29 Jul, 2026 - 11:56

Terni, nuovo guasto alla rete idrica: individuata la causa del nuovo disservizio

Terni, nuovo guasto alla rete idrica: individuata la causa del nuovo disservizio

Nuovo disservizio sulla rete idrica di Terni, dove nella serata di martedì 28 luglio numerosi cittadini hanno nuovamente segnalato la presenza di acqua torbida nelle abitazioni servite dal serbatoio di Campomicciolo. A poche settimane dall'episodio che aveva già interessato la stessa area della città, il Servizio Idrico Integrato (Sii) e Asm sono dovuti intervenire ancora una volta per fronteggiare una situazione che ha richiesto l'immediata attivazione delle procedure di emergenza, con operazioni proseguite per tutta la notte e monitoraggi ancora in corso.

Nelle ore successive all'accaduto, le due società hanno fornito un aggiornamento sulle verifiche tecniche, comunicando di aver individuato l'origine del problema in una rottura della tubazione di adduzione al serbatoio di Pentima, evento che avrebbe determinato il fenomeno riscontrato nella rete di distribuzione. Nel frattempo, le analisi effettuate sull'acqua hanno escluso anomalie sotto il profilo qualitativo, mentre continuano i controlli in collaborazione con la Usl Umbria 2 per garantire il completo ripristino del servizio in condizioni di massima sicurezza.

L'allarme nella serata di martedì e l'intervento dei tecnici

Secondo quanto comunicato dal Sii e da Asm, il nuovo disservizio si è verificato a partire dalle ore 20 di martedì 28 luglio, quando sono iniziate ad arrivare le prime segnalazioni da parte degli utenti. L'episodio ha interessato il serbatoio di Campomicciolo, provocando nuovamente l'erogazione di acqua torbida nelle utenze alimentate dall'impianto.

La risposta operativa è stata immediata. Le squadre tecniche delle due società sono intervenute sul posto avviando tutte le operazioni necessarie per mettere in sicurezza il sistema idrico e limitare gli effetti del disservizio sulla popolazione.

Il Sii: "Intervento tempestivo per mettere in sicurezza il sistema"

In una nota diffusa nelle ore successive all'accaduto, il Servizio Idrico Integrato ha ricostruito le prime fasi dell'intervento. "Non appena ricevute le prime segnalazioni – la nota del SII – i tecnici di Sii e Asm sono intervenuti tempestivamente, avviando tutte le operazioni necessarie per la messa in sicurezza del sistema. Per eliminare l’acqua torbida presente nel serbatoio è stato necessario procedere al suo svuotamento, scaricando l’acqua e consentendo successivamente l’immissione di acqua limpida nella rete".

Per consentire il ritorno alla normalità è stato quindi necessario svuotare completamente il serbatoio interessato, eliminando l'acqua torbida e sostituendola progressivamente con nuova acqua destinata ad alimentare la rete cittadina. Un'operazione particolarmente complessa che ha richiesto diverse ore di lavoro e numerose manovre tecniche sulla rete di distribuzione.

Monitoraggi continui e campionamenti sulla rete

Le attività non si sono concluse con lo svuotamento del serbatoio. Le squadre tecniche hanno infatti proseguito per tutta la notte le operazioni di controllo sull'intero sistema idrico, effettuando verifiche sugli impianti, manovre sulla rete di distribuzione e campionamenti dell'acqua in collaborazione con la Usl Umbria 2. "Le operazioni si sono protratte per tutta la notte e sono tuttora in corso le attività di monitoraggio dell’impianto, le manovre sulla rete di distribuzione e i campionamenti effettuati in collaborazione con la Usl Umbria 2".

L'obiettivo resta quello di verificare costantemente le condizioni della rete e assicurare che il ripristino del servizio avvenga nel pieno rispetto delle procedure previste.

Le analisi rassicurano: nessuna anomalia sulla qualità dell'acqua

Uno degli aspetti più rilevanti emersi dalle verifiche riguarda gli esiti delle analisi eseguite sull'acqua distribuita. Secondo quanto riferito dal Sii, i controlli effettuati finora non hanno evidenziato criticità dal punto di vista sanitario.

"Le analisi eseguite fino a questo momento non hanno evidenziato anomalie né problematiche sotto il profilo della qualità dell’acqua. Proseguono comunque, in via precauzionale, tutti gli ulteriori controlli previsti dai protocolli, al fine di garantire il massimo livello di sicurezza".

Pur in presenza di risultati rassicuranti, il gestore ha scelto di mantenere attive tutte le verifiche previste dai protocolli di sicurezza, continuando a monitorare costantemente l'evoluzione della situazione prima del definitivo ritorno alla normalità.

Individuata la causa: rottura della tubazione verso il serbatoio di Pentima

Parallelamente agli interventi sulla rete, le verifiche tecniche hanno consentito di individuare l'origine del nuovo episodio. Secondo quanto reso noto dal Sii, il disservizio sarebbe stato provocato dalla rottura della tubazione di adduzione che alimenta il serbatoio di Pentima, guasto che avrebbe determinato le alterazioni riscontrate nella distribuzione dell'acqua.

L'individuazione della causa rappresenta un passaggio importante per consentire ai tecnici di pianificare gli interventi necessari a eliminare definitivamente il problema e ridurre il rischio che episodi analoghi possano ripetersi.

Proseguono gli approfondimenti tecnici

Nonostante sia stata individuata l'origine del guasto, le attività di verifica restano aperte.

Le società stanno infatti completando tutti gli approfondimenti tecnici necessari per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'accaduto e verificare le conseguenze della rottura sull'intero sistema di adduzione e distribuzione. L'obiettivo è garantire il ritorno alla piena efficienza della rete nel più breve tempo possibile, mantenendo elevati gli standard di sicurezza per tutti gli utenti.

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Francesco Mastrodicasa
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