L'Umbria a maggio si trasforma nell'epicentro di numerose manifestazioni e rievocazioni che guardano ai tempi lontani del Medioevo. Un periodo che ha segnato profondamente una parte consistente dell'identità e delle tradizioni del cuore verde d'Italia e che ancora oggi continua, in vari modi, a riecheggiare. Anche la Biblioteca Comunale di Terni proporrà nei prossimi giorni un affascinante viaggio nei secoli dell'età di mezzo. Il 4 e 5 maggio prenderanno piede infatti le Giornate Medievali, quest'anno tra draghi, aquile, re e papi con uno spazio dedicato ai più giovani.
Il simbolo della città di Terni, come è noto, è un drago. Si tratta del leggendario Thyrus che, si narra, viveva nelle zone paludose lungo il fiume infestando la città con il suo alito mefitico, provocando la morte di molte persone. Sempre secondo la leggenda, fu un giovane e coraggioso cavaliere a sconfiggerlo, liberando gli abitanti dalla sua mortale presenza. Un racconto emblematico della vittoria dell'ingegno umano sulla natura ostile e sulla malaria, che allude all'imponente opera di bonifica delle paludi che un tempo rendevano Terni un'area inospitale. Nel 2024 e 2025 proprio intorno a questa figura e simbolo identitario, si sono svolte diverse inziative di approfondimento in Bct, a partire dal libro 'Thyrus. Principio e fortuna di una figura allegorica', a cura di Eleonora Belli, pubblicato da edizioni Thyrus.
Quest'anno le Giornate Medievali ampliano quell'ispirazione includendo anche un altro fatto storico di grande rilevanza di cui Terni fu anticamente protagonista, ovvero l'incontro fra il re longobardo Liutprando e Papa Zaccaria avvenuto nel 742 proprio in città che occupava una posizione strategica. Un accordo che portò al 'Patto di Terni' che nei libri di storia occupa un ruolo centrale per aver dato origine al potere temporale della Chiesa. Quel patto ridefinì inoltre l'assetto del Centro Italia con Liutprando che restituì alcuni dei territori occupati accettando di rinunciare al possesso di diversi castelli. Un evento che portò a una pace ventennale, allentando le tensioni fra longobardi e papato.
"Il 4 e 5 maggio dal Thyrus all’aquila ghibellina per celebrare Terni città della pace e dell’amore. In biblioteca - così l'assessora alla Cultura Tiziana Laudadio - porte aperte alle Giornate Medievali. Si tratta di un progetto, per il quale ringrazio la responsabile bct Franca Nesta, che segue le esperienze dei due anni precedenti incentrate sul Thyrus, il drago di Terni, simbolo identitario e stemma della città, raccolte nel libro curato da Eleonora Belli. Da queste ricerche nasce l’idea delle Giornate Medievali a Terni".
Il primo appuntamento in programma è per lunedì 4 maggio alle 16.30 al Caffè Letterario con l’incontro, con l'incontro 'Terni e l'aquila ghibellina'. Previsti i saluti istituzionali e la presentazione del libro 'Federico II. Il portale dei morti', edizioni Homo scrivens con l’archeologo e scrittore Luigi Crimaco e Pierluigi Bonifazi, presidente dell’associazione Umru.

Martedì 5 maggio, sempre alle 16.30 il tema dell’iniziativa è 'Re Liutprando e Papa Zaccaria' con un intervento del professore Luciano Lima sul perché rievocare l’incontro a Terni tra re Liutprando e Papa Zaccaria. Un approfondimento che introdurrà lo spettacolo 'Sogno di una notte di pace in biblioteca. Terni città d’amore e di pace', scritto, diretto e interpretato da Stefano de Majo e con Bruno Budassi, Ivano Grifoni e con musiche dal vivo di Marialuna Cipolla.
Sempre nel pomeriggio di martedì, anche la sezione Tweenager dedicherà a questa rassegna un appuntamento per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni, dalle ore 16.30 alle 18.30 con 'Carcassonne: Costruisci il tuo Regno!', un gioco da tavolo dove i partecipanti possono sfidarsi in un’ambientazione medievale. Per aderire al laboratorio di Tweenager è necessario iscriversi chiamando il numero 0744549078.