12 May, 2026 - 09:07

Terni, arrestato a Vascigliano l’uomo accusato della brutale aggressione sul bus

Terni, arrestato a Vascigliano l’uomo accusato della brutale aggressione sul bus

Si è conclusa dopo alcuni giorni di intense ricerche la fuga di Mohamed El Messaoudi, l’uomo accusato della brutale aggressione avvenuta nel pomeriggio di sabato a bordo del bus di linea 622, il collegamento che unisce Terni a Stroncone. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe colpito violentemente la moglie al volto utilizzando un martello, sotto gli occhi dei presenti sul mezzo pubblico.

Le condizioni della donna restano gravissime. La vittima è ricoverata in ospedale e continua a lottare tra la vita e la morte, mentre la vicenda ha profondamente scosso l’intera comunità ternana per la ferocia dell’aggressione consumata in pieno giorno.

L’arresto è avvenuto questa mattina a Vascigliano, frazione del comune di Stroncone, dove i Carabinieri del comando provinciale di Terni sono riusciti a rintracciare il ricercato all’interno di un bar della zona. Dopo il fermo, Mohamed El Messaoudi è stato accompagnato nella caserma di via Radice, dove è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti del caso.

La fuga nelle campagne, il braccialetto elettronico e il blitz dei carabinieri

Nelle ore successive alla brutale aggressione avvenuta sul bus di linea 622, le forze dell’ordine avevano intensificato senza sosta le ricerche di Mohamed El Messaoudi, il quarantatreenne accusato di aver tentato di uccidere la moglie colpendola con un martello davanti ai passeggeri presenti sul mezzo. Nella giornata di ieri era stata diffusa anche una fotografia segnaletica dell’uomo, accompagnata da un appello rivolto ai cittadini affinché segnalassero tempestivamente eventuali avvistamenti o informazioni utili alla cattura. Un’iniziativa che aveva ulteriormente acceso l’attenzione dell’opinione pubblica su una vicenda che ha sconvolto l’intero territorio tra Terni e Stroncone.

Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Terni, l’uomo lo scorso sabato sarebbe salito a bordo del bus armato di martello. Prima avrebbe rivolto pesanti insulti e minacce nei confronti della moglie, poi la situazione sarebbe degenerata rapidamente in una violenza inaudita. In un primo momento il quarantatreenne avrebbe colpito la donna con pugni al volto e al corpo, per poi estrarre il martello e infierire sulla vittima con diversi colpi alla testa e al viso, provocandole ferite gravissime. Scene drammatiche, consumate sotto gli occhi terrorizzati dei passeggeri presenti sul mezzo pubblico, che hanno immediatamente lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.

Dopo l’aggressione, Mohamed El Messaoudi si era dato alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. Gli investigatori hanno subito avviato una vasta operazione di ricerca, estesa in particolare nelle aree boschive e rurali del territorio ternano. Un dettaglio importante emerso nelle prime ore dell’inchiesta riguarda il braccialetto elettronico che l’uomo era obbligato a indossare. Il dispositivo, infatti, è stato ritrovato all’interno del bus dopo l’aggressione. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il quarantatreenne se lo sarebbe strappato subito dopo il violento attacco alla moglie nel tentativo di sottrarsi al controllo delle autorità.

Il provvedimento del braccialetto elettronico era stato disposto dall’autorità giudiziaria proprio in seguito a precedenti episodi di violenza domestica nei confronti della stessa donna. Una situazione già nota agli investigatori e che rende ancora più pesante il quadro accusatorio nei confronti dell’uomo.

Per rintracciare il fuggitivo, l’Arma dei Carabinieri ha mobilitato un imponente dispositivo operativo. Alle ricerche hanno preso parte i militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Puglia, reparto specializzato nelle operazioni in aree impervie e nella cattura di latitanti, oltre alle unità cinofile molecolari e agli elicotteristi arrivati dall’aeroporto militare di Roma Urbe. Sul territorio sono stati inoltre predisposti numerosi posti di controllo lungo le principali vie di collegamento e nelle zone considerate sensibili dagli investigatori.

Il coordinamento tra i reparti specializzati e i carabinieri del comando provinciale di Terni ha infine consentito di stringere il cerchio attorno al ricercato fino alla sua individuazione a Vascigliano, frazione di Stroncone. L’uomo è stato rintracciato all’interno di un bar della zona e bloccato dai militari. Dopo l’arresto è stato trasferito nella caserma di via Radice, dove resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Lorenzo Farneti
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