Una donna di 24 anni è stata arrestata in flagranza dalla Polizia di Stato di Terni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il fermo è scattato il 23 aprile dopo che gli agenti della Squadra Volante hanno notato un’auto che procedeva a zigzag in pieno centro cittadino. All’alt, la giovane si è mostrata molto agitata e ha cercato di disfarsi di una bustina di cellophane contenente dieci involucri con derivati della cocaina, gettandola a terra. Addosso aveva oltre mille euro in contanti riposti alla rinfusa in un borsello aperto. Sul telefono era già impostata come destinazione un noto luogo di spaccio. La perquisizione dell’auto ha permesso di sequestrare altri tre involucri della stessa sostanza.
Nel corso dei servizi di controllo del territorio, gli operatori della Volante hanno incrociato l’autovettura della 24enne intorno alle ore 20 del 23 aprile. Il veicolo procedeva a velocità moderata ma sbandava in modo vistoso, costringendo gli agenti a un immediato accostamento per verificare le condizioni del conducente. All’avvicinarsi della pattuglia, la donna ha assunto un comportamento nervoso, muovendosi goffamente sul sedile come se cercasse di occultare qualcosa.

Quando i poliziotti hanno raggiunto il finestrino, la giovane ha tentato un gesto rapido: con la mano destra ha lasciato cadere a terra una bustina di cellophane trasparente, subito recuperata dagli agenti. All’interno sono stati trovati dieci involucri termosaldate contenenti una sostanza bianca, risultata poi “derivati da cocaina” dopo le analisi sommarie sul campo.
Contemporaneamente, gli operatori hanno notato che tra le gambe della donna c’era un borsello aperto dal quale spuntavano numerose banconote. Il successivo conteggio in Questura ha quantificato la somma in 1.050 euro, suddivisa in tagli di vario genere e stipata senza alcun ordine. “La donna appariva visibilmente agitata e, alla vista degli operatori, ha cercato di disfarsi della bustina gettandola a terra”, hanno riferito fonti della Questura di Terni.
Sul cellulare della 24enne, ancora acceso in una mano, era attiva la funzione navigatore. La destinazione impostata, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, corrispondeva a un crocevia noto alle forze dell’ordine come luogo abituale di cessione di stupefacenti nel centro di Terni.
La perquisizione dell’autovettura, effettuata alla presenza dell’indagata, ha permesso di rinvenire altri tre involucri dello stesso tipo, anch’essi con derivati della cocaina, nascosti nell’abitacolo. Il totale delle dosi sequestrate è salito a tredici.
La Procura della Repubblica di Terni, che ha coordinato le indagini, ha disposto il trattenimento della donna in attesa del rito direttissimo. L’udienza si è svolta nella giornata di oggi, 24 aprile. Il giudice ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.
Parallelamente, il Questore di Terni ha emesso nei confronti della 24enne un Dacur (Daspo urbano) della durata di due anni, che le vieta l’accesso alle aree urbane del centro cittadino. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.