Dopo i sei appuntamenti estivi tra Narni e Amelia, torna a Terni S.E.C.O.N.D.A. (Sequel Esponenziale Con Ordine Nascosto Da Analizzare), la rassegna d'arte itinerante curata da Matteo Boetti. Partita a maggio con il successo della tripla personale di Nunzio, Felice Levini e Maurizio Cannavacciuolo, stavolta si raddoppia. In programma per sabato 5 settembre ci sono due inaugurazioni nei poli artistici della città, Palazzo Primavera e il Caos. Nella prima sede, il confronto generazionale tra Pino Pascali e Amedeo Longo e la personale di Paolo Canevari. A pochi minuti a piedi, il progetto espositivo con i lavori di Andrea Aquilanti, Gianni Dessì e Laura Palmieri in sala Ronchini.
"Il taglio curatoriale rimane lo stesso - questo ha spiegato Matteo Boetti ai microfoni di Tag24 Umbria -, con nuovi artisti e nuovi lavori: il risultato ancora una volta è sorprendente". Si parte dal piano terra di Palazzo Primavera con l'esposizione di Canevari 'Materia, Memoria, Motori e Miracoli: la logica dell’Origine'. "Una personale museale", sottolinea il curatore, che comprende i paesaggi realizzati con oli esausti su carta e le sculture composte con tubi da edilizia e pneumatici.
Poi, nei tre piani dell'ala sinistra, l'accostamento Longo-Pascali. 'Ludico Eros e Materia Ridens', questo il titolo, vede una selezione di opere prodotte da Pascali tra il 1962 e il 1967 con carte, acetati, tavole e lamiere che attraversano i suoi temi portanti - le armi, il mare e i piccoli personaggi - entrando in relazione con i lavori del trentenne Longo, installazioni e sculture che giocano sulla provocazione e sulla risemantizzazione.

Se con l'esordio di maggio era stata proposta "un'operazione compatta con i tre maestri - osserva Boetti -, in questo caso torno alle origini e ai miei esordi da curatore dove creavo raffronti generazionali importanti e così è con la mostra di Amedeo Longo e il mitico maestro Pino Pascali. Una proposta basata sull'approccio ludico, come solo possono farlo due bambini intelligenti in grado di giocare sul serio".

'Siderali Palmeti e Aquile Palmate' è la collettiva che inaugurerà al Caos - Centro Arti Opificio Siri con i lavori con i lavori di Andrea Aquilanti, Gianni Dessì e Laura Palmieri. "Tre autori con cui collaboro da decenni che seppur abbastanza vicini nell'età hanno stile e impatto visivo diversi ma, credo, in armonia tra loro - ricorda Boetti -. Anche questa un'ennesima declinazione dello stesso format che evidenzia la ricchezza, la diversità e la qualità della produzione".
Presente alla preview anche l'assessora alla Cultura del Comune di Terni, Tiziana Laudadio. "Palazzo Primavera ospita di nuovo un evento significativo grazie ad un'esposizione dal forte impatto emotivo e visivo, cui si aggiunge il Caos - ha affermato -. Il consiglio è di venire, osservare e dare un'interpretazione libera, perché l'arte ha il suo principale punto di riferimento nella libertà di espressione. I musei devono essere considerati luoghi aperti, a disposizione della collettività".
Ideata, prodotta e curata da Matteo Boetti/Project Studio CollAge di Todi, S.E.C.O.N.D.A. è nata in collaborazione con il festival diffuso CAU-Cantiere di Arti Urbane dell'associazione Tempus Vitae. Numerose le realtà coinvolte nella rassegna, a testimonianza di un forte lavoro di rete. In campo ci sono l'assessorato alla Cultura del Comune di Terni, Arte Generali Assicurazioni, la Galleria Abbondio, lo Studio d'arte Campaiola, la Galleria Frittelli, Ronchini Contemporary Art Gallery, TornabuoniArte, Ettore Alloggia e Gianfranco e Giulia Zocca.
L'inaugurazione nelle due sedi, come anticipato, è per sabato 5 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. I due progetti espositivi saranno visitabili fino al 30 settembre, negli stessi orari, dal giovedì alla domenica con ingresso libero.