09 Aug, 2025 - 16:30

Terni, inseguimento da film: arrestato 30enne albanese dopo 60 km di fuga a tutta velocità

Terni, inseguimento da film: arrestato 30enne albanese dopo 60 km di fuga a tutta velocità

Nel pomeriggio di giovedì 7 agosto 2025, una normale attività di pattugliamento della Polizia di Stato si è trasformata in un inseguimento ad alta velocità degno di una scena cinematografica. Erano circa le 18:00 quando una pattuglia della Volante ha intercettato un’auto sospetta nella periferia di Terni e ha intimato al conducente di fermarsi per un controllo.

Al posto di accostare, l’uomo alla guida – un cittadino albanese di 30 anni – ha reagito invertendo bruscamente la marcia e accelerando a tutta velocità, ignorando ogni segnale degli agenti. Da quel momento è iniziata una fuga pericolosissima che si sarebbe protratta per oltre mezz’ora.

Manovre pericolose e incidente in via Lucania

Durante i primi minuti dell’inseguimento, il 30enne ha messo in atto manovre ad altissimo rischio, zigzagando tra le auto in transito e ignorando i semafori.

In via Lucania, ha effettuato un sorpasso contromano che ha provocato un incidente con un’altra vettura. Fortunatamente, il conducente dell’auto coinvolta non ha riportato ferite gravi, ma l’episodio ha fatto capire subito la pericolosità della situazione.

“Ha guidato senza alcun riguardo per la propria vita e per quella altrui”, ha commentato un agente presente all’operazione.

La corsa lungo via Tre Venezie e verso Rieti

Il fuggitivo ha proseguito la fuga imboccando via Tre Venezie, dove ha costretto una delle volanti a una frenata d’emergenza per evitare la collisione con un camion proveniente in direzione opposta.

Nonostante le ripetute intimazioni a fermarsi, l’uomo ha imboccato la SS 79 Bis in direzione Rieti, mantenendo una velocità ben oltre i limiti consentiti e compiendo sorpassi azzardati.

Il coinvolgimento della Squadra Mobile

Vista la gravità della situazione, il centro operativo ha richiesto l’intervento di una pattuglia della Squadra Mobile, che si è coordinata con le volanti già in inseguimento.

L’azione congiunta ha permesso di mantenere un contatto costante con il veicolo fuggitivo, ma l’uomo ha continuato a sfuggire cambiando improvvisamente direzione, mettendo in difficoltà chi tentava di bloccarlo.

Colpo di scena a Contigliano: inversione di marcia

Il culmine dell’inseguimento si è avuto all’altezza dell’uscita di Contigliano, dove il fuggitivo ha sorpreso gli agenti con una inversione di marcia improvvisa per tornare verso Terni.

Dopo aver percorso nuovamente un tratto della SS 79 Bis, si è immesso sulla E45, tentando ancora una volta di seminare le pattuglie.

La fuga è terminata soltanto grazie a un’operazione “a tenaglia” coordinata dal Commissario Luca Valentini, che ha permesso di circondare e fermare l’auto dopo circa 60 chilometri percorsi a velocità sostenuta.

Una volta bloccato, il 30enne è stato immediatamente immobilizzato e condotto in Questura.

Perquisizione e sequestro dell’auto

Gli agenti hanno effettuato una perquisizione personale e del veicolo. Non sono state rinvenute sostanze stupefacenti, ma l’auto – risultata a noleggio da una società del Nord Italia – è stata posta sotto sequestro.

“Non importa che non ci fosse droga a bordo – ha spiegato un investigatore – le condotte tenute dall’uomo configurano comunque reati gravi.

Le accuse e le misure adottate

Il cittadino albanese è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, guida pericolosa e numerose altre infrazioni al Codice della Strada. Ha trascorso la notte nelle celle di sicurezza della Questura di Terni, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Nella mattinata di oggi si è svolta l’udienza di convalida: il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura del divieto di dimora a Terni.

Espulsione dal territorio nazionale

Il Questore di Terni, Bruno Abenante, ha firmato il trasferimento del 30enne in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) in attesa della procedura di espulsione dal territorio nazionale.

“Il comportamento tenuto da questo soggetto – ha dichiarato Abenante – ha messo in serio pericolo la sicurezza stradale e l’incolumità di numerosi cittadini. L’immediata reazione e la professionalità delle nostre pattuglie hanno evitato che la situazione degenerasse ulteriormente”.

La ricostruzione degli eventi in breve

  • Ore 18:00 – La Volante intercetta l’auto sospetta e intima l’alt.

  • Fuga immediata – Inversione di marcia e accelerazione improvvisa.

  • Incidente in via Lucania – Sorpasso contromano e collisione con un’altra vettura.

  • Manovre pericolose – Rischio collisione con un camion in via Tre Venezie.

  • Fuga verso Rieti – Inseguimento lungo la SS 79 Bis.

  • Inversione a Contigliano – Ritorno verso Terni e immissione sulla E45.

  • Blocco a tenaglia – Arresto dopo circa 60 km e 30 minuti di inseguimento.

Un’operazione ad alto rischio

L’inseguimento, durato più di mezz’ora e sviluppatosi lungo arterie trafficate, ha messo alla prova abilità, coordinamento e prontezza di riflessi delle pattuglie coinvolte.

“In casi come questi – ha spiegato un operatore della Squadra Mobile – bisogna bilanciare l’esigenza di fermare il sospetto con quella di garantire la sicurezza degli altri utenti della strada. Ogni manovra va calibrata al millimetro”.

Precedenti e possibili sviluppi

Sebbene al momento non siano stati diffusi dettagli sui precedenti penali del 30enne, le autorità stanno verificando eventuali collegamenti con altri episodi avvenuti nella regione.

L’auto a noleggio sarà oggetto di ulteriori accertamenti, così come le motivazioni che hanno spinto l’uomo a sfidare le forze dell’ordine con una fuga così lunga e rischiosa.

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di potenziare i controlli stradali e di inasprire le pene per chi mette a rischio la vita degli altri con condotte di guida pericolose.

AUTORE
foto autore
Mario Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE