi di crescente responsabilità, con un impegno costante sia sul fronte operativo sia nella gestione delle strutture e del personale.

Le prime esperienze lo hanno visto protagonista al Commissariato di Gela e successivamente alla Questura di Terni. Dal 1999 la sua attività si è concentrata presso il Commissariato di Orvieto, dove ha ricoperto ruoli via via più importanti fino a dirigere l’intera struttura, con l’onere e l’onore di coordinare l’organizzazione e le operazioni sul territorio.

Impegno sindacale e tutela del personale

Oltre all’attività operativa, Filippo Girella ha svolto ruoli di rilievo nell’ambito sindacale, all’interno delle organizzazioni rappresentative delle forze di Polizia. In questo contesto, ha promosso iniziative a tutela dei diritti e delle condizioni di servizio dei colleghi, affrontando questioni quali la carenza di personale e le criticità legate alla sicurezza sul territorio.

Il suo impegno sindacale è stato descritto dai colleghi come fondamentale per garantire un equilibrio tra esigenze operative e diritti dei lavoratori, contribuendo a creare un ambiente professionale più sostenibile e sicuro.

La cultura della sicurezza: divulgazione e formazione

Filippo Girella ha portato avanti un costante impegno anche sul fronte culturale e divulgativo della sicurezza. A livello nazionale ha diretto una rivista specializzata, coautore di diversi libri sul tema della sicurezza e partecipando a tavoli di confronto tecnico-istituzionale.

Questa attività ha permesso di coniugare l’esperienza sul campo con la riflessione teorica, offrendo strumenti e approfondimenti preziosi non solo agli operatori delle forze dell’ordine, ma anche alla comunità più ampia. Il suo lavoro ha contribuito a consolidare una cultura della prevenzione e della sicurezza a più livelli, rafforzando la consapevolezza dell’importanza della protezione dei cittadini e della gestione efficace del territorio.

Professionalità, equilibrio e umanità

Nel corso della cerimonia di congedo, il Questore Abenante ha voluto rivolgere un sentito pensiero al commissario Girella: “A Filippo va il mio personale ringraziamento per la professionalità, l’equilibrio e l’umanità dimostrate in tanti anni di servizio. A lui i migliori auguri per una nuova stagione della vita”.

Le parole del Questore hanno espresso in pieno il sentimento condiviso da colleghi e operatori: un ringraziamento per la dedizione costante, la capacità di gestire situazioni complesse ed emergenze e l’attenzione al benessere del personale. Virtù che hanno fatto di Girella un autentico punto di riferimento per la comunità e per le istituzioni locali, contribuendo a rafforzare la fiducia nel ruolo della Polizia sul territorio.

Un esempio da seguire per la Polizia del futuro

Il pensionamento di Filippo Girella assume valore non solo simbolico ma operativo: rappresenta un momento di passaggio in cui l’esperienza maturata si trasforma in patrimonio da trasmettere alle nuove leve. La sua carriera lascia alle generazioni di poliziotti un modello fondato su competenza operativa, cura delle risorse umane e senso delle istituzioni - elementi che diventano linee guida per la gestione quotidiana delle strutture e per l’azione sul territorio.

Il metodo adottato nel Commissariato di Orvieto - valorizzare il capitale umano, coniugare sicurezza ed efficienza e mantenere una presenza costante nelle comunità - è ritenuto un esempio da replicare. Questo approccio, sostengono colleghi e dirigenti, contribuirà a orientare pratiche formative, organizzative e sindacali, rafforzando la resilienza e la capacità di risposta della Polizia alle sfide future.

L’impronta lasciata da Filippo Girella sul Commissariato e sull'intero territorio

Con il congedo del Commissario Capo Filippo Girella si chiude un capitolo significativo per la Polizia di Stato in Umbria, che lascia spazio a una fase di ricambio ma conserva il segno del suo operato. Comunità, colleghi e istituzioni riconoscono in questo percorso valori quali professionalità, equilibrio e impegno civile, che hanno contraddistinto l’azione quotidiana e la gestione delle complessità operative.

Girella tramanda un’eredità concreta: non soltanto risultati operativi e capacità di governo del Commissariato, ma anche un modello umano di rapporto con il personale e con la cittadinanza. Il suo contributo resterà punto di riferimento e fonte d’ispirazione per chi oggi e domani indosserà la divisa della Polizia di Stato, orientando pratiche formative, scelte organizzative e l’impegno sul territorio.

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Francesco Mastrodicasa
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