Si chiama 'Ally' ed è uno dei numerosi progetti innovativi nati nei laboratori dell'Istituto Tecnico e Tecnologico Allievi-Sangallo di Terni. Si tratta di un dispositivo da scrivania che aiuta a monitorare il benessere dei lavoratori e che è destinato ad avere un'ulteriore evoluzione. In campo infatti c'è una nuova alleanza con una storica azienda del territorio ternano, la Garofoli S.p.A. che ne garantirà lo sviluppo operativo.
Martedì 3 febbraio il nuovo protocollo d'intesa verrà ufficialmente sottoscritto tra l'Istituto scolastico, nella persona della dirigente scolastica, la professoressa Cinzia Fabrizi e Paolo Garofoli, guida della Garofoli S.p.A., una realtà d’eccellenza nei settori difesa, aerospazio e telecomunicazioni, oltre che presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Umbria.
Ally è un dispositivo che si è aggiudicato il primo premio all'ultima edizione del contest interno 'Supernova'. Consiste in un device con display dedicato ai videoterminalisti. Direttamente dalla scrivania Ally monitora i tempi di utilizzo dei monitor e rileva i parametri micro-ambientali della postazione, fornendo dati essenziali per ottimizzare il benessere lavorativo e garantire il pieno rispetto delle normative sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Un device che per chi trascorre molte ore davanti al pc è in grando di influire sulle condizioni di lavoro, aiutando a prevenire condizioni di stress e implementando la sicurezza.
Grazie al contributo e al supporto tecnico-scientifico della Garofoli S.p.A., gli studenti avranno la preziosa opportunità di passare dalla fase di studio alla realizzazione di prototipi. Nelle fasi di sviluppo affronteranno i processi di test, certificazione e, da ultimo, le procedure per il deposito del brevetto industriale.
"Con questa sinergia - sottolineando dall'Allievi-Sangallo - l’Istituto conferma la propria missione di centro d'innovazione capace di trasformare le idee degli studenti in soluzioni tecnologiche concrete, favorendo l'acquisizione di competenze trasversali e una cultura della sicurezza e dell'imprenditorialità orientata al territorio".
Garofoli S.p.A. è già da tempo partner del’ITT ternano ed è tra le aziende di riferimento contribuendo a caratterizzare i percorsi formativi attraverso l’integrazione tra scuola e tessuto produttivo locale. Un aspetto cruciale dell'approccio promosso dalla scuola stessa che da pochissimo, fra le altre cose, ha attivato i primi tre diplomi quadriennali nell'ambito della riforma 4+2.
Ancora sul fronte delle collaborazioni, va menzionata quella che da anni lega l'ITT ternano all'associazione benefica 'Damiano per l'Ematologia'. Quest'ultima infatti annualmente elargisce una borsa di studio riservata a studenti che si iscriveranno alla facoltà di Biotecnologie o Scienze Biologiche.
Attivata dall'anno scolastico 2022-2023 l'iniziativa si propone di offrire una concreta possibilità per gli studenti che vogliono proseguire gli studi nell’ambito biologico e biotecnologico. Sabato scorso presso l'Istituto si è tenuto un incontro informativo a cui hanno preso parte, oltre alle classi quarte e quinte degli indirizzi di Chimica e Biotecnologie Sanitarie dell’ITT, anche alcune classi di altri Istituti superiori del territorio a cui dallo scorso anno è stato aperto il bando, come i Licei Scientifici Galilei, Donatelli e Gandhi e il Liceo Classico Tacito.
All'evento erano presenti anche alcuni degli ex studenti vincitori della borsa Damiano per l’Ematologia nelle annualità precedenti e due ricercatrici dell'Università di Torino che hanno raccontato i progetti di ricerca che stanno sviluppando grazie al sostegno dell'associazione appassionando gli studenti.
Un incontro molto partecipato e di grande impatto che ha avuto il merito non solo di orientare ma anche di far comprendere meglio il mondo della ricerca e la sua fondamentale importanza. Al termine è stato concesso ampio spazio per le domande sia da parte dei docenti che degli studenti.