Entusiasmo, consapevolezza, confronto e unità. Alla Casa delle Donne di Terni il bilancio del primo weekend di '(R)Esistenze Femministe' racconta di una partecipazione straordinaria. Pubblico coinvolto, sale piene e un'ondata dove convergono buone pratiche, approfondimenti, spettacoli, workshop, libri e momenti conviviali che ha saputo intercettare fasce trasversali - cittadine e cittadini, associazioni, attiviste e rappresentanti delle istituzioni. Domenica scorsa, 8 marzo, anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha voluto essere presente alla Casa delle Donne.
In questi giorni la manifestazione, sottolineano da Terni Donne APS, l'associazione che la cura e promuove, si è confermata "come un laboratorio culturale e politico capace di connettere arte, riflessione e attivismo e di costruire occasioni di confronto aperte alla città". Adesso si va verso il fine settimana conclusivo con altre, importanti iniziative in programma che da mercoledì 11 fino a domenica 15 marzo affronteranno da diverse angolazioni i topic più significativi del femminismo contemporaneo, dei diritti e delle relazioni tra generazioni e linguaggi diversi.
"Questa edizione del festival sta dimostrando quanto sia forte il bisogno di luoghi di incontro, riflessione e cultura femminista" ha affermato Paola Gigante, presidente di Terni Donne.

Sabato scorso, 7 marzo, la Casa delle Donne ha festeggiato il suo dodicesimo compleanno, un evento che è andato sold out nel giro di poco. "La grande partecipazione di questi giorni - ha aggiunto Gigante - insieme alla presenza delle istituzioni e di tante realtà associative, rende ancora più significativo il compleanno della Casa delle Donne. È la dimostrazione che questo spazio è diventato negli anni un punto di riferimento vivo per la città e per tutte le persone che credono in una società più giusta e inclusiva".
Ora la rassegna promossa si prepara ad entrare nel vivo con alcuni degli appuntamenti più attesi. Stamattina le attività sono ripartite con la tavola rotonda 'Il sistema di contrasto alla violenza maschile contro le donne. Buone pratiche, nuovi scenari e prospettive future'. Un incontro che ha riunito realtà associative, centri antiviolenza e rappresentanti del mondo istituzionale per discutere strategie concrete di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, con particolare attenzione al tema dell’autonomia economica come strumento di libertà e autodeterminazione.
Si prosegue giovedì 12 con la presentazione del libro sulla cittadinanza attiva femminile in Umbria con Elisa Tofanello e poi full di appuntamenti tra venerdì 13 e sabato 14. Nella giornata di venerdì segnaliamo il panel dedicato al gender gap e alla consapevolezza economica con Azzurra Rinaldi, alle 18. Per sabato 14 al mattino ci sono un workshop e un cerchio femminista al mattino, le attività per i più piccoli al pomeriggio e la presentazione del libro 'Oltre Marie' di e con Nastassja Cipriani e Edwige Pezzulli alle 18.
Sabato 14 marzo alle 21 ci si sposta al Teatro Sergio Secci di Terni con lo spettacolo 'Eroina' della performer e autrice Chiara Becchimanzi. Il monologo immagina cosa accadrebbe se le grandi eroine tragiche, mitologiche e letterarie potessero salire oggi su un palco per raccontare la propria storia. Tra stand up comedy e teatro di narrazione, lo spettacolo propone una rilettura ironica di figure femminili dell’immaginario culturale occidentale, smontando stereotipi e aprendo nuove prospettive sulle narrazioni che hanno contribuito a costruire il ruolo delle donne nella cultura.

Chiusura domenica 15 marzo alle 18 con il panel dedicato a 'Donne e resistenza' di nuovo alla Casa delle Donne di via Aminale. Qui il programma completo di '(R)Esistenze Femministe' 2026.