La questione ambientale ed energetica a Terni è uno degli argomenti clou del dibattito politico. Nei giorni scorsi su questo fronte, la Regione ha annunciato grandi manovre con la volontà di costituire una società mista pubblico-privata per la gestione diretta delle centrali idroelettriche. Una novità, sostengono dalla Giunta Proietti, che porterebbe più introiti nelle casse regionali e, di conseguenza, anche in quelle dei Comuni a cui i canoni idroelettrici sono destinati. Un paio di giorni dopo è arrivato l'aggiornamento del Piano rifiuti, anche qui, con diversi punti salienti. Ma il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, sugli annunci della Regione ha voluto vederci chiaro incalzando l'assessore regionale ad Ambiente ed Energia, Thomas De Luca a cui ha posto una lunga serie di domande. "Domande legittime" ha detto il sindaco, sostenendo che le conferenze stampa andrebbero suffragate da "dati, studi, atti amministrativi e risultati". Da De Luca, la risposta è arrivata nelle scorse ore, con la replica del sindaco che non è tardata.
De Luca: "Sulla questione ambientale ternana spazzati via anni di negazionismo"
"La Regione Umbria sulla questione ambientale ternana ha messo in campo un impegno senza precedenti spazzando via anni di negazionismo" così l'assessore regionale dai suoi canali social. E mette sul piatto una serie di punti:
"Un piano dei rifiuti che esclude la chiusura del ciclo negli inceneritori di Maratta; oltre un miliardo di euro di accordo di programma AST, comprensivo dell’indagine ARPA-Università La Sapienza e la nuova rampa scorie per superare definitivamente oltre un secolo di polveri e di metalli pesanti nell’aria; la ripubblicizzazione delle centrali idroelettriche; gli studi epidemiologici e il biomonitoraggio avviati dopo oltre 15 anni; il monitoraggio dei Pfas nelle acque potabili. Fatti - asserisce - che sono tangibili sotto gli occhi di tutti i cittadini umbri e che solo chi ignora o non ha memoria può negare".
"Questa è una Giunta regionale d’acciaio, fatta di persone con la schiena dritta, che non si piegano" afferma l'assessore regionale smarcandosi sulle due leggi regionali impugnate dal Governo, sostenendo che la vicenda sia un "vanto di orgoglio per aver difeso il territorio ternano ed umbro da predazioni speculative delle multinazionali. Sulle concessioni idroelettriche la Regione Umbria ha fatto scelte politiche chiare - prosegue - nella piena correttezza e nel pieno esercizio delle proprie competenze istituzionali. Lei - conclude rivolgendosi ancora al primo cittadino - può essere parte attiva di questo processo che porterà ricchezza e sviluppo a Terni o può tentare di ostacolarlo senza successo".
Bandecchi: "Su Terni i risultati sono frutto di un lavoro serio mio e dei precedenti assessori"
Diversi gli interrogativi sollevati ancora dal sindaco Bandecchi che a De Luca chiede senza mezza misure: "Quali sarebbero esattamente gli impegni ambientali straordinari per Terni fatti da lei assessore? La rampa scorie chiusa la sta realizzando l'Ast da prima che lei diventasse assessore, anzi è già in fase di ultimazione. L'accordo di programma - spiega ancora - si è sbloccato dopo che io ho dato il via alla messa in sicurezza della discarica che lei e i suoi sodali non siete stati capaci di fare negli anni che mi hanno preceduto. Il milione di euro dell'accordo di programma sono di Arvedi e non della Regione, lei ha avuto solo la fortuna di entrare nel corso di una lavoro già avviato. Il riavvio degli studi epidemiologici lo ho richiesto io quando ho convocato una riunione con tutti i soggetti (Usl, Arpa, Comitato di Prisciano, Regione) mesi prima che lei diventasse assessore".
Per Bandecchi non ci sono dubbi: "Le sarebbe piaciuto fregiarsi di simili risultati che però sono il frutto di un lavoro serio mio e dei precedenti assessori. La faccia finita di dire bugie, sta facendo una figuraccia".
Bordoni: "Umbria in forte ritardo sugli obiettivi delle rinnovabili"
Sulla situazione delle rinnovabili in Umbria, l'assessora al Bilancio del Comune di Terni, Michela Bordoni, ha risposto invece rilanciando l'analisi de Il Sole 24 Ore che ha evidenziato un forte ritardo sull'eolico. Nell'articolo a firma di Silvia Pieraccini, che ha intervistato anche lo stesso De Luca, si fa il punto su potenza, impianti e autorizzazioni evidenziando come il cuore verde d'Italia stia "rincorrendo con affanno" gli obiettivi previsti dal decreto Aree Idonee.
L'assessora Bordoni accusa la Regione di poca chiarezza e strategia mentre i "costi continuano a pesare sulle bollette degli umbri. L'assessore De Luca - scrive -, invece di cercare ogni giorno una polemica con Terni, dovrebbe spiegare ai cittadini perché la Regione è così indietro su temi decisivi per il futuro dell'Umbria. Noi continuiamo a lavorare per Terni - ribadisce -. Dalla Regione, invece, gli umbri si aspettano finalmente programmazione, responsabilità e risultati".