19 Feb, 2026 - 09:40

Sanità, all'ospedale di Terni si cambia. Visite specialistiche ambulatoriali in tempi ridotti e accesso semplificato

Sanità, all'ospedale di Terni si cambia. Visite specialistiche ambulatoriali in tempi ridotti e accesso semplificato

Un nuovo modello organizzativo che consentirà di ottimizzare l'accesso ai servizi e renderli più vicini ai bisogni dei cittadini. È questa la volontà dell'ospedale Santa Maria di Terni che grazie ad una governance rinnovata promette di rivoluzionare l'accesso alla specialistica ambulatoriale, a partire dalla riduzione dei tempi di attesa.

Una nuova governance intelligente

L'idea alla base è semplice quanto efficace: migliorare l'organizzazione per rendere più efficienti le prestazioni rivolte ai pazienti. La nuova governance della specialistica ambulatoriale, spiegano dalla Direzione del nosocomio, introduce un un modello organizzativo più moderno e coordinato, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle prestazioni, ridurre i tempi di attesa e garantire una distribuzione equa delle risorse sul territorio in armonia con quanto previsto nel documento programmatico Regionale. Essenziale in questo quadro è l'integrazione con l’Azienda USL Umbria2.

Monitoraggio delle performance e accesso più semplice ai servizi. Maggiore integrazione fra ospedale e territorio

Come funzionerà concretamente il nuovo approccio? Si partirà dalla valutazione precisa del fabbisogno, grazie a strumenti di analisi informatizzati, che consentirà di pianificare le prestazioni in base alle reali necessità della popolazione. Il cuore del modello è la realizzazione di una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, coordinando le varie strutture e rendendo più efficiente l'impiego delle risorse disponibili. Da un lato le performance verranno monitorate costantemente, dall'altro interverranno digitalizzazione e semplificazione dei processi. I risultati attesi prevedono l'alleggerimento dei passaggi burocratici e un accesso ai servizi più semplice per i cittadini.

Il personale sanitario farà gli straordinari: sanità pubblica al servizio dei cittadini

Insieme all'Asl Umbria 2 l'altro passaggio cruciale è il coinvolgimento del personale sanitario nell'attività aggiuntiva oltre l’orario di lavoro. I sanitari, riferisce la Direzione del nosocomio ternano, hanno aderito con entusiasmo permettendo così ai cittadini di poter usufruire della struttura ospedaliera senza dover ricorrere alla sanità privata.

Molto più di un intervento amministrativo

Insomma dal Santa Maria la volontà c'è tutta per migliorare l’esperienza dei cittadini nell’accesso alle cure specialistiche. Il nuovo modello organizzativo consentirà di ridurre i tempi di attesa, grazie a una migliore organizzazione dell’offerta, implementando la trasparenza, con criteri chiari di programmazione e controllo e accesso equo alle prestazioni, evitando squilibri tra territori..

"La nuova governance - concludono dalla Direzione - non è soltanto un intervento amministrativo, ma un progetto che mette al centro la persona, garantendo risposte più rapide, appropriate e di qualità ai bisogni di salute".

Ottimizzazione organizzativa e sanità a misura di cittadino

Domenico Montemurro, direttore sanitario del Santa Maria, ha sottolineato che grazie a questo innovativo percorso "si rafforza l’impegno verso un sistema sanitario più moderno, efficiente e sostenibile, capace di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze della comunità". Un processo di ottimizzazione organizzativa "verso una sanità a misura di cittadino",  ha rimarcato il direttore generale, il dottor Andrea Casciari.

Operativo il nuovo modello anche per la chirurgia

Riforma in corso anche per la chirurgia all'ospedale di Terni. Proprio come per le visite ambulatoriali specialistiche, anche qui si sta sperimentando un nuovo modello organizzativo che intende ridisegnare in modo organico e strutturato l’intero percorso di cura. Il nuovo approccio anche in questo caso prevede la gestione informatizzata e monitorata delle liste di attesa, con il supporto di cruscotti digitali aggiornati in tempo reale. Strumenti che consentono di individuare le priorità cliniche, la programmazione delle sedute operatorie e la valutazione delle performance produttive e organizzative. 

Tre le principali novità a partire dal Tavolo tecnico chirurgico che si occupa di governare le liste d'attesa in sinergia con il Centro programmazione interventi per attivare una riorganizzazione del blocco operatorio, con l’obiettivo di ridurre i ricoveri non strettamente necessari e ottimizzare l’utilizzo delle sale operatorie e dei posti letto.

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Sara Costanzi
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