Città al setaccio contro illegalità e degrado urbano. Dalla Questura di Terni prosegue con intensità l'attività sul territorio rivolta in particolare a quelle aree del centro storico e della periferia che nelle ultime settimane sono state oggetto di segnalazioni di vario genere da parte della cittadinanza. Una collaborazione fattiva con la comunità che testimonia il legame di fiducia che intercorre tra cittadini e Polizia di Stato.
Due le persone arrestate e portate in carcere. Per entrambe è stata data esecuzione di precedenti ordini di carcerzione emessi in seguito a condanne definitive. Nella giornata di ieri, venerdì 3 luglio, è stato messo in atto uno specifico servizio da parte degli operatori della Squadra Mobile. Nel corso dell'attività è stato rintracciato e tratto in arresto nei pressi di via Eugenio Chiesa un cittadino nigeriano gravato da un ordine di carcerazione. Il soggetto era infatti destinatario di condanne definitive sia in materia di reingresso illegale nel territorio dello Stato che per spaccio di sostanza stupefacente. Lo stesso, tradotto presso la casa circondariale di Terni, dovrà scontare una pena residua di due anni.
Diverse le segnalazioni giunte in Questura relativamente a episodi di degrado urbano presso l'ex foresteria tra Corso Tacito e via Primo Maggio. Nell'ambito del medesimo contesto operativo, i poliziotti hanno attenzionato l'area e proprio all'interno del parco, sempre il personale della Mobile, ha tratto in arresto un cittadino italiano 40enne. L'uomo è stato condotto presso il carcere di Sabbione, anche su di lui era pendente un ordine di carcerazione a causa di condanna definitiva per il reato di lesioni.
Come specificato dalla Questura di Terni, proseguono senza sosta le attività di controllo e i servizi di contrasto alla criminalità disposti dal questore Michele Abenante. Azioni che hanno l'obiettivo di garantire il rispetto della legalità, prevenire e reprimere il crimine e, più in generale, assicurare maggiore vivibilità alla cittadinanza.
"L’attività svolta - riferisce una nota -, improntata su una precisa analisi e monitoraggio delle aree cittadine maggiormente esposte a possibili fenomeni di illegalità, conferma il costante impegno della Questura di Terni nell’azione di prevenzione e di tutela della sicurezza pubblica, nonché in quella, altresì fondamentale, di repressione dei reati".
Controlli serrati che hanno riguardato anche le attività commerciali. Notizia di ieri la chiusura definitiva di un esercizio commerciale nella centralissima via Cavour dove, nel corso del tempo, sono state accertate una serie di irregolarità.

Il negozio, un esercizio di vicinato che vendeva generi alimentari, presentava criticità sotto il profilo dell'ordine, della sicurezza e della salute pubblica e, soprattutto, somministrava bevande alcoliche a ragazzi minorenni, in aperta violazione della normativa vigente. Un illecito, reiterato in questo caso, che colpisce direttamente la salute dei più giovani.
Nei mesi scorsi, per questi motivi, il titotale era già stato destinatario di due diversi provvedimenti di sospensione della licenza. Ma a quanto pare, non erano stati sufficienti a riportare la condotta entro il perimetro della legalità e del rispetto della legge. L'esercente aveva infatti proseguito come suo solito ed è così che si è arrivati a fargli abbassare la serranda in via definitiva.
L'attività ha visto il dispiegarsi di un'importante collaborazione tra più soggetti, coinvolgendo attivamente la Prefettura, la Questura il Comune di Terni, gli operatori della Polizia Locale, i militari dell'Arma dei Carabinieri, i reparti della Guardia di Finanza e il personale ispettivo dell'Azienda USL Umbria 2, che hanno unito forze e competenze.