Il PalaDeSantis di Terni, cuore pulsante del tennistavolo italiano, ha vissuto ieri una mattinata di forti emozioni. Tra i tavoli dei Campionati Italiani Assoluti, si è tenuta la cerimonia di premiazione per la Nazionale Under 15, reduce dalla storica impresa dello scorso novembre in Romania, dove si è laureata vice-campione del Mondo.
A rendere omaggio ai quattro protagonisti -Danilo Faso, Francesco Trevisan, Giulio Campagna e Pietro Campagna- sono intervenuti il Presidente della FITeT, Renato Di Napoli, e il vicesindaco di Terni con delega allo sport, Paolo Tagliavento. Proprio Tagliavento, ha sottolineato il legame indissolubile tra la città e la disciplina: “Terni è la casa del Tennistavolo e questo ci riempie d’orgoglio per essere alla guida di una città capace di ospitare eventi di rilievo e di far crescere i campioni di domani. E arrivano risultati come l’argento ai Mondiali, con gli azzurrini che proprio dalla nostra città hanno trovato intesa, coraggio e tecnica per scrivere una delle pagine più belle dello sport azzurro. Si tratta di un risultato frutto del talento e della determinazione per un’impresa che sembrava impossibile. Un successo che mi auguro possa spingere la nostra Nazionale ancora più avanti, fino all’oro”.
Il primo organismo nazionale, la Federazione Italiana Tennis Tavolo (FITeT), venne costituito il 15 novembre 1945 a Genova, ad opera di Costante Canepa e Adolfo Bandettini. Un tentativo che non ebbe seguito. Nel 1947, su iniziativa di Gino Mario Cini - all'epoca Segretario della Federtennis - venne costituito a Livorno il Gruppo Italiano Tennis Tavolo (GITeT) che il CONI riconobbe come organo aggregato alla FIT. Presidente fu nominato lo stesso Cini. La prima Assemblea delle società si svolse a Livorno il 17/18 dicembre 1960 ed elesse alla presidenza Filippo Dragotto. Successivamente, il 22 febbraio 1969, il nome venne variato in Federazione Italiana Tennis Tavolo (FITeT). Il 19 dicembre 1974 il CONI riconobbe la Federazione come "aderente", mentre il definitivo riconoscimento come "effettiva" avvenne il 22 febbraio 1979.
Il tennistavolo ha radici che risalgono alla fine del XIX secolo in Inghilterra, dove nacque come un passatempo dopocena per le classi borghesi e aristocratiche. Il gioco fu originariamente concepito come una versione in miniatura del tennis da prato da praticare al chiuso. I primi set erano rudimentali:
-Attrezzatura di fortuna: Si utilizzavano tavoli da pranzo, file di libri come rete e scatole di sigari o coperchi di barattoli come racchette.
-La pallina: Inizialmente si usavano tappi di sughero o palline di gomma, che però rimbalzavano male o erano difficili da controllare.
-Nomi originali: Prima di diventare "ping pong", il gioco era conosciuto con nomi come Wif Waff o Gossima.
La vera svolta avvenne intorno al 1900 grazie a due innovazioni fondamentali:
-James Devonshire: fu il primo a brevettare ufficialmente un kit casalingo nel 1885, venendo spesso considerato il "padre" dello sport.
-La celluloide: L'introduzione delle palline in celluloide nel 1900 rivoluzionò il gioco grazie alla loro leggerezza e capacità di rimbalzo.
-Il marchio: L'azienda Jaques of London registrò il nome "Ping Pong", termine onomatopeico ispirato dal suono della pallina che colpisce la racchetta ("ping") e il tavolo ("pong").
Da semplice svago, il tennistavolo divenne una disciplina regolamentata negli anni '20:
- ITTF: La Federazione Internazionale di Tennistavolo (ITTF) fu fondata nel 1926, anno in cui si tennero a Londra i primi campionati mondiali ufficiali.
-Domino Asiatico: Sebbene nato in Europa, lo sport si diffuse rapidamente in Asia alla fine del XIX secolo. A partire dagli anni '50, con l'introduzione di nuovi rivestimenti per le racchette (come la gomma piuma), i giocatori giapponesi e successivamente quelli cinesi iniziarono a dominare la scena mondiale.
-In Italia: La federazione nazionale (FITeT) è stata ufficialmente costituita nel 1964, sebbene l'attività fosse già presente dagli anni '40.
Oggi il tennistavolo è lo sport con il maggior numero di praticanti al mondo, con stime che superano i 300 milioni di giocatori a livello globale.