La famiglia, gli amici, i colleghi. In tanti stamattina hanno affollato il Duomo di Terni per l'ultimo commosso saluto a Justin Asprilla Caicedo, il 22enne che mercoledì scorso ha perso la vita al Lago di Bolsena. Una tragedia che ha scosso profondamente la comunità ternana che oggi si è stretta attorno al dolore della famiglia e dei suoi cari.

Numerosissimi gli amici del ragazzo che in cattedrale sono stati accanto al papà Carlos, alla mamma Gloria e ai fratelli José Martin e José Luìs. "Il tuo viaggio continua in un luogo di pace, il tuo amore continuerà a guidare ogni nostro passo", queste le parole che campeggiavano sulle magliette con il volto di Justin, indossate da molti dei presenti.

A celebrare le esequie è stato don Marcello Giorgi che nella sua omelia ha fatto riferimento al valore dell'amicizia ricordando come Justin la sua breve vita l'abbia vissuta all'insegna del bene per gli altri. Al termine della celebrazione, quando il feretro è stato fatto uscite sul sagrato in Piazza Duomo, si è levato spontaneo un lungo applauso mentre sono stati fatti volare in cielo tanti palloncini viola. E poi quello striscione: "Amor eterno e inolvidable, tarde o temprano yo voi a estar contigo para seguir amando".
E proprio gli amici di Justin hanno dato vita a una raccolta fondi in suo onore. "La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme in tutta la comunità di Terni e tra le tante persone che gli volevano bene è nata subito la volontà di fare qualcosa di concreto – scrivono -. Da qui l’idea della raccolta fondi: un gesto di vicinanza alla famiglia, per sostenerla economicamente in un momento già durissimo e per farle sentire che non è sola. Ogni donazione è libera e volontaria e l’intero importo raccolto verrà consegnato ai familiari". Per contribuire è possibile effettuare un bonifico sul conto intestato a Sara Harrat, amica di Justin, aperto appositamente per questa iniziativa. Iban: LT42 3250 0577 0427 7418. Intestatario: Sara Harrat.
Un ragazzo dai sani valori, benvoluto e molto amato Justin. Ternano di origini colombiane, con una famiglia perfettamente inserita nella comunità cittadina, studiava e lavorava, collaborando con un'azienda attiva nell'organizzazione di eventi. Il ragazzo si era laureato da appena una settimana all'Accademia di Belle Arti di Roma, un traguardo sognato realizzato con grande impegno e sacrificio tanto da arrivare al 110 e lode. Così mercoledì scorso era partito da Terni con gli amici alla volta di Bolsena proprio per festeggiare insieme. Doveva essere una giornata di allegria e spensieratezza e avevano noleggiato un'imbarcazione. È stato nei pressi dell'Isola Bisentina, nel Comune viterbese di Capodimonte, che Justin si è tuffato, era poco prima dell'ora di pranzo. Gli amici però non l'hanno visto riafforare e si sono subito lanciati in acqua per cercarlo. Sono riusciti a individuarlo e a portarlo a riva raggiungendo la sponda in prossimità di un campeggio che si trova lungo viale Regina Margherita. Qui sono stati immediatamente aiutati da alcuni sanitari presenti sul posto che hanno inziato con le manovre di rianimazione cardiopolmonare, poi, nel giro di pochissimo, sono arrivati il personale del 118, un’automedica e dall’eliambulanza Pegaso, oltre che le pattuglie dei carabinieri. Lunghi i tentativi di rianimazione ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano e il personale non ha potuto far altro che constatare il decesso del giovane. Appresa la notizia, nelle ore successive, numerosissimi sono stati i messaggi di cordoglio e vicinanza giunti alla famiglia.