07 May, 2026 - 18:45

Terni, in Bct prende il via 'Scienza e Tecnica, la tre giorni che esplora nuove frontiere

Terni, in Bct prende il via 'Scienza e Tecnica, la tre giorni che esplora nuove frontiere

Tre giorni per esplorare nuove frontiere interdisciplinari. Un viaggio appassionante tra intelligenza artificiale, realtà virtuale, spazio siderale e medicina, con lo sguardo rivolto al futuro senza dimenticare le radici più antiche dell'Umbria. È questo 'Scienza e Tecnica', il festival che ha preso il via stamattina alla Biblioteca Comunale di Terni, che vede la partecipazione di studiosi, scienziati ed esperti. L'iniziativa è nata con il duplice obiettivo, da un lato la valorizzazione del patrimonio divulgativo in possesso, dall'altro dall'esigenza di rapportarsi al tempo presente cavalcando le nuove sfide e leggendone le opportunità. Il festival è intaramene ideato e progettato dai dipendenti della biblioteca comunale di Terni, grazie anche alla preziosa collaborazione dell’ingegnere Sandro Cuzzucoli

In Bct 'Scienza e Tecnica', prima giornata tra AI e "pianeti mancanti"

La mattinata di oggi, giovedì 7 maggio, ha visto in apertura la conferenza sul tema dell’intelligenza artificiale. Ad aprire la maratona è stato il professore Livio Fanò dell’Università degli Studi di Perugia che ha illustrato anche il nuovo corso di laurea sull’IA che verrà attivato proprio a Terni.

In questa prima edizione grande rilievo è dato allo studio dello spazio, ospiti anche i manager ed esperti del settore come l’astrofisico Luca Nardi che alle 17 presenterà il suo libro 'Pianeti mancanti' (edizione Dedalo). A conclusione, in piazza Europa dalle 18 alle 23 una speciale osservazione astronomica a cura dell’Associazione ternana astrofili 'Massimiliano Beltrame'.

Scuole, tecnologie e musica elettronica nella giornata di venerdì 8 maggio

Venerdì 8 maggio si tornerà a parlare di AI stavolta negli Istituti scolastici superiori del territorio con l’esperienza nel campo dell’azienda X3Solution e il direttore Marco Palumbo. Nel pomeriggio si torna in Bct dove dalle 16 sono previsti interventi scientifici come quello del direttore tecnico di SERMS di Terni Antonio Alvino e del manager Giulio Pispola di Umbragroup, su come simulare gli ambienti estremi per testare componenti. Alle 17, il fisico e presidente del Comitato europeo per le scienze spaziali Roberto Battiston, parlerà del suo libro 'Energia' (Raffaello Cortina editore), in dialogo con Arianna Fracassini, docente di matematica e fisica.

A chiudere la seconda giornata ci sarà la musica, quella elettronica in particolare, arricchita da immagini reattive e ispirata alla transizione digitale in un grande contesto industriale, a cura di Algoritmo.

Ricca di appuntamenti la giornata di sabato

Sabato 9 maggio sarà una giornata intensa. Molti gli argomenti della mattina che andranno dalle tecniche per monitorare i terremoti con la direttrice dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Lucia Margheriti, alla medicina rigenerativa del SIMCRI (Società Italiana di Medici e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica) con i medici: Valter Cassutti, Rosario Miranda, Atanasio Dovas e Francesco Raggi. Alle 12 l’intervento del presidente del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia Giuseppe Nocentini, sulle cellule immunitarie nel tessuto tumorale.

Nel pomeriggio si parlerà di inquinamento ambientale con la ricercatrice del CNR, Alice Cuzzucoli, di archeogenetica umana con il professore dell’Università La Sapienza di Roma Beniamino Trombetta e con Pierluigi Bonifazi, presidente dell’associazione Umru. Alle 18, a chiusura della kermesse, il tema dell’energia nucleare con Samuele Meschini, ricercatore e docente al Politecnico di Torino.
A coronare la tre giorni anche i laboratori esperienziali di Scienza e Tecnica a cura degli Istituti scolastici, dell’INVG (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e delle aziende partecipanti.

Attività anche per i più giovani

Nel corso della rassegna spazio anche ai più giovani. Per domani, alle 10.30 il regista teatrale e gestore del sito paleontologico di Dunarobba Massimo Manini, proporrà un laboratorio per ragazzi e ragazze dai 7 ai14 anni dal titolo 'Dalla fossilizzazione lignea alla dinamica delle relazioni umane: la foresta fossile come punto di partenza per una visione più teatrale della natura'.

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Sara Costanzi
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