L'educazione stradale è un tema essenziale sul quale la Provincia di Terni ha scelto di investire significativamente. E lo sta facendo anche con un nuovo progetto, 'Tante Strade, una sola Vita', questo il nome, che coinvolgerà studenti e studentesse delle scuole del territorio che, fra le altre cose, potranno fare esperienza con un simulatore di guida.
La prima tappa di 'Tante Strade, una sola Vita' è in programma per lunedì 4 maggio al Centro per l’Autonomia di Terni e coinvolgerà i giovani che frequentano l'Istituto Tecnico Tecnologico 'Allievi San Gallo'. Il progetto proseguirà poi con altri appuntamenti con gli Istituti superiori e si estenderà fino al prossimo anno scolastico con l'obiettivo di diventare un appuntamento fisso.
L'iniziative nasce per aiutare i giovani a capire che la strada è una grande opportunità ma anche luogo dove si celano pericoli che richiedono attenzione e conoscenza. Comprendere come mettersi alla guida, adottando comportamenti responsabili e rispettosi delle regole è una missione cruciale verso le giovani generazioni che presto saranno anche utenti della strada. Il percorso di 'Tante Strade, una sola Vita' si svilupperà in più incontri che vedranno, oltre alla partecipazione di ragazze e ragazzi, la presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine che condivideranno con loro esperienze e consigli pratici.

Quella di lunedì Centro per l'Autonomia sarà una intensa giornata inaugurale. Dalle 9.30 alle 13.00 in Via Papa Benedetto III ci saranno Polizia Stradale, Polizia locale del Comune di Terni e membri del Centro per l’Autonomia, con la collaborazione fattiva della Polizia provinciale. Saranno presenti inoltre il vice prefetto, Simonetta Mignozzetti, il questore di Terni, Michele Abenante, la comandante della Polizia Stradale di Terni, Adalgisa Quaranta, il comandante provinciale dei Carabinieri, Antonio De Rosa, il comandante della Guardia di Finanza Gruppo di Terni, Pasquale Dilillo, la comandante della Polizia locale del Comune di Terni, Gioconda Sassi, la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale di Terni, Gilda Giancipoli, la dirigente dell’ITT 'Allievi San Gallo', Cinzia Fabrizi e il coordinatore del Centro per l’Autonomia Andrea Tonucci.
"Con le prove al simulatore vogliamo dimostrare ai ragazzi a cosa realmente vanno incontro se si mettono alla guida dopo aver bevuto o fatto uso di sostanze stupefacenti - così il presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi -. Attraverso questo strumento possiamo di sensibilizzare le nuove generazioni facendogli vivere un’esperienza immersiva e realistica che li pone di fronte ad una situazione di vero pericolo. Con questo progetto diciamo ai ragazzi che la vita è una sola e sulla strada non sono ammessi errori perché potrebbero avere conseguenze tragiche".
"La Provincia - ha aggiunto - con questa iniziativa, vuole offrire un contributo concreto ai giovani, fornendo loro gli strumenti più idonei per essere consapevoli dei rischi che si corrono alla guida. Ci tengo particolarmente a ringraziare i rappresentanti delle forze dell’ordine. Il loro lavoro è prezioso ed assume ancora più valore se condiviso con i giovani del nostro territorio in giornate formative e progetti educativi come questi".
Lunedì saranno due le classi dell'ITT coinvolte, la IV Automazione e la IV Geometri. Si partirà con la visione di alcuni video della Polizia Stradale sui pericoli della strada e poi si passerà alle prove pratiche con il tappetino alcolemia della Polizia Stradale che simula gli effetti dovuti all’assunzione di sostanze alcoliche, con il simulatore di guida del Centro per l’Autonomia e con la simulazione dei test per i livelli alcolici e da assunzione di sostanze stupefacenti.
In particolare, il simulatore del Centro per l’Autonomia riproduce una postazione guida e impegna la persona al volante in una serie di prove che mettono alla prova il livello di attenzione e di riflessi in caso di imprevisti. Al termine di ogni prova agli studenti verrà rilasciata una certificazione sul livello di attenzione raggiunto.