14 Jan, 2026 - 11:30

All'ospedale di Terni la realtà virtuale entra in sala operatoria. Meno ansia e stress per i pazienti grazie ai visori 3D

All'ospedale di Terni la realtà virtuale entra in sala operatoria. Meno ansia e stress per i pazienti grazie ai visori 3D

Grande novità all'ospedale Santa Maria di Terni dove da qualche settimana ha preso il via una sperimentazione che porta la realtà vituale dentro alla sala operatoria, quella di Chirurgia Vascolare nello specifico. Si tratta, spiega una nota dell'Azienda ospedaliera, di una speciale terapia immersiva che utilizza visori 3D per ridurre ansia e stress nei pazienti durante gli interventi.  

I benefici: riduzioni di ansia, stree e percezione del dolore. Previsti 250 interventi all'anno

La realtà virtuale per mezzo dei visori 3D consente di migliorare sensibilmente la tollerabilità dell’intervento e il comfort del paziente, oltre a permettere di eseguire più interventi, anche complessi, in anestesia locale. Mentre le tecnologie al servizio della salute compiono passi da gigante, la priorità rimane infatti sempre il benessere ed è proprio l'aspetto emotivo a giovarne maggiormente. "L’obiettivo della terapia immersiva - si legge nella nota - è ridurre ansia, stress e percezione del dolore, offrendo un’esperienza multisensoriale che stimola positivamente l’emotività e favorisce un approccio più sereno all’atto chirurgico". 

La sperimentazione è attiva alla Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare, diretta dal dottor Paolo Ottavi. Le previsioni parlano di 250 interventi l’anno dedicati soprattutto ai trattamenti mini invasivi della patologia arteriosa. Tra questi, ad esempio, le correzione di aneurismi dell’aorta addominale, la patologia ostruttiva degli arti inferiori e i trattamenti flebologici della malattia venosa cronica.

La possibilità di estendere la sperimentazione in altri ambiti

A donare la strumentazione in questo caso è stata l'associazione de 'I Pagliacci' che riunisce i volontari che da decenni praticano la terapia del sorriso in ospedale, soprattutto a fianco dei piccoli pazienti.

La sperimentazione apre a nuove prospettive e in futuro potrebbe venire impiegata anche in altri ambiti e reparti, come nelle terapie infusive che richiedono alcune ore di permanenza. "Il progetto - prosegue la Direzione - si inserisce nei nostri percorsi di umanizzazione delle cure e permetterà di ottenere una percezione dei tempi di cura più breve da parte dei pazienti, grazie alla fruizione di contenuti multimediali disponibili sui visori". 

Come funzionano i visori 3D: distolgono l'attenzione dei pazienti da dolore e stress

Un'operazione è spesso, inevitabilmente, fonte di apprensione. Riuscire a ridurla rappresenta un aspetto cruciale nel percorso terapeutico ed è qui che interviene la sperimentazione del nosocomio ternano. Il paziente una volta indossato il visore 3D, tramite un’interfaccia intuitiva, può selezionare vari scenari terapeutici personalizzabili in tempo reale in base al proprio stato emotivo e fisico. A disposizioni ci sono ambienti virtuali immersivi con suoni e immagini coinvolgenti, pensati per distogliere l’attenzione da dolore, ansia e fattori di stress fisico e mentale. 

"Il Santa Maria di Terni - spiega il direttore sanitario, Domenico Montemurro - continua a investire in soluzioni innovative, come la realtà immersiva, ad alto impatto umano, portando innovazione dove questo può fare la differenza, soprattutto nella vita delle persone. La realtà immersiva inoltre può rappresentare un supporto anche nella telemedicina, con esperienze immersive che avvicinano pazienti e medici anche a distanza".

L'eccellenza della Chirurgia Vascolare

La Chirurgia Vascolare dell'ospedale di Terni si distingue per l'efficienza e per i buoni risultati qualitativi sia clinici che di performance mentre parallelamente cresce la complessità degli interventi. Da anni la Struttura mette in campo collaborazioni proficue con altri reparti come quelli di Radiologia Interventistica, Cardiochirurgia e Neurochirurgia contribuendo a far crescere l'Azienda Ospedaliera di Terni.  

Il dottor Ottavi ha ringraziato sentitamente la propria equipe composta da dottor Paolo Bonanno, dalla dottoressa Angelica Dante, dal dottor Francesco Grasselli e dalle dottoresse Maria Concetta Gugliotta, Silvia Lorusso e Giulia Proietti Silvestri. "La professionalità, unita a una straordinaria umanità, rappresentano il nostro gold standard - ha affermato -. È un gruppo di professionisti sempre pronti ad accettare nuove sfide, dimostrazione di una notevole capacità di innovazione e adattamento. L’impegno non si limita alla pura esecuzione tecnica, ma si estende alla volontà costante di rendere il percorso di cura attuale e appropriato, mantenendo sempre il paziente al centro dell'attenzione".

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Sara Costanzi
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