10 Feb, 2026 - 14:45

Giorno del Ricordo, a Terni la commemorazione delle vittime delle foibe

Giorno del Ricordo, a Terni la commemorazione delle vittime delle foibe

Oggi, 10 febbraio, nel Giorno del Ricordo Terni ha commemorato le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano dalmata. La cerimonia, che ha visto la partecipazione di rappresentanze civili, militari e religiose, si è svolta in mattinata a Corso del Popolo, all'incrocio con via Vittime delle Foibe con il saluto delle autorità a cui è seguita la deposizione della corona di alloro sotto alla targa commemorativa.

Un impegno collettivo

A rappresentare la Provincia di Terni, il vicepresidente Francesco Maria Ferranti alla guida della delegazione con il Gonfalone dell'ente. "Ricordare oggi le vittime delle Foibe - ha affermato - è anche dire no al negazionismo che per anni si è consumato su questi fatti. È dovere delle istituzioni continuare a impegnarsi verso le nuove generazioni affinché questi fatti non si ripetano nel futuro".

Per il Comune di Terni c'era l'assessore allo Sviluppo Economico, Sergio Cardinali, che ha definito la tragedia delle foibe "una delle pagine più dolorose della nostra storia nazionale. Una giornata - ha aggiunto - che non è soltanto un appuntamento del calendario civile, ma un dovere morale".  

Per la Diocesi è intervenuto il vescovo Francesco Antonio Soddu che nel suo intervento ha sottolineato come "la notte e l'oblio non possono prevalere. Occorre l’impegno nella luce cristiana affinché si scongiuri il ripetersi di fatti come quelli vissuti dall'uomo". Dalla Regione Umbria erano presenti i consiglieri Enrico Melasecche, Laura PernazzaFrancesco Filipponi che ha rimarcato che "il Giorno del Ricordo è patrimonio comune e va difeso e onorato". 

Il Giorno del Ricordo, l'importanza di mantenere viva la memoria

Il Giorno del Ricordo è una solennità civile istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, "voluta come ricorrenza e momento propulsivo di iniziative per stimolare la memoria collettiva alla conoscenza ed al ricordo dei tragici eventi" allo scopo di "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale". Ogni 10 febbraio su tutto il territorio italiano si tengono iniziative con particolare riguardo ai giovani che frequentano le scuole. (Fonte: Ministero dell'Interno).

Nonostante ancora oggi non ci siano numeri ufficiali, diversi storici stimano che tra 1943 e 1947 almeno cinquemila italiani vennero gettati vivi nelle cavità carsiche lungo il confine orientale. Una pulizia etnica che mirava ad annientare la presenza italiana in Istria e Dalmazia, un'ondata di violenza a cui seguì l'emigrazione forzata in massa - tra le 250mila e le 350mila persone -  della Venezia-Giulia, della Dalmazia e del Quarnano.

In Passeggiata il ricordo del questore Giovanni Palatucci

Dopo la commemorazione a Corso del Popolo, la cerimonia si è spostata al parco La Passeggiata dove la Polizia di Stato di Terni ha ricordato anche il questore Giovanni Palatucci, Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto come Giusto tra le Nazioni. Palatucci fu questore reggente di Fiume dal febbraio 1944, nel periodo più atroce della persecuzione nazifascista. Pagò con la sua stessa vita la scelta di difendere i più deboli, riuscendo a salvare numerose persone dalle deportazioni e opponendosi con fermezza alle leggi razziali. Arrestato dalle SS nel settembre del 1944, venne internato nel campo di concentramento di Dachau dove morì il 10 febbraio 1945.

Il Questore di Terni, Michele Abenante, nel rinnovare il ricordo della sua figura, ha reso omaggio a "un esempio altissimo di servitore dello Stato che seppe anteporre i valori della dignità umana e della giustizia a ogni rischio personale. La sua testimonianza, rappresentata a Terni da un albero di ulivo collocato al parco della Passeggiata, continua a rappresentare un punto di riferimento morale per le donne e gli uomini della Polizia di Stato e per l’intera comunità".

Nel pomeriggio un incontro di approfondimento in BCT

Oggi pomeriggio alle 16.30 il Caffè letterario della BCT ospiterà un incontro di approfondimento dedicato al Giorno del Ricordo promosso dalla stessa biblioteca e dal Comitato Provinciale dell'Anpi ternana.

Dopo i saluti istituzionali con Rossano Capputi, presidente provinciale ANPI Terni, ci saranno due interventi che intendono stimolare una riflessione più articolata sulla storia delle travagliate vicende del confine orientale. 

Emanuela Costantini dell'Università degli Studi di Perugia si dedicherà ai movimenti di popolazione in Europa nel secondo dopoguerra. A seguire Fabio Todero, dell'Istituto Storico Regionale del Friuli Venezia Giulia ISREC FVG proporrà un'analisi sulla frontiera adriatica nel secolo breve.

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Sara Costanzi
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