28 Aug, 2026 - 19:25

Terni, braccio di ferro su rifiuti: Bandecchi e Movimento Cinque Stelle si sfidano in tv a settembre

Terni, braccio di ferro su rifiuti: Bandecchi e Movimento Cinque Stelle si sfidano in tv a settembre

La giornata politica si è aperta con una sfida e si è chiusa con un invito formale davanti alle telecamere. In mattinata il sindaco di Terni e presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, ha lanciato un confronto pubblico sul nodo rifiuti, la nuova legge regionale sull’economia circolare e il ruolo del termovalorizzatore Acea, chiudendo con un “aspetto luogo e data”.

Nel pomeriggio il Movimento 5 Stelle, attraverso il coordinatore provinciale Daniele Pica, ha risposto: “Accettiamo volentieri, porti le promesse fatte ai ternani”. In serata Bandecchi ha rilanciato: confronto in tv su Tv Canale 15, moderatore scelto dai pentastellati, tre giovedì a settembre (10, 17, 24) e un invito a “portare anche l’assessore regionale”. Ovviamente Thomas De Luca, l'autore della legge che ha scatenato la bagarre. 

L'origine della contesa: il piano regionale sull'economia circolare e il ruolo dell'inceneritore Acea a Terni

La discussione ha preso avvio da ieri attorno al riassetto del sistema ambientale in Umbria. Bandecchi ha indirizzato una nota al Movimento 5 Stelle contestando la linea del partito sulla nuova disciplina regionale e difendendo la sua proposta: l'utilizzo dell'impianto di incenerimento Acea situato a Terni, sfidando gli avversari a misurarsi pubblicamente sulle rispettive capacità amministrative.

La replica pentastellata è giunta nel primo pomeriggio tramite una nota a firma del coordinatore Daniele Pica: “Stefano Bandecchi chiede un confronto pubblico? Accettiamo volentieri. Scelga luogo e data. Possibilmente davanti alle telecamere, con un giornalista a moderare, tempi uguali e documenti sul tavolo”. Citando Indro Montanelli sul “guappo di cartone”, Pica ha allargato il perimetro del dibattito: “Visto che Bandecchi ha deciso di trasformare una discussione sui rifiuti in un giudizio sulla capacità di governare, parleremo volentieri anche dei suoi tre anni alla guida di Terni”.

Nel comunicato, il Movimento 5 Stelle ha richiamato le posizioni del 2023: “Nel 2023 prometteva che i cittadini di Terni avrebbero pagato zero euro di bolletta elettrica. A che punto siamo? Nel programma elettorale denunciava Terni come la 'discarica autorizzata della Regione Umbria' e annunciava persino una riflessione sulla dismissione degli inceneritori. Oggi vuole far arrivare a Terni i rifiuti dell’Umbria per bruciarli e ci spiega che i termovalorizzatori sarebbero il 'futuro della libertà'. Quale dei due Bandecchi dobbiamo credere?”.

La proposta del sindaco per la prima serata su Canale 15: moderatore ai pentastellati e spese a proprio carico

In serata è arrivata la controreplica di Stefano Bandecchi, diffusa attraverso una nota ufficiale della Provincia di Terni. Il capo dell'amministrazione cittadina e provinciale ha raccolto l'accettazione delineando il perimetro logistico e televisivo del dibattito.

Luogo aperto a tutti gli invitati: Tv Canale 15, visibile in tutta l’Umbria, moderatore scelto da voi sennò poi vi abbandonate al lamento”, ha scritto Bandecchi, indicando tre opzioni per il giovedì sera: “Propongo un giovedì sera a vostra scelta tra il 10, il 17 e il 24 settembre. Portate il cervello perché già vi vedo deboli. Il movimento 'Cinque pappine' dette stelle parla troppo e non dice niente”.

Il sindaco ha poi aggiunto una citazione cinematografica: “Parafrasando un grande artista italiano scomparso: "Al cavaliere nero non gli dovete rompere…". Pago tutto io con soldi non del Comune, così avremo modo di vedere quanto siete bravi a chiacchiere e fate venire il vostro assessore regionale così sarà più divertente”.

Dalle promesse del 2023 alla pressione fiscale: i punti che il Movimento 5 Stelle porterà al tavolo del confronto

Il confronto televisivo di settembre si articolerà su precisi capitoli amministrativi. Il Movimento 5 Stelle ha annunciato l'intenzione di presentarsi con il programma elettorale del 2023 per verificare lo stato di avanzamento delle opere annunciate, da Bandecchi, ma il capitolo ambientale resterà il fulcro della contesa. Daniele Pica ha ribadito i quesiti sul destino dei conferimenti: “Gli chiederemo quanti rifiuti vuole far arrivare a Terni, quanto costerebbe conferirli, quale sarebbe il beneficio economico concreto per i ternani e di quanto diminuirebbe realmente la loro TARIC. E noi presenteremo il nostro modello: riduzione dei rifiuti, riuso, riciclo, recupero della materia e progressiva riduzione di ciò che resta da destinare al recupero energetico”.

Dalla sua il sindaco aveva attaccato duramente il Movimento 5 Stelle i suoi leader ternani e nazionali. "Dal piedistallo del potere - aveva affermato Bandecchi - siete stati buttati giù per incapacità e poca visione, a parte quella che è costata agli italiani duecentoventi miliardi del centodieci e che sta costando ai ternani gli aumenti delle tasse regionali, il non sviluppo della città, lo scempio della sanità e tutto ciò che compete alla Regione e che non sapete fare, né immaginare. Purtroppo per voi i cittadini capiscono, sono intelligenti e sanno che i vostri progetti sono fallimentari".

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Federico Zacaglioni
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