Il caldo intenso non è riuscito a fermare lo slancio dei più piccoli. Lunedì 8 giugno, sotto un bel sole di inizio estate, lo stadio comunale 'Orlando Strinati' di Terni è diventato un vivace e partecipato mosaico di colori, movimento e allegria grazie agli alunni dell'Istituto Comprensivo 'G. Oberdan' e al progetto 'Scuola e Sport'.

Il campo dello Strinati ha accolto un tripudio di sorrisi, applausi, energia ed emozioni. Centinaia i bambini protagonisti di una manifestazione di grande valore che fin dalle prime ore del mattino li ha visti impegnati in esibizioni sportive, percorsi motori, giochi di squadra, musica e, soprattutto, tanto divertimento. Un'occasione preziosa dove i più giovani hanno dimostrato alle famiglie e ai presenti, il risultato del lavoro svolto durante l'intero anno scolastico.

Nel corso della mattinata gli studenti hanno dato prova non solo delle abilità acquisite, ma anche di quei valori che lo sport contribuisce a costruire come inclusione, rispetto delle regole, spirito di gruppo e fiducia nelle proprie capacità.
La dirigente scolastica, Chiara Diomedi, ha rivolto parole colme di orgoglio ai docenti e agli alunni, evidenziando come iniziative di questo genere rappresentino un'importante occasione di crescita umana oltre che formativa. All'evento ha preso parte anche il vicesindaco con delega allo Sport, Paolo Tagliavento, la cui presenza ha confermato l'attenzione da parte delle istituzioni verso progetti che promuovono il benessere e la partecipazione delle nuove generazioni.

'Scuola e Sport' ha riscosso un successo straordinario attestandosi come esperienza in grado di unire comunità, famiglie e istituzioni attorno ai valori più alti dell'educazione. Una giornata intensa che ha lasciato un segno in tutti coloro che vi hanno preso parte.
"Una vera festa dello sport e della scuola che ha coinvolto con entusiasmo gli alunni della primaria Oberdan e Marco di Sarra - ha commentato la dirigente Diomedi in esclusiva con Tag24 Umbria -. Grazie al lavoro svolto durante l'anno dai docenti di educazione motoria e dall'esperto del progetto 'Scuola Attiva', i bambini hanno avuto l'opportunità di mostrare alle famiglie quanto lo sport sia importante non solo per il benessere fisico, ma anche per il rispetto delle regole e la fiducia in sé stessi".
Il riscontro, ha aggiunto, è stato "estremamente positivo. I bambini sono sempre felici quando possono mettersi in gioco davanti ai genitori e condividere ciò che hanno imparato. Le famiglie hanno particolarmente apprezzato la possibilità di vedere i propri figli protagonisti e coinvolti in un contesto educativo così positivo". Diversi gli aspetti di rilievo emersi nel corso della mattinata, a partire dalla "possibilità di vivere una giornata all'aria aperta, inaugurando simbolicamente la stagione estiva e offrendo ai bambini l'occasione di mostrare alle famiglie il percorso svolto durante l'anno scolastico nell'ambito delle attività motorie".
'Scuola e Sport' è il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto i e le docenti, ha spiegato Diomedi, "che, con attenzione e cura, hanno programmato ogni dettaglio per garantire il benessere dei bambini, evitando le ore più calde della giornata e al tempo stesso assicurando a tutti il giusto spazio per esprimersi e partecipare. Particolarmente emozionante - ha ricordato - è stato il momento dell'Inno di Mameli: circa duecento alunni, disposti con magliette bianche, rosse e verdi a comporre idealmente il Tricolore, hanno cantato insieme con la mano sul cuore. È stata un'immagine di grande impatto, capace di trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità scolastica e ai valori di cittadinanza che la scuola è chiamata a promuovere ogni giorno".
Lo sport, ha sottolineato la dirigente scolastica, "riveste un'importanza fondamentale nel percorso di crescita dei bambini e dei ragazzi. Gli antichi Romani ci hanno lasciato il celebre insegnamento "Mens sana in corpore sano", che ancora oggi conserva una straordinaria attualità. La scuola ha certamente il compito di promuovere lo studio, la conoscenza e l'accesso alle esperienze culturali, ma tutto questo trova il suo terreno migliore in un contesto di benessere fisico e psicologico. Lo sport, infatti, - ha rimarcato - non è soltanto attività motoria: è una vera esperienza educativa. Insegna a conoscere il proprio corpo, a prendercene cura, a riconoscere le proprie potenzialità e anche i propri limiti, imparando a superarli con impegno e costanza. Inoltre, attraverso la pratica sportiva i ragazzi apprendono il valore delle regole, della collaborazione, del rispetto dell'altro e del gioco di squadra. Imparano che il successo individuale acquista significato quando si contribuisce al risultato collettivo e che anche una sconfitta può trasformarsi in un'occasione di crescita. Per questo motivo - ha concluso - lo sport rappresenta uno strumento educativo prezioso, capace di accompagnare la formazione integrale della persona accanto allo studio e alle altre esperienze formative offerte dalla scuola".