Ultimi cantieri chiusi, nessun progetto rimasto indietro. Nella provincia di Terni si sono conclusi tutti regolarmente gli interventi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) affidati agli enti locali. A chiudere il quadro sono soprattutto i lavori sull’edilizia scolastica, con 19 progetti conclusi, e quelli destinati ai borghi, 63 tra Terni e Otricoli. La verifica della Prefettura ha confermato la conclusione anche degli interventi che avevano beneficiato della proroga fino al 31 agosto.
Sul fronte dell’edilizia scolastica, i 19 progetti conclusi sono distribuiti tra diversi Comuni e amministrazioni del territorio: cinque fanno capo alla Provincia di Terni, nove al Comune di Terni, mentre Orvieto, Alviano, Amelia, Giove e Otricoli hanno portato a termine un intervento ciascuno.
Numerosi anche i progetti compresi nella misura 'Attrattività dei borghi' del Ministero della Cultura, nata per sostenere lo sviluppo economico e sociale dei piccoli centri e dei centri storici. Qui sono 37 gli interventi portati a compimento dal Comune di Terni e 26 quelli del Comune di Otricoli.
A seguire da vicino gli enti locali è stata la Cabina di coordinamento istituita presso la Prefettura, che ha svolto funzioni di raccordo e supporto. Il Prefetto, Antonietta Orlando, ha espresso il proprio plauso alle amministrazioni coinvolte, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale e del lavoro svolto dalla Cabina nel percorso di definizione dei progetti.
"Desidero esprimere il mio personale ringraziamento e plauso a tutti gli Enti locali che hanno portato a compimento nei termini previsti le progettualità, consentendo la realizzazione di interventi di valore strategico per lo sviluppo e la crescita del territorio" queste le parole del Prefetto.

"Questo importante risultato testimonia l’efficacia della collaborazione istituzionale e del costante lavoro della Cabina di coordinamento, che ha svolto un’importante attività di impulso, raccordo e ausilio, contribuendo alla positiva definizione dei progetti finanziati dal P.N.R.R.".
Partito nel 2021, dopo la crisi della pandemia da Covid-19, il Pnrr si concluderà entro il 31 dicembre 2026 con l'erogazione delle ultime tranche e la chiusura definitiva. Il Piano rappresenta il principale programma italiano finanziato attraverso NextGenerationEU, lo strumento europeo creato per sostenere la ripresa degli Stati membri. Le risorse complessive ammontano a 194 miliardi di euro destinate a investimenti e riforme in diversi settori.
Articolato in sette missioni, secondo l'ultimo report del Parlamento, al primo luglio 2026 erano stati conclusi 500mila progetti e centrati 416 obiettivi su 575. L'Italia su questo rispetto agli altri Paesi UE si pone nettamente al di sopra della media con oltre il 72% degli obiettivi raggiunti a fronte di un dato UE che si attesta al 57,9%. Dei 194 miliardi del Piano, a luglio ne erano stati erogati 166. Una parte consistente delle risorse è quindi già stata trasferita e utilizzata per finanziare gli interventi previsti nelle diverse aree del Piano.