L'Umbria è una regione che si presta particolarmente bene ad essere scoperta ed esplorata in bicicletta. Il cicloturismo è certamente un canale privilegiato per poter visitare il territorio ma pone anche una questione cruciale riguardo al diritto alla mobilità. Come fare a garantirlo in presenza di una disabilità? La domanda è importante e apre a una riflessione sull'inclusione e sulla partecipazione e, soprattutto, su come lavorare per far sì che esse siano reali. Una risposta arriva da Terni dove sabato 20 giugno è in programma una manifestazione che vuole testimoniare come fare cicloturismo sia possibile davvero per tutti.
Per l'occasione, la centralissima Piazza della Repubblica diventerà il teatro di 'Bicicletta senza barriere e senza confini – Giornata della ciclabilità accessibile', questo il titolo dell'iniziativa, che andrà dalle 10 alle 14. L'evento è promosso dal Settore Nazionale Cicloturismo di MSP Italia e dalla Scuola Italiana Cicloturismo ETS, vede il patrocinio del Comune di Terni ed è realizzato in collaborazione con tre importanti realtà fortemente impegnate sul fronte del ciclismo accessibile, ovvero 'I semi del rispetto in tour', 'vanRaam' e 'Pro Aux - Ovunque per aiutare'. Una rete qualificata di partner che avvalora la portata della proposta, favorendo la diffusione del suo messaggio per generare valore condiviso.
La manifestazione nasce da una visione precisa: abbattere le barriere, non solo quelle fisiche, ma anche quelle culturali e sociali che potrebbero limitare l'accesso alle esperienze di viaggio. Il cuore dell'iniziativa risiede nella convinzione che il cicloturismo costituisca uno straordinario strumento di conoscenza del territorio, di incontro fra esperienze e persone e di promozione del benessere. La volontà, questo spiegano gli organizzatori, è dimostrare che il ciclotursimo, "quale strumento di visita e scoperta di un territorio, può e deve essere un diritto di ciascun individuo, indipendentemente dalle proprie capacità fisiche".
Durante la manifestazione, i partecipanti saranno coinvolti in un'esperienza concreta di sensibilizzazione e inclusione attraverso la possibilità di provare gratuitamente biciclette appositamente progettate per persone con disabilità motoria, sensoriale o con esigenze specifiche di mobilità.
L’iniziativa consentirà ai partecipanti di sperimentare direttamente e gratuitamente soluzioni innovative di mobilità inclusiva. Le prove si svolgeranno lungo un percorso urbano predisposto nel centro cittadino in condizioni di totale sicurezza, con l’obiettivo di far conoscere le potenzialità del cicloturismo accessibile e promuovere una cultura della mobilità sostenibile aperta a tutti.
La manifestazione di sabato si inserisce nel più ampio quadro delle azioni volte a garantire il diritto alla mobilità e alla piena partecipazione sociale delle persone con disabilità. "Vogliamo che Terni sia un modello di inclusione - dichiarano gli organizzatori in proposito -. Questa giornata dimostra che, con i mezzi giusti e la giusta sensibilità, le barriere svaniscono e lasciano spazio alla libertà del movimento e alla condivisione". L'invito è aperto a tutta la cittadinanza.
Abbattere le barriere è un obiettivo essenziale per costruire una società più equa e inclusiva. Oggi ci sono molte soluzioni che consentono alle persone con disabilità, sia essa temporanea o permanente, di potersi spostare in bici in sicurezza e comodità. I benefici che ne derivano sono molteplici su ogni fronte, da quello fisico, passando per la socializzazione, la consapevolezza e l'autonomia. Esistono infatti diverse tipologie di biciclette adattate per persone con disabilità e progettate in base alle esigenze di mobilità, forza, equilibrio e coordinazione della persona. Mezzi che contribuiscono a rafforzare in maniera determinante l'autonomia e la capacità di autodeterminazione incentivando la partecipazione.