La notte ternana è stata scandagliata palmo a palmo. Non un unico punto sotto osservazione, ma una rete di controlli distribuita in diverse zone della città per accompagnare le ore più frequentate del fine settimana con una presenza costante delle forze dell’ordine. È questo il quadro emerso dall’ultimo servizio straordinario organizzato nell’ambito del piano Movida Sicura, predisposto per rafforzare la prevenzione nelle aree maggiormente interessate dalla vita notturna.
A scendere in strada sono stati gli uomini e le donne della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Un dispositivo interforze pensato non soltanto per rispondere alle eventuali emergenze, ma soprattutto per mantenere alta l’attenzione nelle ore in cui il centro cittadino registra una maggiore presenza di persone.
Il bilancio finale racconta di 66 identificazioni e 16 veicoli sottoposti a controllo, oltre a tre distinti posti di verifica organizzati durante il servizio.
Il lavoro degli operatori è partito già nelle prime fasi della serata con controlli stradali in tre punti strategici: Piazza Buozzi, Piazza Dalmazia e la Rotonda dei Partigiani. Da qui l’attività si è progressivamente allargata alle zone del centro e agli spazi maggiormente frequentati.
La particolarità del servizio è stata proprio nella sua articolazione. Le pattuglie non si sono concentrate esclusivamente nelle piazze della movida, ma hanno effettuato passaggi e verifiche in numerose strade e aree cittadine.
Nel percorso degli equipaggi sono rientrate Piazza Solferino, Piazza dell’Olmo, La Passeggiata, Largo Ottaviani, Largo Giannelli e Parco Ciaurro. Attenzione anche a via San Marco, via Lanzi, via Massarucci, Porta Sant’Angelo, via Cavour, via del Vescovado e Piazza Paul Harris.
Tra i luoghi considerati prioritari c’è stata Piazza Solferino. Qui il presidio non è stato affidato a una sola squadra per tutta la notte: gli equipaggi si sono alternati, permettendo di mantenere una presenza continuativa nell’area. La logica del dispositivo è quella di una vigilanza dinamica, capace di accompagnare gli spostamenti della gente e di intercettare eventuali situazioni problematiche senza limitare l’attività a un singolo quartiere o a una sola piazza.
È proprio durante questo monitoraggio che sono arrivate alcune segnalazioni e si sono verificati interventi che hanno richiesto l’attenzione degli operatori.
Uno degli episodi ha riguardato Piazza Paul Harris, dove era stata segnalata attraverso YouPol la presenza di persone che avrebbero provocato disturbo.
Gli operatori hanno raggiunto la zona e svolto gli opportuni accertamenti. Al termine delle verifiche, tuttavia, non sono state rilevate particolari situazioni di criticità.
Un’altra circostanza ha invece richiesto l’intervento del personale sanitario. Alla Passeggiata, gli agenti della Polizia Locale hanno individuato una donna in condizioni di semi-incoscienza. Secondo quanto emerso, il malessere era collegato all’assunzione di alcol.
La situazione ha reso necessario l’intervento dei soccorritori. La donna è stata affidata alle cure del personale sanitario e successivamente accompagnata in ospedale.
La notte è stata caratterizzata anche da una segnalazione relativa a una possibile colluttazione. Poco dopo l’una, infatti, gli operatori sono stati chiamati a intervenire in Piazza dell’Olmo in seguito alla notizia di una lite.
Sul posto sono arrivate Polizia di Stato e Polizia Locale. Quando le pattuglie hanno raggiunto l’area, la situazione appariva già sotto controllo e non sono state rilevate ulteriori problematiche.
Al di là dei singoli interventi, la parte più consistente dell’attività ha riguardato l’identificazione delle persone e i controlli preventivi.
Nel corso della serata e della notte sono state 66 le persone sottoposte a verifica. Tra queste, 16 erano cittadini extracomunitari, mentre per otto persone sono emersi precedenti o segnalazioni presenti nelle banche dati delle forze di polizia.
Sono stati controllati 16 veicoli, all’interno di un’attività che ha previsto tre distinti posti di controllo.
I numeri fotografano una serata nella quale l’attenzione è stata rivolta soprattutto alla prevenzione. Il dispositivo ha infatti consentito di mantenere una presenza visibile in diversi punti della città, affiancando ai controlli sulle persone anche quelli sulla circolazione stradale.
Il piano Movida Sicura prosegue così attraverso un modello basato sulla collaborazione tra corpi diversi. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno operato all’interno dello stesso dispositivo, con compiti e competenze differenti ma con un obiettivo comune: presidiare le zone della città maggiormente frequentate durante la notte e intervenire rapidamente davanti a eventuali situazioni di rischio.
La serata ternana si è quindi conclusa con diversi episodi gestiti senza particolari conseguenze e con un’attività di controllo estesa a numerosi punti del centro. Una presenza che, oltre agli interventi effettuati, punta soprattutto a rafforzare il livello di prevenzione nelle ore della movida.